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Casal Bruciato: il “fuoriscena”

via sebastiano satta IMG_1048Una galleria di immagini, con qualche notazione, del quartiere di Casal Bruciato,  il luogo dove nei giorni scorsi  Casa Pound ha fomentato la  protesta dei residenti contro l’assegnazione di un appartamento a una famiglia Rom.

Ancora una volta delle persone – una famiglia con  bambini  piccoli – che stavano per entrare in un appartamento  legittimamente assegnato dal Comune, si sono trovati davanti a una folla che voleva scacciarle, scatenata da attivisti di Casa Pound, a cui si sono aggiunti militanti di Fratelli d’Italia. Una  folla che li ha costretti a raggiungere la propria casa scortati dalle forze di polizia, sotto una raffica di insulti spaventosi(1).  Ma la città non ha assistito passivamente:  tempestive le manifestazioni di solidarietà della società civile e anche  delle istituzioni. Infatti la sera stessa la presidente del Municipio IV, Roberta Della Casa, e l’assessora capitolina  al Patrimonio Rosalba Castiglione si sono recate a visitare la famiglia, e il giorno dopo la Sindaca Virginia Raggi, sfidando i fischi e le minacce,  è andata  personalmente a ribadire pubblicamente il rmurale via cortina foto ambm IMG_1064ispetto delle regole  e il rispetto delle persone.  Invece il viceministro e leader M5S  Luigi Di Maio, “a caldo”  ha lasciato “trapelare alle agenzie la sua irritazione” con un “Raggi pensi ad aiutare i romani prima dei rom (2), per  poi fare marcia indietro il giorno dopo  (3), mentre  i Consiglieri e  il Movimento romano e  anche dei  parlamentari pentastellati si sono schierati  con  la Sindaca (e anche l’opposizione PD).  E il 9 maggio i due genitori con una delle figlie sono  andati  a incontrare il  Papa, che ha voluto esprimere così la sua vicinanza, ribadita in un incontro di preghiera  in Vaticano con 500 rom e sinti (4).

Esprimiamo solidarietà alla famiglia rom, che ha annunciato l’intenzione di fare nei prossimi giorni una festa per presentarsi ai vicini,  e alla Sindaca Raggi,  che commentando  la sua visita a Casal Bruciato ha ribadito:  “Un sindaco deve stare vicino agli ultimi, che vuol dire sia agli abitanti quei quartieri, Roma ha periferie abbandonate da tempo, sia alle persone che si sentono più fragili“. (5)

Riproponendoci  un più approfondito e sistematico approccio con il quartiere, le sue problematiche e   le realtà civiche presenti, proponiamo una galleria di fotografie – con qualche riflessione  – raccolte il 9 maggio nelle strade intorno a Via Sebastiano Satta, ora presidiata da camionette della polizia.  Un quartiere simile a tante periferie romane,  che non è poi così periferico, visto che dista meno di 2 km in linea d’aria dalla Stazione Tiburtina. Un  “fuoriscena” delle cronache,  che spesso inquadrano solo il luogo  degli eventi, senza mostrare il contorno  delle case, delle strade, del vivere in quei quartieri. Che quasi sempre sono ben diversi  da come vengono descritti o immaginati.

Anna Maria Bianchi Missaglia

Roma, 9 maggio 2019

Post scriptum del 10 maggio (da Enrico Puccini di OsservatorioCasaRoma):CASAPOUND E “LA VISIBILITA’, CONCESSA”Qualcuno mi può spiegare perché è stato consentito a Casapound di posizionare un gazebo all’interno di una proprietà comunale e di stazionarci per tre giorni? Non stavano sulla strada, ma all’interno del lastrico solare proprietà esclusiva del Comune di Roma. Perché la Polizia Locale non ha subito smantellato la loro struttura abusiva? Forse il Comune non sa quali sono le sue proprietà?

Per osservazioni e precisazioni: laboratoriocarteinregola@gmail.com

(note in calce)

Casal Bruciato - stazione tiburtina map

Casal Bruciato: il “fuoriscena”

di Anna Maria Bianchi Missaglia

Cosa fa di un luogo una periferia? Discorso complesso, che merita ben altri approfondimenti. Ma non si tratta  solo una distanza fisica da un “centro”. Facendo un giro nel quartiere di Casal Bruciato a Roma, trovo  una serie di elementi ricorrenti,  in questo come in altri luoghi di Roma chiamati “periferie”. E mi sembra che, come altre “periferie”,  sia anche anche un frattale della Capitale stessa, delle sue contraddizioni e della sua storia recente. E di un conflitto tra lo spazio publico e lo spazio privato, tra tentativi di  un vivere  sociale e la prevalenza delle esistenze/esigenze individuali. Un conflitto  che sempre più si risolve in conflitti tra le persone, con la solita coda di servizi dei telegiornali sulle “periferie” degradate e fuori controllo.

Ci vado in auto, giovedì 9 maggio in tarda mattinata, tempo grigio, minaccia pioggia. Parcheggio in Via Alberto Bergamini,  a ridosso dell’IC Via Cortina,  una scuola pubblica elementare e  materna che,  anche se non in forma smagliante, come recita il sito, “dispone di un ampio giardino, recentemente riqualificato ad opera del Comune di Roma che permette momenti di ricreazione all’aperto e attività didattiche di osservazione e di sperimentazione scientifica dell’orto” (1). E il verde,  curato o spontaneo, bisogna dire che qui  non scarseggia: ci sono numerosi  giardini e giardinetti,  pubblici e non, anche con giochi per bambini, disseminati al centro e ai margini dell’abitato.

Casal Bruciato -quartiere map

1. mappa del quartiere, il n. 1 è Via satta

La piazza  che mi trovo davanti sembra una accorpamento casuale  di pezzi di città diverse: il  lato sud si apre su un orizzonte aperto (2), segnato dalla striscia rumorosa dell’autostrada A24, che poco oltre va a conficcarsi nel centro città del Cimitero del Verano. Un “finis terrae” corredato da un piazzale sterrato colmo di auto  e qualche manufatto pseudo agricolo.

Il "finis terrae" affaccio su A24

2. Il “finis terrae” affaccio su A24

Sul  lato est si affaccia un piccolo accampamento di roulottes e casette mobili, che mi confermeranno trattarsi di un campo Rom (2 – 3) con una fila di gabinetti chimici all’ingresso.   E, senza soluzione di continuità – solo una rete il distacco –  il retro avveniristico del palazzone di  Autostrade tech spa, con quasi 100 metri di tettoia di un mega parcheggio costituita da  pannelli fotovoltaici (4)

Accampamento Rom su via Spellanzon foto ambm IMG_1006

2. Accampamento Rom su via Spellanzon

Accampamento Rom su via Spellanzon IMG_1008

3. Accampamento Rom su via Spellanzon

 

la tettoia di pannelli fotovoltaici  di Autostrade tech spa

4. la tettoia di pannelli fotovoltaici di Autostrade tech spa

Al centro della piazza il mercato settimanale, la maggior parte delle bancarelle ha venditori stranieri . Alcuni chioschi permanenti, di un  mercato cosiddetto “plateatico attrezzato” sono chiuse e in rovina (5, 6, 7, 8)

La Piazza del Mercato tra via Spellanzon e via Smith

5. La Piazza del Mercato tra via Spellanzon e via Smithì

La Piazza del Mercato tra via spellanzon e via Smith foto ambm IMG_0996

6.La Piazza del Mercato tra via spellanzon e via Smith

mercato via spallanzon fotoambm IMG_1016

7. Postazioni fisse del mercato chiuse

Postazioni fisse del mercato chiuse

8. Postazioni fisse del mercato chiuse

Sul lato ovest si stagliano le alte torri degli edifici popolari che si concentrano in questa parte del quartiere, compresa quella di via Sebastiano Satta, dove si trova la casa assegnata alla famiglia Rom (9).

palazzi via smith foto ambm IMG_1013

9. palazzi via smith

Colpisce l’esiguità del numero dei passanti, al mercato e lungo il successivo percorso nelle strade del quartiere. In giro si vedono soprattutto persone anziane e qualche rado capannello di uomini giovani e di mezz’età negli angoli più degradati, che non si capisce cosa facciano.

Imbocco la via principale, via Bergamini, verso via Satta (10).  Una lunga sequenza di  negozi vuoti e abbandonati  (11), interrotta solo da un mega garage  con annesse pompe funebri (12).  Su alcune  balconate si vedono insegne di patronati (12) e ex centri sociali (13)

via spallanzon fotoambm IMG_1017

10. Via Bergamini

via bergamini foto ambm molti negozi chiusi IMG_1021

11. Negozi chiusi a via Bergamini

via bergamini foto ambm IMG_1026

12 Via Bergamini

Via Bergamini

13 Via Bergamini

via bergamini foto ambm avviso mortuario IMG_1029

14 Via Bergamini avviso mortuario

Si incontrano spesso nelle strade del quartiere manifesti mortuari, come si usano nei paesi (14). E anche, come in molte altre zone di Roma, murales e striscioni  in ricordo di qualcuno che non c’è più (15 – 16 – 17- 17 bis)

16 striscione in ricordo

16 striscione in ricordo

giardinetto con memoriale di fronte a casa via sebastiano satta IMG_1104

17. giardinetto con memoriale di fronte a casa via sebastiano satta

Piazza Balsamo Crivelli

17 bis Piazza Balsamo Crivelli

Piazza Balsamo Crivelli è più viva, con il supermercato, la farmacia e vari negozi (18) come il primo tratto di Via Satta, dove staziona  la camionetta della Polizia (19)

Piazza Balsamo Crivelli foto ambm IMG_1035

18. Piazza Balsamo Crivelli

via Sebastiano Satta

19. via Sebastiano Satta

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Poco oltre i negozi si fanno di nuovo più radi e i muri dei  palazzoni si riempiono di cartelli “vendesi” accanto alle sarcinesche abbassate (20-21)

via sandro sandri foto ambm IMG_1050

20. via Sandro Sandri

Via sandro sandri IMG_1103

21. Via Sandro Sandri

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Risalendo verso sud, verso il confine segnato dall’autostrada, trovo una serie di edifici scolastici: una scuola paritaria con piscina comunale (22), un asilo nido convenzionato  (23), un istituto statale (24)

scuola e piscina comunale foto ambm IMG_1052

22 scuola e piscina comunale

asilo nido convenzionato via satta IMG_1053

23 asilo nido convenzionato

istituto statale via cortina

24. istituto statale via cortina

Sul lato opposto, un enorme complesso circonda la Chiesa di San Giovanni Battista in Collatino (25) con l’ampio Centro Elis (26), che sul proprio sito recita https://www.elis.org/una realtà educativa no profit che ha al centro la persona e il lavoro. Si rivolge a giovani, professionisti e imprese per rispondere al divario scuola-lavoro, alla disoccupazione giovanile e contribuire allo sviluppo sostenibile delle organizzazioni, mentre sul sito dell’Opus Dei https://opusdei.org/it-it/article/il-centro-elis/, da cui è promosso, in un articolo di presentazione  viene così descritto:”ELIS vuol dire Educazione, Lavoro, Istruzione, Sport“; infatti il centro dispone di scuole superiori ( 27)campi sportivi (28)

Parrocchia San Giovanni Battista in Collatino foto ambmIMG_1095

25 Parrocchia San Giovanni Battista in Collatino

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consorzio elis foto ambm IMG_1099

26. centro elis

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scuola Consorzio Elis

27. scuola Consorzio Elis

campi sportivi complesso Elis IMG_1078

28. campi sportivi complesso Elis

Proseguendo sulla Via Cingoli, si staglia sul fondo il gigantesco e avveniristico compendio immobiliare Domus Galla Placidia (29)  che si affaccia sulla A24 ed è circondato dal verde, in parte incolto, in parte attrezzato ad  aiuole e parco  giochi per bambini (30). L’interno è molto raffinato e ricorda certi complessi moderni di città straniere(31), ma il palazzo, nonostante sia stato finito da anni,  è abitato solo a metà. Nel luogo semideserto  i cartelli che pubblicizzano gli  appartamenti in vendita appaiono poco convincenti (32).

Compolesso via cingoli Foto ambm IMG_1077

29 Complesso Domus Galla Placidia Via Cingoli (dall’altro lato scorre l’A24)

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Giardinetto Via Cingoli di fronte a complesso Domus Galla Placidia

30. Giardinetto Via Cingoli di fronte a complesso Domus Galla Placidia

via cingoli foto ambm IMG_1094

30. Complesso Galla Placidia

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complesso via cingoli interno foto ambm IMG_1091

31 Interno Complesso Galla Placidia

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Complesso galla Placidia

32 Complesso galla Placidia

Tornando indietro, ripasso per la  Piazza Balsamo Crivelli, cuore del quartiere, dove è rimasta l’impronta di una qualche idea urbanistica e sociale, probabilmente frutto del progetto  “Cento Piazze” del Sindaco  Rutelli. Un giardinetto con giochi per bambini è ben curato (33 -34 ) – a proposito: le strade sono abbastanze sporche, ma la spazzatura  in tutto il quartiere non traborda dai cassonetti – così come uno spazio attrezzato (35) a ridosso di un capannone che mi dicono essere un edificio pubblico, del Comune, forse una palestra, ora chiuso da anni (36)

Piazza Balsamo Crivelli

33 Piazza Balsamo Crivelli

giardino Piazza Balsamo Crivelli foto ambm IMG_1033

34. Piazza Balsamo Crivelli

giardino Piazza Balsamo Crivelli foto ambm IMG_1043

35. Piazza Balsamo Crivelli

 

Piazza Balsamo crivelli Capannone pubblico foto ambm IMG_1105

36. Piazza Balsamo Crivelli capannone chiuso

E forse bisognerebbe ripartire proprio da qui, per ricostruire quei legami sociali che si sono sempre più affievoliti. Spazi pubblici da riconsegnare alle realtà civiche per ricostruire una comunità solidale. Anche se, come dice il mio amico Federico Bonadonna (e  forse era un po’  questo  anche il senso delle molto maldestre parole di Di Maio), lo slogan “Prima gli italiani” si combatte anche aumentando i diritti di tutti, garantendo a tutti una  casa e un lavoro dignitosi,   servizi che funzionano, per costruire una città dove nessuno si senta escluso, o si senta svalutato dal condividere il proprio tetto con gente più bisognosa.

Ha dichiarato il segretario PD Zingaretti che a Casal Bruciato si riaprirà un circolo del Partito Democratico . Ma quanti Casal Bruciato ci sono a Roma,  dove da anni la politica ha abbandonato il campo, lasciando sterminate praterie da conquistare a Casa Pound e a tutti i fomentatori di  guerre tra i poveri? Quali politiche  – che richiedono tempi lunghi per vederne gli effetti – sono state finora e dovranno essere messe in campo per combattere le disuguaglianze? Perchè  l’unica vera soluzione duratura,  e soprattutto umana e democratica, per rispondere a episodi  come quelli che si stanno moltiplicando nella Capitale è la lotta alle disuguaglianze e alle ingiustizie sociali.

Alla fine del mio giro ho incontrato un ragazzo di un’associazione per i diritti dei Rom che sta preparndo una festa nel palazzo della casa contesa. Andiamoci in tanti. E non limitiamoci a questo.

Anna Maria Bianchi Missaglia

NOTA: mi scuso in anticipo per le  probabili  lacune o imprecisioni di un resoconto dichiaratamente assai supeficiale:  invito chi voglia aggiungere segnalazioni e integrazioni a inviarle a: laboratoriocarteinregola@gmail.com

Roma, 10 maggio 2019

giardino Piazza Balsamo Crivelli foto ambm IMG_1041

Piazza Balsamo Crivelli

 

murale via cortina foto ambm IMG_1060

NOTE

vedi anche: Linkiesta 8 maggio 2019 Roma, genitori e insegnanti organizzano turni di notte per difendere una mamma rom A Torrenova, periferia Est di Roma, si sono dati appuntamento maestre e genitori della scuola frequentata dalla mamma assegnataria di una casa popolare. Contrastando i militanti di estrema destra arrivati a protestare. E davanti alle minacce, hanno organizzato turni di notte per non lasciarla sola https://www.linkiesta.it/it/article/2019/05/08/casa-popolare-rom-roma-torrenova/42056/?fbclid=IwAR36tURD5rSAThtYQb-WHh1mSwna0oi2SGr2Gz0zUr8WmI79AwzYXp_mVCc

(1) vedi La Repubblica 7 maggio 2019 Roma, casa a famiglia rom: tensioni a Casal Bruciato tra Asia Usb e CasaPoundPresidi contrapposti dopo l’assegnazione di un alloggio popolare a un nucleo familiare bosniaco. “Vi devono impiccare tutti” avevano urlato stamani alcuni residenti. La famiglia rientra scortata dalla polizia, insulti da un manifestante a mamma con bimba: “Ti stupro”di LUCA MONACOhttps://roma.repubblica.it/cronaca/2019/05/07/news/roma_ancora_proteste_a_casal_bruciato_ontro_casa_assegnata_a_famiglia_rom_se_tornate_vi_ammazziamo_-225656001/

Repubblica 9 maggio Roma, casa a rom a Casal Bruciato, Papa incontra la famiglia. Di Maio: “Cambiare le leggi” Prime denunce per le frasi pronunciate nei giorni scorsi durante le proteste contro l’assegnazione di un alloggio popolare a un nucleo familiare bosniaco. Insulti ieri anche contro la sindaca Raggi che ha ribadito il loro diritto a restare nell’appartamento https://roma.repubblica.it/cronaca/2019/05/09/news/roma_tensioni_casal_bruciato_per_casa_a_rom_denunciato_chi_grido_ti_stupro_-225852753/

 Roma Today 08 maggio 2019Raggi a Casal Bruciato per visita a famiglia rom. Fuori gli insulti: “Buffona”La sindaca nel quartiere dopo le proteste contro i rom. Al vaglio della Digos i filmati della protesta con l’insulto “ti stupro”https://www.romatoday.it/politica/raggi-casal-bruciato-visita-famiglia-rom.html

(2) IL fatto quotidiano 9 maggio 2019,  riportando adn Kronos, scrive che la motivazione sarebbe che così sarebbe stata  oscurata la vittoria pentastellata rispetto all’allontanamento  dal Governo di Siri

(3) https://www.tpi.it/2019/05/09/casal-bruciato-rom-di-maio-raggi/

(4) vedi Ansa 9 maggio 2019 Nomadi:Papa vede famiglia Casal Bruciato “Prego per voi, vi sono vicino”. S.Sede,condanna odio e violenza http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2019/05/09/nomadipapa-vede-famiglia-casal-bruciato_e88784c0-6f17-4b5f-9567-2b51f46710df.html

(5) https://www.quotidiano.net/cronaca/di-maio-raggi-casal-bruciato-1.4581547

 

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One Response to Casal Bruciato: il “fuoriscena”

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