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Le Associazioni alla Sindaca: contro il razzismo, eleggere subito consiglieri aggiunti

 migranti a Roma Foto Maria Spina, Anna Maria Bianchi, Giulia Castellano (in basso a dx)

Stranieri a Roma: Foto Maria Spina, Anna Maria Bianchi, Giulia Castellano (in basso a dx)

In un momento in cui ogni giorno la cronaca riporta nuovi episodi di intolleranza, spesso di violenza, contro stranieri, Carteinregola, CILD, Cittadinanzattiva Lazio e Coordinamento Periferie Roma* hanno scritto alla Sindaca e ai Presidenti di Municipio chiedendo un impegno concreto contro il razzismo, a cominciare dall’inserimento dei Consiglieri aggiunti in rappresentanza delle comunità straniere, previsti dallo Statuto e presenti in Assemblea capitolina e nei Municipi per più di 10 anni, inspiegabilmente archiviati durante la Consiliatura Marino e mai più eletti. Le recenti modifiche  dello Statuto introdotte dall’Amministrazione Raggi non hanno riguardato l’istituzione dei Consiglieri aggiunti, che avrebbero dovuto essere eletti tramite consultazioni elettorali successive “a quelle per il rinnovo degli organi di Roma Capitale e, comunque, entro lo stesso anno solare” (cioè entro il 2016).

Alla Sindaca Virginia Raggi

Al Presidente dell’Assemblea Capitolina

Ai Presidenti dei Municipi

Lo Statuto di Roma Capitale prevede l’elezione di consiglieri aggiunti in rappresentanza degli stranieri non comunitari residenti o domiciliati a Roma sia nell’Assemblea Capitolina – all’art. 20 (1) – sia nei Consigli Municipali – art. 28 (2). Il 15 febbraio 2004 si è tenuta la prima elezione, a suffragio diretto da parte di tutti gli stranieri non comunitari, di 4 Consiglieri Aggiunti al Consiglio Comunale e di uno per ogni Municipio, che hanno fatto parte delle istituzioni romane fino al dicembre 2013, per 11 anni. Da allora però, dopo la decdenza degli ultimi eletti durante al consiliatura di Ignazio Marino, non si sono più tenute elezioni e la rappresentanza di più di 400 mila stranieri con regolare permesso di soggiorno presenti nella Capitale è stata di fatto cancellata (3).

Oggi che assistiamo a un’escalation di episodi di intolleranza e di violenza verso migranti e rifugiati, nella Capitale come in tutto il Paese, riteniamo urgente e indispensabile che anche a livello istituzionale si intensifichino i canali di dialogo e collaborazione con le comunità straniere, indicendo al più presto le elezioni per insediare i consiglieri aggiunti e avviando al più presto iniziative che promuovano la cultura dell’accoglienza e dell’integrazione, per la costruzione di una nuova cittadinanza, all’insegna del rispetto delle regole e della solidarietà. Roma è la città che deve per prima dare un forte segnale, in quanto Capitale, ma anche in quanto riferimento della cristianità e del messaggio evangelico di pace e fratellanza.

Cheidiamo quindi alla Sindaca e ai Presidenti dei Municipi di Roma di diventare protagonisti attivi dell’impegno contro il razzismo e per il dialogo e la collaborazione tra i popoli, cominciando con il lanciare un segnale importante come la riapertura delle porte dell’Assemblea Capitolina e dei Consigli Municipali ai rappresentanti degli stranieri che vivono e lavorano nella nostra città.

Associazione Carteinregola

CILD Centro d’Iniziativa per la Legalità Democratica

Cittadinanzattiva Lazio

Coordinamento Periferie Roma

*con,

Associazione DaSud, VAS Verdi Ambiente e Società Circolo territoriale di Roma, Comitato Ambiente e Legalità – Ponte Milvio, Aspettare stanca, Associazione di volontariato Comitato per il Parco della Caffarella, Comitato Mura Latine, Associazione Parco Agricolo di Casal del Marmo, AGCI Lazio Solidarietà, Associazione Eutropian, FOCUS Casa dei Diritti Sociali, Parte Civile, Comitato per la Bellezza, Comitato Forte Boccea Bene Comune, Libera Roma (continua)…

Per adesioni scrivere a: info@carteinregola.it con oggetto “consiglieri aggiunti”

(1) Statuto di Roma Capitale Articolo 20. Consiglieri Aggiunti

  1. I Consiglieri Aggiunti sono eletti, in rappresentanza degli stranieri di cui all’articolo 6, comma 1, lett. c)*, in numero di quattro, salvo risultino dello stesso sesso; in tal caso è proclamato eletto anche il candidato dell’altro sesso che abbia ottenuto il maggior numero di voti. Le elezioni, disciplinate da apposito regolamento**, si tengono, per ogni mandato, successivamente a quelle per il rinnovo degli organi di Roma Capitale e, comunque, entro lo stesso anno solare. I Consiglieri eletti restano in carica, anche in caso di subentro, sino al termine del mandato dell’Assemblea Capitolina cui partecipano.
  2. I Consiglieri Aggiunti hanno titolo a partecipare alle sedute dell’Assemblea Capitolina con diritto di parola sugli argomenti iscritti all’ordine del giorno, senza diritto di voto. Partecipano ai lavori delle Commissioni Capitoline Permanenti e Speciali senza diritto di voto. (1)
  3. Le disposizioni di cui all’articolo 17*** si estendono, per quanto compatibili, ai Consiglieri Aggiunti.(1) Comma modificato con deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 5 del 30 gennaio 2018.

* CAPO II PARTECIPAZIONE POPOLARE E TUTELA DEI DIRITTI CIVICI

Articolo 6. Titolari dei diritti di partecipazione

1) Con le modalità stabilite dall’apposito regolamento, i diritti connessi agli strumenti di partecipazione dei cittadini si applicano, salvo quanto previsto in materia di referendum e di azione popolare, oltre che ai cittadini iscritti nelle liste elettorali di Roma Capitale:

(…)

c) agli stranieri che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, legittimamente presenti nel territorio nazionale e residenti a Roma o ivi aventi il domicilio per ragioni di studio o di lavoro.

** scarica REGOLAMENTO PER L’ELEZIONE DEI CONSIGLIERI AGGIUNTI NELL’ASSEMBLEA CAPITOLINA E NEI CONSIGLI DEI MUNICIPI Approvato con deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 13 dell’8 aprile 2014

SGREGOLAMENTO_ELEZIONE_CONSIGLIERI_AGGIUNTI.norm

***Articolo 17. Consiglieri Capitolini

  1. Le Consigliere e i Consiglieri Capitolini rappresentano la comunità locale.
  2. Le Consigliere e i Consiglieri Capitolini esercitano, con le modalità e nei limiti stabiliti dal regolamento, il diritto di iniziativa per gli atti di competenza dell’Assemblea.
  3. Le Consigliere e i Consiglieri Capitolini possono presentare interrogazioni, interpellanze, mozioni e risoluzioni. Il Regolamento dell’Assemblea Capitolina determina le garanzie per il loro tempestivo svolgimento.
  4. Le Consigliere e i Consiglieri Capitolini hanno il diritto di essere tempestivamente informati dei progetti di deliberazione e delle altre questioni poste all’ordine del giorno dell’Assemblea e della Commissione di cui facciano parte.
  5. Nell’esercizio del loro mandato le Consigliere e i Consiglieri Capitolini hanno diritto di ottenere, liberamente e gratuitamente, dagli Uffici di Roma Capitale nonché da enti, istituzioni, società partecipate e dagli altri gestori di servizi pubblici locali, informazioni e copie di atti e documenti, comprese le deliberazioni degli Organi e le determinazioni dirigenziali, nel rispetto di quanto previsto dalla legge e secondo le modalità stabilite dal Regolamento per il diritto di accesso alle informazioni.
  6. Gli atti relativi alla situazione patrimoniale, ai redditi e alle spese elettorali delle Consigliere e dei Consiglieri Capitolini, pubblici secondo le disposizioni della legge, sono depositati presso l’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea Capitolina e sono liberamente consultabili da chiunque anche sul sito web istituzionale di Roma Capitale.
  7. Roma Capitale, attraverso l’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea Capitolina, assicura alle Consigliere e ai Consiglieri Capitolini le attrezzature e i servizi necessari all’espletamento delle loro funzioni.
  8. I Consiglieri Capitolini hanno diritto di percepire una indennità onnicomprensiva di funzione determinata, secondo le modalità stabilite dalla legge, in una quota parte dell’indennità del Sindaco. L’indennità è dimezzata per i lavoratori dipendenti che non abbiano richiesto l’aspettativa. Il Regolamento dell’Assemblea Capitolina prevede l’applicazione di detrazioni dell’indennità in caso di non giustificata assenza dalle sedute della stessa Assemblea e delle sue Commissioni. Gli oneri a carico di Roma Capitale per i permessi retribuiti dei lavoratori dipendenti da privati o da enti pubblici economici non possono mensilmente superare, per ciascun Consigliere, l’importo pari alla metà dell’indennità a essi attribuita.
  1. Se eletti o nominati in organi appartenenti a livelli di governo diversi da Roma Capitale, i Consiglieri Capitolini, ove le cariche siano tra loro compatibili, conservano un solo emolumento, comunque denominato, a loro scelta.
  2. Fino all’applicazione del regime dell’indennità di cui al comma 8, ai Consiglieri Capitolini è corrisposto, per la partecipazione alle sedute dell’Assemblea Capitolina e delle sue Commissioni, un gettone di presenza secondo quanto già stabilito per i Consiglieri Comunali di Roma.
  3. Oltre agli altri casi stabiliti dalla legge, la decadenza dalla carica di Consigliere è determinata dalla mancata partecipazione, non giustificata, a dieci sedute consecutive dell’Assemblea Capitolina. Il Regolamento dell’Assemblea Capitolina individua le cause di assenza giustificata e disciplina la procedura volta a garantire il diritto delle Consigliere e dei Consiglieri a far valere i propri motivi giustificativi attraverso idoneo contraddittorio. L’Assemblea si pronuncia in merito con apposita deliberazione.
  4. Roma Capitale assicura le Consigliere e i Consiglieri Capitolini per tutti i rischi conseguenti al libero espletamento del mandato.

(2) Articolo 28.Consigliere Aggiunto del Municipio

  1. Presso ogni Municipio è eletto un Consigliere Aggiunto, in rappresentanza degli stranieri di cui all’articolo 6, comma 1, lett. c), residenti o aventi domicilio nel territorio del Municipio. Le elezioni, disciplinate da apposito regolamento, si tengono contestualmente a quelle dei Consiglieri Aggiunti presso l’Assemblea Capitolina. Il Consigliere eletto resta in carica, anche in caso di subentro, sino al termine del mandato del Consiglio Municipale cui partecipa.
  2. Il Consigliere Aggiunto del Municipio ha titolo a partecipare, senza diritto di voto, alle sedute del Consiglio del Municipio, con diritto di parola sugli argomenti iscritti all’ordine del giorno.
  3. Le elezioni dei Consiglieri Aggiunti dei Municipi sono disciplinate dal regolamento di cui all’articolo 20, comma 1; per l’esercizio del loro mandato, si applicano le norme previste con il regolamento di cui all’articolo 27, comma 8.

(3) Non è chiaro se il Comune di Romaprima di indire nuove elezioni, avrebbe dovuto approvare le modifiche al Regolamento (a cui erano state già apportante il 13 dicembre 2014 ) che non è poi stato mai messo all’ODG dell’Assemblea Capitolina vedi articolo di Redattore sociale del 07 febbraio 2014 Immigrati, a Roma finisce l’avventura dei consiglieri comunali aggiunti Da dicembre sono decaduti, gli uffici sono stati smantellati e il regolamento per indire nuove elezioni non è stato neanche discusso. Godoy Sanchez, portavoce dei rappresentanti degli stranieri: “Grave vuoto di rappresentanza per oltre 400mila stranieri”

vedi anche la Conferenza stampa organizzata da Sinistra Ecologia e Libertà riportata da Radio radicale I Consiglieri Aggiunti del Comune di Roma rappresentano un ponte straordinario tra l’Amministrazione e i cittadini di origine straniera Roma – 19 dicembre 2013 Durata: 54 min 42 sec A cura di Alessio Grazioli

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