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Paralisi Cinque Stelle, paralisi PD, paralisi Capitale

LocandinaUn commento di Maurizio Geusa a margine dell’iniziativa dell’ex candidato Sindaco PD Roberto Giachetti, che il 20 maggio scorso ha presentato  in un’assemblea pubblica 10  delibere  messe a punto da  alcuni degli assessori ‘ombra’’ – gli stessi che avrebbero formato la  sua giunta Giachetti in caso di vittoria alle elezioni 2016 – Lorenza Baroncelli, Carla Ciavarella, Claudia Servillo e Stefania Di Serio, l’ex questore di Roma, Francesco Tagliente,  con la collaborazione di Claudia Gioffre’, Erica Battaglia, Flavia Perina, Carlo Antonio Fayer, Piercarlo Rampini e Giulia Petroletti (e  anche di  comuni cittadini).  Giachetti ha  annunciato  che le delibere verranno presentate la prossima settimana in Campidoglio, ma a una prima analisi più che documenti da sottoporre al voto dell’Assemblea capitolina sembrano un’operazione di marketing politico….

LA PARALISI E’ CONTAGIOSA

di Maurizio Geusa

Sabato scorso il candidato Sindaco del centro-sinistra Roberto Giachetti, coadiuvato da diversi candidati assessori, ha illustrato dieci proposte di deliberazione prodotte ai tavoli di lavoro dell’associazione Roma Bella. L’Associazione è sorta dopo l’esito elettorale per mantenere viva l’attenzione dei sostenitori del candidato sindaco sulle vicende romane e per farne un centro di elaborazione e di sintesi propositiva.

La nutrita delegazione di giornalisti e operatori Tv presenti in sala ha potuto conoscere le 10 proposte di deliberazione prodotte nei prime sette mesi di attività di Roma Bella. Le proposte riguardano i settori: urbanistica (Sistemazione di Via Giulia e semplificazione delle Norme), sociale (Istituzione della cabina di regia per l’accoglienza; Istituzione del tavolo della convivenza; Regolamento dei centri anziani; Istituzione del disability manager), sicurezza (Anagrafe delle telecamere), patrimonio (Regolamento per l’uso dei beni comuni) e ambiente (Orti didattici nelle scuole e Regolamento per la cura del verde) a cui si aggiunge una idea progettuale per il Recupero dell’ex Campo Roma a Testaccio (in calce le slides pubblicate su Facebook).

La mattinata è stata arricchita dall’intervento di Flavia Perina, certamente il più interessate per originalità del contributo, in cui ha sviluppato il duplice tema della comunicazione della Sindaca e della Giunta verso l’esterno e il tema di quanto e come l’attuale amministrazione percepisca i bisogni e i sentimenti della cittadinanza.

La scelta di affrontare con proposte di deliberazione temi importanti come l’uso dei beni comuni o la semplificazione delle norme urbanistiche,  induceva a  pensare che si fossero messi a punto  documenti approfonditi destinati anche a raccogliere  il  consenso dei cittadini, quindi al di fuori del PD capitolino, da quasi un anno all’opposizione. Ma a leggere  le proposte, la sensazione è quella di una notevole  povertà di contenuto e di approfondimento, e che  la “paralisi”  di cui si accusa Sindaca e la  maggioranza capitolina  cinque stelle  non sia una caratteristica delle sole forze di governo ma investa anche l’opposizione.

E che si tratti più di un’operazione  propagandistica che di una reale intenzione di sottoporre degli atti veri e propri all’Assemblea Capitolina  lo si evince anche dalla  scarsa cura nella predisposizione delle 10 proposte di delibera, che già dal linguaggio utilizzato sembrano più stralci di programmi elettorali che atti da passare al vaglio degli uffici.

Senza entrare nel merito dell’intero pacchetto di proposte deliberative, ci occupiamo dell’ “Approvazione del progetto di sistemazione a giardino pubblico della parte superiore del parcheggio di via Giulia” (Delibera 09)  e delle  “Linee di indirizzo sulla semplificazione e deregolamentazione della normativa urbanistica del Comune di Roma” (Delibera 08) . Due temi importanti che si risolvono, o meglio non risolvono, in poche righe di auspicio.

Per quanto riguarda la sistemazione superficiale del parcheggio di via Giulia, tema come sappiamo assai spinoso e di cui esiste ampia documentazione, si propone di risolvere una questione così complessa con il dichiarare approvato un non precisato progetto di sistemazione superficiale dal costo altrettanto imprecisato [in proposito si veda la lettera di Paolo Gelsomini]  .

Per quanto riguarda la semplificazione delle Norme tecniche di attuazione del Piano Regolatore è lo stesso titolo della proposta di deliberazione a destare preoccupazione: “ …deregolamentazione…” cosa voglia dire è chiarito dall’art. 3 “ E’ necessario, … nel caso in cui sussista l’interesse pubblico dare la possibilità a chi governa di rivedere le decisioni assunte nel passato e di negoziare con gli attori interessati nuove condizioni di sviluppo della città attraverso procedimenti trasparenti e pubblici così come accade nelle principali capitali europee.”  Con questo principio l’interesse pubblico rappresentato dalla realizzazione di una qualunque opera pubblica, esempio un parcheggio, un tronco di strada e un giardino pubblico apre  le porte al superamento delle “decisioni assunte”,   ovvero alla variante urbanistica con il relativo annullamento anche  degli impegni assunti in sede di approvazione degli strumenti urbanistici davanti ai cittadini. Il principio non è una novità,  è il medesimo già previsto per gli Accordi di Programma che porta diretti all’urbanistica negoziata.  C’era bisogno di farne una linea guida ?

In conclusione se le stelle al governo  non brillano per iniziativa, anche l’opposizione si è persa nella nebbia.

L’impressione è di una sempre più grande  distanza fra cittadini e politica, con partiti che hanno perso per la strada la capacità di rappresentanza e scivolano nelle sabbie mobili della paralisi progressiva. Una paralisi che lascia sempre più   pezzi di territorio  ostaggi di un far west che è l’habitat  perfetto in cui, come abbiamo visto, prospera il malaffare.

E’ ora che maggioranza e opposizione mettano in secondo piano gli interessi dei propri partiti e movimenti e si impegnino davvero per far ripartire una città allo stremo.

Maurizio Geusa

Per osservazioni, precisazioni, risposte: laboratoriocarteinregola@gmail.com

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Caro PD, la facciamo noi l’opposizione! di Anna Maria Bianchi Missaglia 23 maggio 2017

Dai cittadini di Via Giulia all’onorevole Giachetti di Paolo Gelsomini 23 maggio 2017

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