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Giovanni Caudo correrà alle primarie per il III Municipio

a cura di Laboratorio per una Politica trasparente e democratica

Caudo a piazza Conca d'oro 15 aprile 2018

Caudo a piazza Conca d’oro 15 aprile 2018

Aggiornamenti 17 aprile ore 9.30: con un post su Facebook Giovanni Caudo ha confermato la sua candidatura a Presidente del 3 municipio.  Il suo comitato elettorale  si chiamerà “Caudoalterzo“. Caudo affronterà quindi  le primarie del 28 aprile , invitando a “farne  una festa di popolo”(*).

(16 aprile 2018) Domenica 10 giugno 2018, dalle ore 7.00 alle ore 23.00 si svolgeranno le consultazioni per l’elezione diretta dei Presidenti e dei Consigli dei Municipi VIII e  III di Roma Capitale. I due Presidenti pentastellati eletti nel giugno 2016  sono caduti per dissidi interni alle proprie maggioranze,  rispettivamente, il Presidente Pace – ora migrato a Fratelli d’Italia – a marzo di un anno fa -  e la Presidente Roberta Capoccioni  il 21 febbraio scorso.

Nel III Municipio  il MoVimento è intenzionato a ricandidare la Presidente uscente, già assistente parlamentare di Roberta Lombardi, la ex deputata M5S ora consigliera alla Regione Lazio, in un territorio dove nel 2016 il M5S aveva raggiunto 24mila voti alle elezioni municipali e 31mila alle comunali   e che nelle recenti elezioni regionali  del 4 marzo  si è fermato  al 20,5% con  17mila 722 voti. Mentre il  Pd è  tornato  ad essere il primo partito,  con poco più di 20mila voti e una percentuale del 23,53, recuperando  circa cinque punti rispetto al ballottaggio del 2016 . Anche  Forza Italia e Lega, rispetto alle precedenti amministrative, hanno triplicato i propri consensi: FI nel  Municipio III è passato dal 4% circa ad oltre l’11; Lega da poco meno del 3% a più del 7 (Fratelli d’Italia è invece sceso da poco meno del  12% a poco meno del 10%)(FONTE: Romatoday)

In vista della nuova tornata elettorale,  per il fronte centrosinistra  erano previste delle primarie  con un’unica candidata, Paola Ilari, la segretaria del Pd in III Municipio,   sostenuta dalla segreteria romana. Ma a sorpresa un appello firmato da intellettuali e personalità varie (1)  il 12 aprile,  ha avanzato  la candidatura dell’ex assessore all’urbanistica di Marino Giovanni Caudo, che avrebbe il sostegno di Mdp, Sinistra Italiana, Possibile e  di una parte del Partito democratico del territorio, raccolta attorno all’ex presidente Paolo Marchionne, esponente della minoranza. Il 15 aprile si è tenuto   un affollato incontro nel piazzale antistante la fermata metro Conca d’oro, in cui  Caudo ha annunciato  la sua intenzione di candidarsi a certe condizioni: ” …Accolgo l’appello a candidarmi a presidente del Municipio III dentro a una proposta politica di respiro comunale che costituisca un esperimento nuovo e diverso e che si ispira a questa proposta, metto a servizio di questo progetto il mio profilo politico, maturato anche in questi anni successivi all’esperienza amministrativa nella giunta di Ignazio Marino. Un profilo trasversale che consente di riattivare i sentieri che si sono interrotti, di affrontare con la politica gli errori invece che condannarli all’oblio e attraverso questo di ricostruire sul territorio una rappresentanza politica ampia per contendere al Centro Destra e a Cinque Stelle il governo del Municipio ora e della Città di Roma presto.Se il mio profilo è considerato di aiuto procediamo in questa direzione e diamo vita alla costruzione di un “collettivo politico per Roma”, un luogo centrale dove si possono ritrovare tutti: chi è già di sinistra, chi viene a sinistra dagli altri luoghi della politica e per chi viene da sinistra [Di_a_Da]…”(2)  In piazza molti Presidenti di Municipio  ed esponenti del PD, e anche molti consiglieri regionali  della maggioranza  zingarettiana,  insieme a cittadini e a rappresentanti di associazioni civiche. L’iniziativa non è stata accolta positivamente da una parte del PD, quella che rivendica la scelta interna della candidata del partito e insiste perchè il professore si misuri con la propria candidata alle primarie.

In serata il segretario romano Andrea Casu  ha diffuso un comunicato in cui, senza citare Caudo,  conferma la scelta di una competizione preliminare: “(…)Siamo felici che questo percorso abbia innescato una scintilla che sta suscitando una reazione del mondo civico. Le primarie servono a non rinchiudersi nelle sedi di partito, ma a rilanciare un dibattito nei territori, capace di far emergere l’interesse della cittadinanza e l’orgoglio di chi non si rassegna al malgoverno di Roma. Insieme a tutti i nostri iscritti e volontari vogliamo contribuire, al fianco di tutte le altre forze della coalizione che stiamo costruendo, a rendere questo appuntamento un’occasione di incontro e di confronto aperta alla città, una vera e propria festa della democrazia e della partecipazione civica” (3)

A questo punto si aspetta la decisione finale di Giovanni Caudo.  Ma al di là del merito – è giusto che una figura della società civile che si offre per costruire un  cambiamento ampio e inclusivo venga ingabbiata in una competizione  e conta interna? –  si tratterebbe  in ogni caso  di un passo  difficile, visti i tempi ristretti e la mancanza di un’organizzazione alle spalle,  che renderebbe la sfida   un confronto alla “Davide contro Golia”. E,   a guardare come sono andate in passato  le  candidature di personaggi fuori dai partiti alle primarie del centrosinistra, sembrano assai stretti i margini per chi “lancia il cuore oltre l’ostacolo”… (AMBM)

 

(*) dal profilo Fb di caudo:  “CaudoAlTerzo è il nome del comitato con cui parte la campagna per la Presidenza del Terzo Municipio. Tra qualche ora vi comunicherò la mail dove poter inviare le vostre adesioni per tutti quelli che vogliono portare il loro sassolino. Confido nella vostra forza, ma il web non è la realtà è solo una parte, ora serve scendere per strada e mettersi in cammino.
Intanto ci sono le primarie, si vota il 28, facciamone una festa di popolo. Riprendiamoci la città. Buon percorso a tutti noi.”

(1), da Alberto Asor Rosa, Pietro Barbieri, Luigi Vittorio Berliri, Piero Bevilacqua, Jolanda Bufalini, Francesco Careri, Giuseppe Cerasa, Fabio Ciconte, Francesca Danese, Daniela De Leo, Vezio De Lucia, Vittorio Emiliani, Massimo Guidotti, Francesca Koch, Cecilia Mangini, Enzo Marzo, Stefano Mastropaolo, Rita Paris, Teresa Petrangolini, Carlo Alberto Pratesi, Livia Turco, Rita Visini e Luca Zevi

Fb caudo 15 aprile dopo conca d'oro (2) Questo il post pubblicato da Caudo sul suo profilo Fb dopo l’incontro:

Siete stati in tante e tanti, troppi per dire no, grazie (in particolare alla signora che gentilmente mi ha riparato dalla pioggia).
[si prega di leggere con attenzione e fino in fondo, questa è l’unica proposta politica che mi rappresenta]

Rieducarci alla speranza è un lavoro che richiede tempo, trasparenza e nettezza di percorso, e coraggio. Qui di seguito il passaggio del mio discorso sulla proposta politica per dare seguito alla mia e vostra disponibilità, l’augurio è che tutti, ma proprio tutti valorizzino questo percorso, ognuno porti un piccolo sasso come nel sentiero di Santiago.

In queste ultime ore è già successo qualcosa, qualcosa di politico, in una città anestetizzata dove è bastato evocare un fantasma di una politica nuova che la speranza si riaccende, si prospettano rinascite, la gente si mobilita. E’ la vostra presenza qui, il fatto politico di oggi. Oggi è possibile una scossa civica che può contaminare e rinnovare la proposta politica a sinistra, e il senso della mia disponibilità vuole essere un contributo costruttivo, non estemporaneo e non stravagante a questa che è una possibilità reale.

“Bisogna mobilitare le migliori energie del cambiamento, le passioni civili, le competenze di governo, le esperienze sociali. Spetta a noi offrire l’occasione di un campo aperto per elaborare un ambizioso progetto di città e selezionare una nuova classe dirigente in grado di attuarlo (…) Sarebbe la novità politica in grado di suscitare le speranze di rinascita della capitale. Sarebbe l’unico modo per battere la demagogia grillina e il ritorno della destra del malaffare.”
[Walter Tocci 16 gennaio 2016]

Nell’accogliere l’appello e le vostre sollecitazioni guardo a queste parole di Walter che a distanza di due anni e con le sconfitte che nel frattempo sono intervenute, risultano ancora più attuali, direi che sono ormai urgenti.

Accolgo l’appello a candidarmi a presidente del Municipio III dentro a una proposta politica di respiro comunale che costituisca un esperimento nuovo e diverso e che si ispira a questa proposta, metto a servizio di questo progetto il mio profilo politico, maturato anche in questi anni successivi all’esperienza amministrativa nella giunta di Ignazio Marino. Un profilo trasversale che consente di riattivare i sentieri che si sono interrotti, di affrontare con la politica gli errori invece che condannarli all’oblio e attraverso questo di ricostruire sul territorio una rappresentanza politica ampia per contendere al Centro Destra e a Cinque Stelle il governo del Municipio ora e della Città di Roma presto.

Se il mio profilo è considerato di aiuto procediamo in questa direzione e diamo vita alla costruzione di un “collettivo politico per Roma”, un luogo centrale dove si possono ritrovare tutti: chi è già di sinistra, chi viene a sinistra dagli altri luoghi della politica e per chi viene da sinistra [Di_a_Da].

All’ incontro di oggi facciamo seguire una assemblea politica da fare in tempi brevissimi preparandola con un percorso con tutti quelli che ci vogliono stare, tutti, ma proprio tutti. Un momento costitutivo con il contributo delle forze politiche che sono già qui rappresentate e con le altre che stanno lavorando per esserci e con quelli che vorranno esserci e che si vorranno costituire.

(3) “Rinnoviamo il nostro appello a tutte le realtà sociali, associative ed imprenditoriali, perché contribuiscano a far diventare questo movimento l’avvio di un progetto che sappia ridare orgoglio a chi non vuole rassegnarsi al declino di Roma. Siamo felici che questo percorso abbia innescato una scintilla che sta suscitando una reazione del mondo civico. Le primarie servono a non rinchiudersi nelle sedi di partito, ma a rilanciare un dibattito nei territori, capace di far emergere l’interesse della cittadinanza e l’orgoglio di chi non si rassegna al malgoverno di Roma. Insieme a tutti i nostri iscritti e volontari vogliamo contribuire, al fianco di tutte le altre forze della coalizione che stiamo costruendo, a rendere questo appuntamento un’occasione di incontro e di confronto aperta alla città, una vera e propria festa della democrazia e della partecipazione civica“.

 

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