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Grosso guaio a PDTown (a proposito dell’ “atto ostile” al Terzo Municipio)

Giovanni caudo testata Fb 6 2019Nel corso del Consiglio del  III Municipio di giovedì 20 giugno  la maggioranza del Partito Democratico (più un consigliere di LEU)  ha proposto un emendamento a una Delibera e l’ha votato (1)  insieme a M5S, Lega, FDI, nonostante  il parere negativo del Presidente Giovanni Caudo (2).

Riparto da qui, dopo il post nel merito della questione ( > vai a PD e M5S del terzo Municipio contro il Presidente Caudo ma anche contro la partecipazione dei cittadini) per fare alcune considerazioni personali su una mossa che il Presidente Caudo ha definito “un atto ostile”, postando un amaro commento su Facebook: “A qualcuno del PD in consiglio municipale piace la Lega di noi con Salvini, pur di andare contro il Presidente”… (3)

Anch’io condivido l’interpretazione – ma è un’opinione – che  la mossa dei consiglieri PD non fosse  tanto motivata dall’oggetto dell’emendamento in sè, quanto  da un atteggiamento  ostile – braccio di ferro? – nei confronti del suo Presidente e della sua Giunta.

Del resto  il professor Giovanni Caudo, ex assessore della Giunta Marino, mandato a casa  dopo che i consiglieri capitolini del PD  hanno sfiduciato il loro Sindaco  andando a firmare dal notaio,  di segnali assai poco incoraggianti  da parte del PD  ne ha raccolti parecchi,  anche nel suo impegno per il Terzo Municipio. Fin dalla sua candidatura alle primarie, che ha visto scomodarsi,  per la chiusura della campagna della sua concorrente, persino il segretario nazionale del PD Martina. Una cosa mai vista, neppure in una competizione elettorale municipale – come un  ballottaggio con un candidato di un partito avversario –  men che meno per delle primarie municipali del centrosinistra (4). E dopo la vittoria alle primarie di  Caudo – senza voler sminuire   il contributo personale di molti militanti e esponenti PD alla sua campagna elettorale –  avevo voluto segnalare  al segretario cittadino  Casu la scarsa attenzione dei canali istituzionali e social del PD per la  imminente competizione  municipale, soprattutto del III Municipio (5). Ma anche  dopo le elezioni, incredibilmente vinte anche grazie all’impegno spontaneo di tanti cittadini e alla fiducia che Caudo aveva  saputo riconquistare,  camminando senza tregua per  tutti i quartieri (230 incontri/appuntamenti in due mesi e mezzo), si è subito  visto che il clima non era  molto cambiato, a partire dalle polemiche sollevate in occasione della nomina della Giunta. Quando degli esponenti del PD non si erano fatti scrupolo di attaccare con comunicati e esternazioni pubbliche sui social la scelta del neo Presidente di nominare gli assessori  in base alle esperienze  e alle competenze, e non secondo le sempiterne logiche da “Manuale Cencelli”. Allora un pezzo del PD aveva  criticato aspramente la nomina di  solo 2 assessori su 6 di stretta appartenenza PD, e di  altri 4 che provenivano  dal sindacato e dalla società civile.(6). Logiche sparitorie che, a mio avviso,  hanno dato il colpo di grazia al Partito Democratico, insieme alla perdita della sua  capacità di stabilire un rapporto autentico  e costante con i cittadini e i territori.

Invece il Presidente Caudo e la sua Giunta –  in primis  il vulcanico  Christian Raimo – sono  riusciti con entusiasmo e fatica  a ricostituire mel III Municipio  un clima di fiducia  e di scambio, un  senso di appartenenza collettiva, una  voglia di provare a costruire tutti insieme un cambiamento fatto di tante iniziative piccole e grandi – “Grandi come una città”- , inventate e sostenute insieme alla cittadinanza, ai comitati e alle associazioni. Un piccolo miracolo, che dovrebbe  – e di fatto lo è –  diventare un modello per tutti quelli che pensano che da questa mucillagine capitale e nazionale si possa uscire,  rimboccandosi le maniche e lavorando insieme,  affrontando gli inevitabili conflitti a viso aperto, come opportunità per costruire e migliorare.

Ma evidentemente c’è chi, nel PD (e anche in LEU), preferisce affondare,  abbarbicato  alla vecchia politica fatta di veti sotterranei,  rivalse, accordi sottobanco.  Una trappola mortale che  ho visto spesso in azione nel PD all’opposizione  di Alemanno, durante i 4 mesi di  presidio nel  Campidoglio, e ho continuato a vedere nella maggioranza PD “all’opposizione”  di Ignazio Marino. E che  ancora vedo  negli  atteggiamenti di arrogante chiusura di tanti esponenti e attivisti del PD,   che forse non riescono a tollerare che qualcuno riesca a far ripartire la speranza nella politica e nell’Amministrazione che loro hanno  affossato.

Fortunatamente, o  almeno lo spero, non tutti coloro che ancora si riconoscono nel PD, appartengono a questa “vecchia guardia”, che spesso è anagraficamente assai giovane, che preferisce regalare voti e spazio alla Lega piuttosto che mettersi con disponibilità e umiltà  al servizio del cambiamento.

Due esponenti del PD nazionale e  regionale, dopo il patatrac,  hanno confermato “il sostegno e la stima nei confronti del presidente Caudo e della sua azione di governo “, “censurando il comportamento degli esponenti del Partito Democratico, che si sono resi responsabili  di un atto che lo stesso presidente Caudo ha valutato come ostile(7).

A questo punto, per gli esponenti e i simpatizzanti del Partito Democratico (8), del III Municipio e non solo,  le chiacchiere stanno a zero.

O di qua o di là.

O si continua nel vicolo cieco   delle piccole scaramucce e delle rendite di posizione,  o si sostiene  un progetto nuovo, che mette al centro le persone, la comunità, l’accoglienza e la  difesa dei più deboli. Scegliendo, sempre, il confronto democratico e trasparente.

Quello che ci sarà oggi, in Piazza Sempione al III Municipio alle 19  con tutti i cittadini che accoglieranno l’invito del Presidente Caudo

Anna Maria Bianchi Missaglia

Per osservazioni e precisazioni: laboratoriocarteinregola@gmail.com  o annaemmebi@gmail.com

Roma, 22 giugno 2019

vedi anche PD e M5S del terzo Municipio contro il Presidente Caudo ma anche contro la partecipazione dei cittadini 22 giugno 2019

scarica Delibera 3 6 2019 casa dei diritti e delle differenze III Municipio (versione arrivata in Consiglio)

Qui il video del Consiglio Municipale https://m.youtube.com/watch?v=4Zmi5Y-4oak
NOTE

(1) Sull’emendamento due consiglieri del PD si sono astenuti (in dissenso dal gruppo), insieme alla Lista civica, mentre l’esponente di  Centro solidaleè stato l’ unico ad aver votato contro come il Presidente. Dei due consiglieri di LEU,  uno è uscito dall’aula l’altro ha votato a favore come la maggioranza del PD.

(2) (ANSA) – ROMA, 20 GIU Roma:spaccatura in maggioranza Caudo. Lui,”da Pd atto ostile” Dem-Lega-Fi a favore emendamento sgradito al presidente (ANSA) – ROMA, 20 GIU – Spaccatura nella maggioranza del municipio III di Roma presieduto da Giovanni Caudo, l’ex assessore della giunta Marino eletto solo un anno fa alla guida dell’ex circoscrizione del Salario con una coalizione di centrosinistra. La grossa crepa tra il minisindaco e i dem si è aperta su un provvedimento sulla ‘Casa dei Diritti e delle Differenze di Genere’. “La maggioranza del consiglio, con una parte dei consiglieri del Pd che ha votato insieme alla Lega di Salvini e Fratelli d’Italia, ha modificato con un emendamento il contenuto della delibera, votando in difformità palese con il voto del presidente”, spiega Caudo. In consiglio, prima della spaccatura, la discussione sarebbe stata tesa e dai toni accesi. “Da oggi il Municipio III ha una Casa dei Diritti e delle Differenze di Genere, sarà in via Rovetta, nel quartiere Talenti, ci abbiamo lavorato mesi, prima fra tutti l’assessora Claudia Pratelli a cui va il mio ringraziamento per la tenacia e la pazienza – spiega Caudo alla fine -. Lì saranno offerti dal municipio i servizi sociali dedicati alle politiche di genere, alcuni servizi del consultorio offerti dall’ASL Rm1, saranno inoltre ospitati progetti di cooperative e associazioni a sostegno delle donne, dei minori e dell’inclusione. Ma avrebbe dovuto essere anche un luogo aperto a incontri per favorire una Rete territoriale per le politiche che riguardano questi temi. Tuttavia, la maggioranza del Consiglio ha modificato con un emendamento il contenuto della delibera. Si tratta di un atto politico ostile nei confronti del Presidente e della sua Giunta”, la conclusione amara di Caudo.
(ANSA). YJ4-TZ 20-GIU-19 15:00 NNN

(3) E continua: “Succede qui nel terzo municipio, in questa città piena di problemi, in questa Italia di oggi. Ma come ha scritto qualcuno “ci vuole tanto coraggio e ottimismo, e in Terzo municipio a Roma ne abbiamo da vendere

(4) Vedi sul mio blog Martina, il freezer e le primarie del III Municipio  –

 (5) Vedi sul mio blog: Partito Democratico: le parole e i fatti-  Gentile Segretario PdRoma Andrea Casu, mi spiega perché mentre chiamate a raccolta il popolo della sinistra per manifestare contro la Giunta Raggi*, non c’è traccia delle prossime elezioni municipali sul sito del PdRoma? Nulla sulla scadenza elettorale, nulla sui candidati presidenti, … Continua a leggere

(6) Giovanni Caudo, civico e di sinistra, è già oggetto di attacchi del PDSolo pochi giorni fa si è festeggiata la riconquista del III Municipio da parte della coalizione di centrosinistra guidata da Giovanni Caudo, professore ed ex assessore all’urbanistica di Ignazio Marino,  ed è  già riapparso il Moloch cinico e spartitorio che … Continua a leggere

(7)21 giugno 2019 ROMA TERZO MUNICIPIO: PD, DAL NAZARENO PIENO SOSTEGNO A CAUDO
 Si è svolto oggi al Nazareno un incontro tra Marco Miccoli, capo segreteria politica di Nicola Zingaretti, Enzo Foschi, vice segretario del Lazio e Giovanni Caudo, presidente del Terzo municipio di Roma. L’incontro era stato concordato per analizzare i fatti accaduti in Consiglio municipale ieri, dove una parte del PD ha votato a favore di un emendamento di fronte al quale il presidente Caudo aveva già espresso la sua contrarietà. L’incontro per volontà dei due esponenti PD ha voluto anche essere un momento per assicurare il pieno sostegno a Caudo e scongiurare l’eventualità di una crisi politica. A seguito  di ciò sia Marco Miccoli sia Enzo Foschi hanno ribadito il sostegno e la stima nei confronti del presidente Caudo e della sua azione di governo che rappresenta oggi a Roma un’esperienza positiva e innovativa e che insieme a quella degli altri presidenti municipali di centrosinistra, Sabina Alfonsi, Francesca Del Bello e Amedeo Ciaccheri, incarnano oggi l’alternativa al malgoverno di Virginia Raggi. Sia Miccoli che Foschi hanno fortemente censurato il comportamento degli esponenti del Partito Democratico, che si sono resi responsabili  di un atto che lo stesso presidente Caudo ha valutato come ostile. L’incontro si è concluso con la volontà comune di mettere in campo tutte le iniziative possibili per assicurare che si verifichino tutte le condizioni per dare continuità all’esperienza amministrativa anche per il suo indubbio valore cittadino. Al termine dell’incontro Miccoli e Foschi hanno invitato il presidente Caudo a proseguire convintamente l’azione di governo.
(8)vedi il comunicato: MUNICIPIO III, LEU: “PIENO APPOGGIO A CAUDO” “Non abbiamo condiviso la sfiducia al sindaco Marino e non ci sarà un episodio simile nel terzo municipio.Abbiamo sostenuto fin da subito il progetto di discontinuità e radicalità nei contenuti che si era creato un anno fa intorno alla figura del presidente Caudo e riteniamo importante non disperdere quanto di buono fatto fino ad oggi.Liberi e Uguali si è sempre confrontata sul merito delle questioni amministrative. Ribadiamo pertanto il nostro sostegno a questa giunta e domani saremo in piazza per ribadire tale appoggio”.È quanto sostengono i consiglieri e i coordinatori dell’area Metropolitana di Roma e del Municipio III di Liberi e Uguali.

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