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Fermo in Comune il progetto Compostiera di Comunità

ciclo organico(da ispra 2016)Progetto Compostiera di Comunità

 di Annabella D’Elia*

Nel 2017 esce il bando della Regione Lazio per le misure a favore delle attività di compostaggio e autocompostaggio per la riduzione della frazione organica per i Comuni del Lazio e Roma Capitale.

Al Comune di Roma sono assegnati 1,6 milioni di euro. E’ l’occasione per avviare un percorso virtuoso di economia circolare anche per la città di Roma. Così insieme ad ENEA e all’Associazione Italiana Compostaggio elaboriamo un progetto che riguarda il conferimento degli sfalci del Parco delle Mura  (8000 mq di verde) e dell’organico prodotto dal plesso scolastico della scuola Manzoni. Vengono misurati e pesati gli scarti della scuola, stimato il peso del verde. Incontriamo AMA, l’Assessorato all’ambiente, il Municipio VII che si fa portavoce dell’iniziativa. Nel frattempo, anche un’altra associazione dall’altra parte della città, presenta un’idea. E’  VivereIn,  che gestisce gli orti urbani di Casal Brunori.

A settembre 2018 la Regione trasferisce l’acconto di circa 320.000 € al Comune per  avviare i progetti presentati, che riguardano non solo quello delle compostiere di comunità, ma anche la realizzazione delle isole ecologiche distribuite in ogni Municipio.

Ad oggi è tutto fermo. E il timore è che i fondi vengano persi se non si attiva immediatamente una gara per l’acquisto delle compostiere di Comunità, che pensiamo  possano contribuire a migliorare il processo di smaltimento dei rifiuti e portare  ad una riduzione dei costi.

I costi della gestione della frazione organica sono mediamente molto elevati. Dal Rapporto Rifiuti ISPRA sui rifiuti urbani e assimilati la media Italiana è di 220 euro t. Nel Lazio questa cifra è invece di 262 euro/t. Nel caso di Roma, in situazioni emergenziali, quando cioè viene richiesto di trasportare i rifiuti organici molto lontano, queste cifre superano facilmente i 400 euro/t. Il circolo virtuoso da attuare è proprio questo: ridurre il trasporto della frazione organica che viene prodotta, conferirla nelle compostiere a km 0 e il compost prodotto utilizzarlo negli orti realizzati all’intero della Scuola.

*Annabella D’Elia Presidente del Comitato Mura Latine

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[1]    ISPRA Rapporto Rifiuti Urbani 2016 con dati 2015, tabella 6.21 pagina 228 scaricaRapportoRifiutiUrbani_Ed.2016_n.251_Vers.Integrale_ErrataCorrige

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