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#ATestaBassa – i consiglieri pentastellati disertano la Commissione trasparenza sullo Stadio

Fb M5S Roma Stadio comm traparenza Schermata 2019-02-04 alle 08.59.38

La pagina del M5S Roma con il post sulla mancata partecipazione alla commissione tarsparenza sullo Stadio

 Aspettavamo la riunione odierna (4 febbraio) della Commissione capitolina Controllo Garanzia e Trasparenza per portare, come anticipato*, le nostre richieste alla Sindaca e ai Consiglieri per una operazione trasparenza sul Nuovo Stadio della Roma.

Invece il gruppo pentastellato ha annunciato la sera prima, con il post su Fb in calce,  che non paretciperà alla riunione della Commissione, che si tiene a pochi giorni dall’arrivo della Relazione del Politecnico di Torino – il 31 gennaio – Analisi e Valutazione degli aspetti di trasporto del progetto del nuovo Stadio di Roma, commissionata dal Comune dopo il terremoto delle inchieste giudiziarie dello scorso giugno.

Una seduta che si preannunciava assai scottante, e che avrebbe potuto essere l’occasione per un confronto anche con la cittadinanza – le commissioni sono pubbliche – su un tema che con la cittadinanza l’attuale Amministrazione non ha condiviso per nulla.

Il motivo ufficiale dell’assenza della maggioranza è però “l’errata modalità di convocazione della Commissione Trasparenza” suffragata da un parere del Segretariato generale, che  metterebbe  in luce “come diverse convocazioni della Commissione Trasparenza esorbitino dalle competenze regolamentari della commissione stessa (art 97 del Regolamento del Consiglio del Comune di Roma)(1). Alla lettura del citato art. 97 (2), che al comma 6  elenca le materie sulle quali la Commissione esercita le funzioni di controllo e garanzia,  non ci sembra di rilevare punti che non siano compatibili con l’approfondimento delle criticità del Progetto Stadio della Roma,  anche in funzione della variante urbanistica che verrà portata in Aula – a detta dell’Assessore all’urbanistica Montuori – “entro l’estate”.  In particolare il punto  b) del regolamento indica la ” sussistenza delle condizioni di effettiva conoscibilità di notizie ed informazioni, ivi comprese quelle relative alle proposte di deliberazione ed alle altre questioni all’ordine del giorno del Consiglio Comunale, utili all’espletamento del mandato, con particolare riferimento all’accesso agli atti in possesso degli uffici comunali nonché degli enti e delle aziende dipendenti o controllate dal Comune“. Restiamo in attesa di conoscere in proposito quanto dichiarerà ufficialmente il Segretariato, ma diciamo fin d’ora che i consiglieri M5S hanno perso un’occasione unica per dimostrare che la trasparenza davanti alla città e ai cittadini, per loro, è un bene superiore a qualunque questione burocratica e cavillo, e che non hanno paura di rispondere a nessuna domanda, anche imbarazzante sullo Stadio della Roma, perchè non hanno niente da nascondere. A testa alta.

Anna Maria Bianchi Missaglia

Per osservazioni e  precisazioni laboratoriocarteinregola@gmail.com

( a breve pubblicheremo una disamina più approfndita della situazione)

*  vedi Sullo stadio, Sindaca Raggi, è il momento della verità 29 gennaio 2019

(1) (dalla pagina Fb del M5S Roma) Il gruppo del M5S comunica che domani non presenzierà alla Commissione Trasparenza avente come oggetto “Progetto Stadio della Roma”.

Non di certo per il tema, delicato e occasione di confronto democratico, ma a causa della errata modalità di convocazione della Commissione Trasparenza su cui si è negativamente espresso anche il Segretariato Generale, su richiesta del Gruppo M5S, quale organo deputato a sciogliere nodi giuridici ed interpretativi, il cui parere mette in luce come diverse convocazioni della Commissione Trasparenza esorbitino dalle competenze regolamentari della commissione stessa (art 97 del Regolamento del Consiglio del Comune di Roma).

Per quanto esposto dal Segretariato, il Gruppo M5S ritiene che l’oggetto della Convocazione di domani 4 febbraio, nonché molti odg già convocati, si traduce di fatto nell’esercizio dei poteri e delle competenze di altre commissioni, esercizio che non riteniamo accettabile ed a cui non possiamo aderire.

Ciò posto, ci riserviamo ogni opportuno ed ulteriore approfondimento giuridico/amministrativo nonché di esporre all’esito i fatti alle competenti Autorità, per la tutela del nostro gruppo e del buon andamento dell’Istituzione. Confidiamo nella futura regolarità delle convocazioni della commissione suddetta e di non rendere necessario altro intervento.

(2) scarica il  Regolamento del Consiglio del Comune di Roma REGOLAMENTO_CONSIGLIO_COMUNALE

  1. Articolo 97. (Commissione di Controllo, Garanzia e Trasparenza)

 

  1. Entro quarantacinque giorni dall’insediamento del Consiglio, il Presidente del Consiglio Comunale procede, con apposita disposizione, alla nomina della Commissione Consiliare Speciale di Controllo e Garanzia, presieduta da una Consigliera o da un Consigliere dell’Opposizione.
  2. LaCommissioneècompostadadodiciConsiglieri,compresoilPresidente,ilqualevienenominatosullabasedella designazione effettuata congiuntamente dai Presidenti dei Gruppi Consiliari dell’Opposizione. I rimanenti undici membri sono nominati sulla base delle designazioni dei Presidenti dei Gruppi Consiliari per le quali deve tenersi conto della proporzione numerica dei componenti dei medesimi Gruppi. (1)
  3. Nel corso della prima seduta della Commissione, appositamente convocata dal Presidente, si procede all’elezione dei due Vice Presidenti con le forme e le modalità previste dall’articolo 88, comma 5, del Regolamento del Consiglio Comunale. (1)
  4. Ai fini del presente articolo e dell’attribuzione della Presidenza della Commissione, sono considerati appartenenti alla Opposizione i Gruppi che:

 

a)  sono espressione di liste che non hanno validamente concorso, mediante reciproca dichiarazione di collegamento al candidato eletto sindaco, al primo turno ovvero al turno di ballottaggio per effetto di successivo apparentamento, all’elezione del Sindaco e che quindi non hanno partecipato all’assegnazione del premio di maggioranza previsto dalla legge;

 

 

b)  sono espressione di liste che pur avendo validamente concorso, mediante reciproca dichiarazione di collegamento al candidato eletto sindaco, al primo turno ovvero al turno di ballottaggio per effetto di successivo apparentamento, all’elezione del Sindaco, non hanno partecipato all’assegnazione del premio di maggioranza in quanto altra lista o altro gruppo di liste non collegate al Sindaco, eletto al primo turno o al turno di ballottaggio, hanno superato, al primo turno, il 50 per cento dei voti validi.

 

 

5) Sempre ai fini di cui al precedente comma 4, la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi Consiliari si determina in merito all’appartenenza all’Opposizione di Gruppi che pur in presenza delle condizioni di cui alla precedente lettera a), nel successivo corso del mandato abbiano formalmente dichiarato di voler sostenere l’azione del Sindaco e della Giunta ed organicamente offrano in Consiglio sostegno ad essa o i cui rappresentanti eletti nelle liste di cui sono espressione entrino a far parte della Giunta con l’adesione del Gruppo.

 

6) La Commissione svolge funzioni di controllo e garanzia in materia di

 

a)  esercizio del diritto di iniziativa deliberativa delle Consigliere e dei Consiglieri Comunali e di richiesta di convocazione del Consiglio;

 

b)  sussistenza delle condizioni di effettiva conoscibilità di notizie ed informazioni, ivi comprese quelle relative alle proposte di deliberazione ed alle altre questioni all’ordine del giorno del Consiglio Comunale, utili all’espletamento del mandato, con particolare riferimento all’accesso agli atti in possesso degli uffici comunali nonché degli enti e delle aziende dipendenti o controllate dal Comune;

c) prerogative delle singole Consigliere e dei singoli Consiglieri in merito allo svolgimento delle attività di sindacato ispettivo disciplinate dal presente regolamento, ivi compreso il rapporto con i componenti della Giunta chiamati a riferire in Commissione su questioni di interesse del Consiglio ovvero a fornire risposta ad interrogazioni e interpellanze;

 

d)  attuazione degli indirizzi, delle mozioni e degli ordini del giorno approvati dal Consiglio e verifica del rispetto degli impegni, in essi contenuti, al compimento di atti o all’adozione di iniziative di competenza del Sindaco e della Giunta;

 

e)  garanzie previste a favore delle Consigliere e dei Consiglieri per i casi di contestazione in ordine a questioni concernenti l’ineleggibilità e la incompatibilità con la carica elettiva ricoperta nonché per i casi che comportino la decadenza o la comminazione delle sanzioni previste per il mancato adempimento degli obblighi di pubblicità della situazione patrimoniale dei Consiglieri;

 

f)  osservanza degli adempimenti stabiliti da disposizioni statutarie e regolamentari per l’esercizio dell’iniziativa popolare degli atti di competenza del Consiglio e della Giunta nonché previsti in relazione alla presentazione di interrogazioni, interpellanze e petizioni da parte degli appartenenti alla comunità cittadina, ivi compreso l’invio delle risposte a tutti i Consiglieri;

 

g)  attuazione degli istituti per la partecipazione dei Municipi ai procedimenti deliberativi e all’attività del Consiglio Comunale, ivi compreso l’intervento dei Presidenti dei Municipi o dell’Assessore da essi delegato alle riunioni delle Commissioni Consiliari e del Consiglio;

 

h)  procedimenti di nomina e designazione di rappresentanti del Consiglio e del Comune ai fini della loro corrispondenza agli indirizzi generali ed agli obiettivi programmatici dell’Amministrazione. A tale scopo la Commissione dovrà avere in via preventiva il prospetto di tutte le nomine di competenza dell’Amministrazione da effettuarsi nel corso della consiliatura. La Commissione ha accesso agli atti del procedimento per la nomina o designazione ai fini dell’avvenuta corretta applicazione degli indirizzi definiti dal Consiglio Comunale;

 

i)  pubblicazione nei siti informatici dell’Amministrazione, entro trenta giorni, dalla rispettiva adozione, dei provvedimenti degli organi del Comune;

 

j)  pubblicità e trasparenza delle procedure amministrative con particolare riguardo a quelle concorsuali a rilevanza esterna, bandi di gara, di concorso, di affidamento di servizi o di gestione d’impianti, nonché, nell’ambito dei servizi pubblici locali, con particolare riguardo alla procedura di selezione dei modelli organizzativi e gestionali per la formazione di società miste pubblico-privato.

 

7) Ai fini del precedentecomma ed in relazione allefunzioni esercitate,la Commissione riferisce dell’attività svolta al Presidente del Consiglio Comunale e presenta al Consiglio relazioni semestrali. Può inoltre sottoporre alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi consiliari, nelle materie di cui al comma precedente, la proposta di specifiche iniziative deliberative.

 

8) La Commissione ha accesso a tutti gli atti utili all’esercizio delle proprie competenze.

 

9) Fatte salve le diverse disposizioni recate dal presente articolo, per il funzionamento della Commissione Consiliare Speciale di Controllo e Garanzia si applicano, in quanto compatibili, le norme regolamentari riguardanti le Commissioni Consiliari Permanenti.

 

10) Per l’esercizio delle attività suddette, la Commissione si avvale, in deroga all’articolo 90, comma 8, di cinque dipendenti compresi nelle categorie C e/o D, di cui uno in possesso dei requisiti per assolvere alle funzioni di agente contabile, incaricati dal Direttore dell’Ufficio del Consiglio Comunale, d’intesa con il Presidente. Può essere inoltre assegnato, su richiesta nominativa dell’Ufficio di Presidenza, un dipendente con il compito di collaborare con la presidenza della Commissione. La Commissione si avvale inoltre direttamente dell’Ufficio documentazione e consulenza, esistente presso l’Ufficio del Consiglio Comunale e di eventuali professionalità specifiche, in materia giuridica e amministrativa, anche esterne all’Amministrazione mediante incarichi temporanei, di concerto con la Presidenza del Consiglio, laddove queste non fossero reperibili o disponibili all’interno del Comune. Le risorse finanziarie destinate a tale scopo saranno reperite dal Presidente del Consiglio Comunale all’interno del bilancio destinato al funzionamento delle Commissioni Consiliari.

_______________
(1) Comma modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 28 del 18 giugno 2008.

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