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Incontri: Partito Democratico o feudale? 1 dicembre

locandina PD tagliataIl 1 dicembre alle ore 16.30 presso la Città dell’Altra Economia il Laboratorio per la Politica trasparente e democratica  ha incontrato Fabrizio Barca e Matteo Orfini per parlare di come funziona il Partito Democratico

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IL VIDEO dell’INCONTRO

PRIMA PARTE


SECONDA PARTE

I PUNTI

> Vai alla sintesi dell’incontro del 1 dicembre a cura di Giuliana Roncolini e Riccardo Varanini (in costruzione)

Come funziona il Partito Democratico di Roma

Come  funzionano i partiti in Italia Guido Marinelli (in costruzione)

Come funziona il Partito Democratico  – l’organizzazione Piero Filotico

Come funziona il Partito Democratico  – la trasparenza Giorgio Bertini (in costruzione)

il “Partito cattivo”

Come funziona  il Partito Democratico prima e dopo  Mafia Capitale.  L’indagine sulle tessere,  #mappailPD: luci e ombre Anna Maria Bianchi

Per un Partito trasparente e democratico – le questioni da risolvere

Cambiare la classe politica: criteri per la scelta dei candidati, Cambiare il funzionamento dei finanziamenti elettorali Paolo Gelsomini

Cambiare il modo di scrivere  i programmi elettorali Maurizio Geusa

(ha collaborato alle schede Giuliana Roncolini, la grafica è di Luana Firmani)

(IL VIDEO DELL’INCONTRO   E’ IN RICARIMENTO)

> Vai alla cronologia del Partito Democratico di Roma

> Vai a Partito Democratico – Materiali

scarica la locandina LOCANDINA PD

Grafica Luana Firmani

foro lf incontro pd 1 dicembre 1

Rassegna stampa

ANSA/ Pd Roma: ex consiglieri candidati, congresso a ottobre

ROMA, 01 DIC – Stop al commissariamento del Pd di Roma e avvio del Congresso entro ottobre del 2016. Disponibilita’ del partito a ricandidare i consiglieri comunali uscenti, gli stessi che hanno permesso con le loro dimissioni di massa di allontanare Ignazio Marino dal Campidoglio. Una modalita’ “nuova” di formazione delle liste con il coinvolgimento maggiore della societa’ civile. Queste le novita’ annunciate nel pomeriggio dal commissario Matteo Orfini durante un’iniziativa di “Carte In Regola”. Con lui, Fabrizio Barca, uno dei papabili a correre per la prima poltrona del Campidoglio, che pero’ lascia il mistero su un sua eventuale disponibilita’ a partecipare alle primarie di marzo. E Orfini fa capire che gli ex consiglieri che hanno permesso la cacciata di Marino potranno essere ricandidati: “Certo che sono disponibile alla loro ricandidatura”, e striglia la base che “e’ insana, non nascondiamocelo”. Barca non si sbilancia: “A queste domande ho deciso di non rispondere – spiega alla platea riunita alla Citta’ dell’altra economia – perche’ e’ presuntuoso se rispondi di no, e’ ridicolo se rispondi di si’. Il Pd di Roma si e’ mosso in anticipo e quindi puo’ permettersi di rinnovarsi senza bisogno di una sconfitta elettorale, come e’ accaduto in qualche citta'”. Intanto Orfini mette i paletti delle nuove candidature: “E’ buona norma che il candidato annunci prima la sua squadra e la Giunta con cui si presenta. E’ auspicabile che chi vince le primarie lo faccia”. E ancora: “Le liste per Comune e Municipi le fara’ il partito discutendone nei luoghi appropriati – spiega – ovvero sezioni e circoli che dopo la rigenerazione sono quelli che hanno l’onore e l’onere della proposta. Le proposte poi verranno vagliate dai subcommissari e da me”. Il commissario del Pd Roma torna anche all’attacco della vecchia gestione del partito, commissariato dopo lo scandalo Mafia Capitale, non risparmiando critiche a nessuno: “Se vogliamo farci un racconto di comodo per cui c’e’ una base sana e dei dirigenti diversi facciamocelo, ma e’ falso ed e’ molto autoassolutorio”. E infine, capitolo conti in rosso: “Il debito del Pd di Roma inizia quando inizia il Pd, non prima. Un milione e mezzo circa di debiti che si e’ accumulato dal 2008 ad oggi ed e’ riconducibile alle gestioni che si sono susseguite”.(ANSA). YJ4-TAG 01-DIC-15 20:41 NNNN

PD ROMA, ORFINI: SPERO ATTUALE FORMA PARTITO NON SIA TRANSITORIA
OMNIROMA – “Auspico” che la forma attuale del partito romano, data dalla situazione di commissariamento, “non sia transitoria, perché quando il commissariamento non ci sarà più si possono rivedere le forme organizzative del nostro partito”. A dirlo è il commissario straordinario del Pd per Roma, Matteo Orfini, intervenendo a un incontro organizzato dal Laboratorio per una politica trasparente e democratica.
“Spero che quello che ho provato a immaginare – continua Orfini – possa sopravvivere al commissariamento, perché l’attuale forma rende il partito molto più resistente alle degenerazioni che ci sono state”. Secondo il presidente dem, comunque, “non tutto è da buttare via nel Pd romano, c’è vitalità del partito in città: l’esigenza di cambiare il Pd passa dall’esigenza di ricostruire quel partito anche nei circoli”. (1 dicembre 2015)

MESSAGGERO dichiarazioni Orfini a nostra iniziativa 2 dicembre 2015 Il Manifesto 1.12.2015 (erroneamente veniamo citati come “Carte in tavola”) Orfini: la base è sana? Falso e autoassolutorio Democrack Roma. Il commissario del Pd della Capitale senza giri di parole: i dirigenti che hanno distrutto la federazione sono stati votati dai militanti. Congresso entro ottobre 2016

Non ha più paura di mostrarsi in versione cattivik, ammesso che mai ne abbia avuta.  Matteo Orfini, commissario del Pd romano, al confronto con l’associazione Carte in tavola, verso i suoi non usa giri di parole. Anche contro la famosa ’base’: «I dirigenti che hanno distrutto la federazione sono stati eletti anche dai militanti e dai circoli. C’erano circoli che esistevano solo per fare il congresso e nessuno li ha chiusi prima che arrivassi io o Barca. Allora se vogliamo farci un racconto di comodo per cui c’è una base sana e dei dirigenti diversi facciamocelo, ma è falso ed è molto autoassolutorio». Orfini  ricorda  che da statuto  il congresso romano si deve fare entro l’ottobre 2016. Segno che  dal Nazareno non è arrivato il via libera per concludere il commissariamento prima delle amministrative.

 

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