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Mercatino della befana: continuano a piovere critiche

Foto g.r.

Foto G.R. Mercatino Piazza Navona gennaio 2017

A pochi giorni dalla chiusura del mercatino natalizio di Piazza Navona, è  stata pubblicata sul bollettino dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato (AGCM)   N. 51 dell’ 8 gennaio  2018 (1) una segnalazione inviata al Comune di Roma il 4 dicembre  2017, in relazione al Bando per il mercatino, in cui  l’Autorità antitrust mette in discussione la decisione di dare una concessione di 9 anni agli operatori e anche il peso del criterio dell’anzianità che, come anche da noi evidenziato nei precedenti post, in apparenza è stato ridimensionato, ma, di fronte a punteggi  per la qualità facilmente  raggiungibili da tutti, era di fatto  l’ago della bilancia delle assegnazioni.

Sul primo punto, l’AGCM evidenzia che ” la particolare durata dell’attribuzione dei posteggi, pari ad un periodo di nove anni, appare impedire indebitamente lo sviluppo di dinamiche competitive per un periodo di tempo eccessivamente lungo, anche in considerazione delle caratteristiche della manifestazione, che non riveste peculiarità tali da richiedere investimenti particolarmente onerosi da dover essere ammortizzati su un così ampio arco temporale“. Sul secondo,  nota come “i criteri di valutazione per l’assegnazione dei posteggi presentino evidenti criticità concorrenziali nella misura in cui valorizzano la pregressa partecipazione alla manifestazione come criterio di aggiudicazione della gara” e che  “anche in considerazione della standardizzazione dei prodotti generalmente venduti in tali manifestazioni, nonché del livello elementare richiesto per la tutela ambientale, facilmente ottemperabile per tutti i partecipanti… in caso di parità nel punteggio assegnato, è proprio il criterio della pregressa partecipazione alla manifestazione a determinare la formazione della graduatoria per l’assegnazione dei posteggi“. Le conclusioni dell’Autorità vanno  nella direzione da tanti auspicata, di utilizzare una formula diversa per la manifestazione: “l’effettiva professionalità degli operatori partecipanti alla manifestazione – che giustamente l’Amministrazione tiene a garantire – avrebbe potuto essere perseguita attraverso altri criteri, meno restrittivi della concorrenza, anche relativi alla generale partecipazione a manifestazioni fieristiche, senza la necessità di individuare la partecipazione alla specifica manifestazione romana, stante l’assenza di caratteristiche peculiari della stessa che la differenzino da analoghe manifestazioni tradizionali di carattere popolare-fieristico“.

Foto G.R. Mercatino Piazza Navona  gennaio  2017

Foto G.R. Mercatino Piazza Navona gennaio 2017

Il Messaggero (9 gennaio) riporta la replica del Comune,  che fa sapere che “Il Dipartimento attività produttive ha già risposto all’Antitrust il 20 dicembre” e che  la durata dei 9 anni della concessione deriva dalla normativa stabilita dalla Conferenza unificata Stato Regioni del  5 luglio 2012: “Criteri da applicare nelle procedure di selezione per l’assegnazione di posteggi su aree pubbliche“(2);  sul peso dell’ anzianità il Comune insiste nella teoria del dimezzamento del punteggio  e della valorizzazione dei criteri della qualità. Quanto alla scelta della formula fieristica anzichè della festa, aperta  anche ad altri operatori e non solo agli ambulanti,  che secondo il Presidente della Commisione Commercio Andrea Coia  “porterebbe ad un UNICO soggetto che potrebbe organizzare la festa assegnando come meglio crede i posteggi ad i suoi associati“(3), va ricordato che in ogni caso i criteri del bando sono stabiliti dal Comune, che può  agevolmente stabilire i filtri necessari per garantire che i nuovi operatori possiedano le   caratteristiche richieste, e  soprattutto evitare il “rischio rastrellamento dei grandi gruppi finanziari” evocato da una risposta dell’On. Di Maio (M5S)  a Carteinregola a proposito della direttiva europea Bolkestein e gli ambulanti (4).

Per adesso si può fare un primo bilancio della nuova edizione conclusa pochi giorni fa, che ha visto partecipare  solo 30 operatori commerciali e artigianali dei 48 previsti (5), e una sola onlus dei 12 spazi messi a disposizione delle associazioni non profit.(AMBM)

Per osservazioni e precisazioni : laboratoriocarteinregola@gmail.com

(1) AS1463 – COMUNE DI ROMA – AVVISO PUBBLICO PER L’ASSEGNAZIONE DI POSTEGGI NELLA MANIFESTAZIONE FESTA DELLA BEFANA

Roma, 4 dicembre 2017

Comune di Roma

Con riferimento all’avviso pubblico per l’assegnazione di posteggi nella manifestazione fieristica, che si terrà in piazza Navona dal 2 dicembre 2017 al 6 gennaio 2018, nota come Festa della Befana, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella sua adunanza del 29 novembre 2017, ha ritenuto opportuno svolgere, ai sensi dell’articolo 22 della legge 10 ottobre 1990, n. 287, le seguenti considerazioni in merito all’eventuale impatto sulla concorrenza delle modalità scelte per l’assegnazione dei posteggi in parola sin qui seguite da codesta Amministrazione.

In particolare, l’Autorità, pur apprezzando l’iniziativa di mettere a gara la partecipazione alla manifestazione e di non procedere ad un’assegnazione diretta della stessa, evidenzia che la particolare durata dell’attribuzione dei posteggi, pari ad un periodo di nove anni, appare impedire indebitamente lo sviluppo di dinamiche competitive per un periodo di tempo eccessivamente lungo, anche in considerazione delle caratteristiche della manifestazione, che non riveste peculiarità tali da richiedere investimenti particolarmente onerosi da dover essere ammortizzati su un così ampio arco temporale. Peraltro si rileva che altre manifestazioni di carattere analogo – mercatini di Natale – vedono di solito l’attribuzione annuale della gestione della manifestazione e dell’assegnazione dei relativi posteggi.

Inoltre l’Autorità ritiene che i criteri di valutazione per l’assegnazione dei posteggi presentino evidenti criticità concorrenziali nella misura in cui valorizzano la pregressa partecipazione alla manifestazione come criterio di aggiudicazione della gara. Tale criterio, infatti, lega la partecipazione alla manifestazione alla presenza storica nella stessa, in tal modo limitando le possibilità di accesso a nuovi operatori e cristallizzando la situazione preesistente, sulla base di un criterio di quote storiche. Nonostante tale criterio non sia unico, esso rappresenta una parte importante del punteggio di assegnazione, anche in considerazione della standardizzazione dei prodotti generalmente venduti in tali manifestazioni, nonché del livello elementare richiesto per la tutela ambientale, facilmente ottemperabile per tutti i partecipanti. Rileva al riguardo considerare che, in caso di parità nel punteggio assegnato, è proprio il criterio della pregressa partecipazione alla manifestazione a determinare la formazione della graduatoria per l’assegnazione dei posteggi.

Peraltro, l’effettiva professionalità degli operatori partecipanti alla manifestazione – che giustamente l’Amministrazione tiene a garantire – avrebbe potuto essere perseguita attraverso altri criteri, meno restrittivi della concorrenza, anche relativi alla generale partecipazione a manifestazioni fieristiche, senza la necessità di individuare la partecipazione alla specifica manifestazione romana, stante l’assenza di caratteristiche peculiari della stessa che la differenzino da analoghe manifestazioni tradizionali di carattere popolare-fieristico.

L’Autorità auspica, pertanto, una revisione delle modalità di assegnazione dei posteggi per l’evento in parola al fine di renderle coerenti con i principi a tutela della concorrenza sopra richiamati. In particolare, l’Autorità auspica una modifica della durata dell’assegnazione e, per le edizioni future, che questa amministrazione adotti anche criteri non discriminatori e non basati sulla mera presenza storica alla manifestazione.

L’Autorità invita a comunicare, entro un termine di sessanta giorni dalla ricezione della presente, le determinazioni assunte con riguardo alla questione sopra prospettata.

Il presente parere verrà pubblicato sul Bollettino dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Eventuali esigenze di riservatezza dovranno essere manifestate all’Autorità entro trenta giorni dal ricevimento della presente segnalazione, precisandone i motivi.

f.f. IL PRESIDENTE

(2)scarica CONFERENZA STATO REGIONI 5.7.2012(1)

(3) (dal profilo Fb del Presidente Coia)…La più grande bugia detta è che trasformare la fiera in festa risolverà tutti i problemi. Non vi è alcuna certezza poiché organizzare la festa secondo le altre deliberazioni di Consiglio comunale (13/2000 o 138/1997) porterebbe ad un UNICO soggetto organizzatore che potrebbe organizzare la festa assegnando come meglio crede i posteggi ad i suoi associati. In questo caso a vincere potrebbe essere la stessa famiglia tanto citata od un altro soggetto oggi più amico di Pinocchio che della Befana”…

(4) vedi http://www.carteinregola.it/index.php/rispondiamo-a-di-maio-sulle-regole-per-lassegnazione-dello-spazio-pubblico/

(5) aggiunge il citato articolo del Messaggero 9/1/2018:  metà dei quali legati alla famiglia Tredicine da  rapporti di parentela diretti o indiretti

vedi anche:

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