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Cittadinanzattiva Flaminio: Piano bar sotto il Ponte della Musica, rumore e non solo

bar nativo 29 giugno 2

Cittadinanzattiva Flaminio ha scritto al Comune, alla Regione e al Municipio  per chiedere informazioni sulle circostanze che hanno portato un chiosco con piano bar sotto il Ponte della Musica. Che comporta due ordini di considerazioni: la prima – che ha immediatamente scatenato decine di telefonate a CAF – sul livello del rumore notturno; la seconda sulle modalità – seppure solo per la stagione estiva – con le quali lo spazio pubblico è stato privatizzato, consegnandolo a un’attività commerciale. Spazio che da anni chiedevamo che fosse sottratto al degrado, ma con la decisione della destinazione attraverso un processo partecipato insieme ai cittadini. E Cittadinanzattiva Flaminio cheide che venga al più presto avviata una consultazione prima che il chiosco  provvisorio diventi defintivo, con il rischio del trasferimento della Movida di Ponte Milvio sul Ponte della Musica, dove si affacciano centinaia di aappartamenti abitati da famiglie e persone anziane… (in calce la lettera inviata il 5 luglio 2018)

Perchè non si ripeta  il picco di martedì 3 luglio, quando fino all’una di notte dal Piano bar è stata diffusa musica a tutto volume, invitiamo i cittadini –  nel caso che il volume fosse di nuovo oltre i livelli tollerabili –  a inviare numerose segnalazioni  ai vigili urbani, al 06 67691 che corrisponde alla Sala Operativa per rumori eccessivi di notte (le segnalazioni dei singoli cittadini disturbati sono l’unico strumento efficace per ottenere controlli e provvedimenti in caso di emissioni non a norma)

A breve invieremo una seconda  lettera focalizzata sul problema dei rumori.

LA LETTERA DI CITTADINANZATTIVA FLAMINIO

Alla CA di

Virginia Raggi

Sindaca di Roma Capitale

Francesca Del Bello

Presidente del II Municipio Roma Capitale

Luca Bergamo

Vice Sindaco e Assessore alla Crescita Culturale Roma Capitale

Daniele Frongia

Assessore allo Sport

Angelo Diario

Presidente della Commissione Sport Roma Capitale

Sportello Unico Attività Produttive ( S.U.A.P. ) II Municipio Roma Capitale

Direzione Regionale Risorse Idriche e Difesa del Suolo  della Regione Lazio  – Area Concessioni

E pc

Giunta Municipio II

Consiglio Municipio II

E pc

Presidente Agenda Tevere Onlus

OGGETTO: richiesta informazioni su piano bar sotto il Ponte della Musica e richiesta avvio tavolo partecipazione su uso pubblico del sottoponte

Roma, 5 luglio 2018

Sono passati 3 anni dalla lettera che riportiamo in calce, in cui segnalavamo il degrado sotto il Ponte della Musica e chiedevamo che la sua destinazione fosse oggetto di una consultazione e di un progetto partecipato con la cittadinanza. Richiesta più volte reiterata, ancora in occasione della campagna elettorale del 2016 – incontro con i candidati Presidente del II Municipio – e in varie assemblee pubbliche successive, nonché in occasione di un sopralluogo della Commissione capitolina Sport circa un anno fa.

Le nostre domande e   denunce sulla  stato di abbandono si sono ripetute più volte negli anni. Il sottoponte era  stato ripavimentato e ristrutturato  qualche anno fa, ma è subito tornato nello stato di abbandono in cui era piombato dopo il fallimento della ditta che aveva costruito la struttura. Degrado che  si estende anche alla confinante area demaniale dell’ex Circolo delle Poste, chiusa da anni in quanto oggetto  di un contenzioso legale.

Con amarezza in questi giorni abbiamo scoperto che sotto il Ponte è stato allestito e aperto un chiosco  bar  con musica,   “Nativo”, senza alcuna consultazione nè informazione alla nostra associazione né ai residenti.

Non sappiamo neanche quale esito abbiano avuto le proposte avanzate da Cittadinanzattiva Flaminio e  dalle altre associazioni durante il sopralluogo  della Commissione Capitolina Sport benessere e qualità della vita, che nell’unico confronto sui  possibili utilizzi  dell’area, avevano avanzato l’idea della creazione, sotto il ponte,  di   un polo di attività sportive (canottaggio rafting skate) per tutti i cittadini giovani e meno giovani.

Tra l’altro la zona del sottoponte è stata recentemente inserita nel progetto Agenda Tevere Onlus a cui aderisce Cittadinanzattiva Lazio, che sta collaborando con il Comune per restituire alla cittadinanza le sponde del Fiume Tevere (vedi http://www.agendatevere.org/wp-content/uploads/2016/10/16APRILE_MUSICAok.pdf)

Anche se ci è stato detto che lo spazio è stato concesso al bar solo provvisoriamente, per i due mesi estivi, sappiamo che da tempo c’è in ballo il progetto di affidare in maniera permanente l’area a privati e temiamo che questo sia solo un primo test, in vista di un affidamento definitivo.

E, lo ricordiamo ancora una volta, Cittadinanzattiva Flaminio si è sempre   battuta    perchè  quello spazio diventasse uno spazio pubblico, e soprattutto perché non fosse   affidato a privati per  svolgervi attività di musica e somministrazione, a causa  del rischio di movida selvaggia, come quella che va in scena ogni notte sul poco distante Ponte Milvio, e che in questo caso rischia  di essere  ancora più impattante,  vista la prossimità di condomini con decine di appartamenti abitati per lo più da famiglie e persone  anziane, che già subiscono le incontrollabili emissioni sonore notturne dei locali e delle manifestazioni estive dall’altra parte del Tevere.

Cittadinanzattiva Flaminio chiede quindi agli assessori e ai dipartimenti competenti di Comune e Municipio informazioni su:

  • con quali modalità è stato affidato lo spazio pubblico sotto il Ponte (sul cartello esposto per i lavori le caselle sono tutte in bianco e non ci risulta che si tratti di un’iniziativa dell’Estate Romana)
  • per quanto tempo è stata affidata l’area e a quali condizioni (attività consentite, orari etc)

Inoltre Cittadinanzattiva Flaminio chiede che venga avviato al più presto un confronto delle istituzioni con le associazioni del quartiere e tutti i soggetti interessati, per individuare in modo democratico e condiviso l’utilizzo definitivo dell’area.

Con lettera separata si invieranno segnalazioni sul livello delle emissioni sonore del piano bar anche fino a tarda notte, che hanno cominciato a pervenire da numerosi residenti nella zona .

In fede

la Coordinatrice Cittadinanzattiva Flaminio

Al Sindaco Marino, all’Assessore caudo, al Presidente del II Municipio Gerace

Roma 27 aprile 2015

OGGETTO: Area sottostante Ponte della Musica: segnalazione degrado, richiesta informazioni e proposte di Cittadinanzattiva Flaminio

Il Ponte della Musica è stato inaugurato ormai da diversi anni, mentre i lavori dell’area sottostante il lato est (prospiciente Piazza Gentile da Fabriano), in cui ci risulta che fosse prevista la realizzazione di un’arena per concerti all’aperto, non sono mai stati completati. E in questo periodo di totale incuria da parte dell’amministrazione, le strutture parzialmente costruite sono state vandalizzate da persone che vi accedono facilmente durante la notte, trasformando uno spazio che doveva diventare un pezzo di pregio della riqualificazione del Flaminio nell’ennesimo angolo di degrado e immondizia della Capitale, oltre che nell’ennesima “incompiuta” a spese pubbliche.

L’area è anche diventata luogo di esercizio per ragazzi con lo skateboard, che tuttavia non sono responsabili dei danneggiamenti delle strutture, dei murales e dei mucchi di bottiglie e vetri rotti sparsi in tutta la superficie, né della distruzione delle balaustre lungo le scale di accesso e verso il fiume, che ne fanno un luogo anche pericoloso per chi vi accede.

Cittadinanzattiva Flaminio chiede quindi di conoscere quale sia il progetto dell’amministrazione per questo spazio pubblico e per quali motivi non sia stato completato.   E anche a carico di chi sia la gestione dell’area, chi debba garantirne l’integrità e la sicurezza e a chi spetti effettuare la pulizia, dato che non esiste nemmeno un servizio di svuotamento di un paio di secchi per i rifiuti messi spontaneamente dai ragazzi che vengono ad allenarsi.

E i cittadini del Flaminio si interrogano su quale tipo di gestione possa garantirne in futuro un utilizzo decoroso, rispettoso della qualità della vita dei residenti e all’insegna dell’interesse pubblico. Soprattutto  considerando che la zona lungo gli argini del Tevere, è un’area da sempre “a rischio”, dato che, da un lato, vi proliferano ricoveri abusivi di persone senza tetto (a cui dovrebbero essere assicurate soluzioni abitative più sicure e dignitose), dall’altro, si moltiplicano locali di somministrazione e discoteche – in particolare nella zona di Ponte Milvio – che provocano incontrollabili fenomeni della cosiddetta “movida”.  Con il corredo di degrado e soprattutto di musica e schiamazzi per tutta la notte, contro i quali da anni si battono molte realtà territoriali del nostro quartiere, a partire dall’Associazione Cittadini Flaminio.

Riteniamo quindi che qualunque soluzione si intenda realizzare nell’area, non possa essere “calata dall’alto” ma debba essere proposta e analizzata insieme ai cittadini, mettendo a frutto le conoscenze e rispettando le esigenze di chi abita e conosce bene il territorio.

Chiediamo quindi che sia indetta al più presto un’assemblea pubblica – di cui siamo pronti a farci promotori e organizzatori – e/o un Consiglio Municipale straordinario, in cui le istituzioni preposte offrano tutte le informazioni alla cittadinanza, avviando contestualmente un percorso condiviso per trovare insieme la soluzione migliore per un utilizzo pubblico dell’area, garantendone la sicurezza e il decoro. I cittadini chiedono evidenza di una capacità di gestire e valorizzare le nuove opere nel quartiere, prima di vederne iniziate altre. Facciamo infine presente che da due anni aspettiamo le Case dei quartieri promesse dal Sindaco Marino, e che vorremmo che questo spazio – qualunque sia l’uso e la forma di gestione che sarà individuata – fosse disponibile anche per offrire un punto di incontro e di scambio alle numerose realtà del Flaminio.

Con l’occasione vi auguriamo buon lavoro

la Coordinatrice di Cittadinanzattiva Flaminio

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