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Piani di zona – cronologia e materiali

PIANI DI ZONA – CRONOLOGIA E MATERIALI

http://www.urbanistica.comune.roma.it/pdz/mappa.html

http://www.urbanistica.comune.roma.it/pdz/mappa.html

> vai a Piani di zona, cosa sono

(Dal sito del Dipartimento Urbanistica) U.O. Edilizia Sociale

Sul sito della Regione Lazio sono pubblicate le TABELLE CALCOLO MASSIMI DI CESSIONE, con  le tabelle riepilogative dei canoni di cessione in riferimento ai Piani di Zona del Comune di Roma,  trasmesse da Roma Capitale  (> vai alla pagina).

Cronologia (aggiornata al 25  luglio 2017 )

  • Legge n. 167/1962 istituisce i Piani di Zona. la Legge 167  del 1962 (“Disposizioni per favorire l’acquisizione di aree … per l’edilizia economica e popolare“),  introduce in Italia i cosiddetti “Piani di Edilizia Economica Popolare” (PEEP).
  • Legge n. 865/1971 modifica la legge 167/1962. La Legge è poi  radicalmente rinnovata  dalla legge 22 ottobre 1971 n. 865 che all’art.35 elenca cosa  deve prevedere lo Schema di convenzione.
  • 1977: Legge 28 gennaio 1977, n. 10 “Norme per la edificabilità dei suoli” c.d. Legge “Bucalossi”. All’rt. 8 riporta l’obbligo per i Comuni di utilizzare la “Convenzione-Tipo” regionale per il Diritto di Proprietà in Edilizia Convenzionata di durata da 20 a 30 anni, con obbligo del prezzo massimo di cessione e potere conferito alle Regioni di stabilire i criteri ed i parametri per la determinazione del costo delle aree e l’incidenza non superiore al 20% del costo di costruzione.
  • 1980: Deliberazione 19 marzo 1980, n. 860 del Consiglio Regionale del Lazio – “Criteri e parametri per la disciplina convenzionata degli interventi di edilizia abitativa ai sensi degli articoli 7 e 8 della legge 28 gennaio 1977 n. 10. Approvazione della convenzione -tipo regionale.” Indispensabile anche per le Convenzioni in Diritto di Proprietà ex comma 13 art. 35 L. 865/1971 e, successivamente, per le Convenzioni di Trasformazione in Diritto di Proprietà ex comma 46 art. 31 L. 448/1998.
  • 1983 Con delibera del Consiglio comunale n.1929/83 approvazione dello schema di convenzione per i Piani di Zona (tale schema è ancora vigente per alcuni Piani come una cooperativa alla Romanina)
  • 1987 Con Deliberazione della Giunta Regionale del Lazio n. 7387/1987 è approvato il II Piano per l’Edilizia Economica e Popolare predisposto dal Comune di Roma
  • legge n. 203/1991 (leggi statali e regionali  che finanziano interventi destinati alla locazione)
  • Circolare del Comitato edilizia residenziale del 1991
  • legge n. 179/1992 (leggi statali e regionali  che finanziano interventi destinati alla locazione)
  • legge n. 493/1993 (leggi statali e regionali  che finanziano interventi destinati alla locazione)
  • 1995: Commi da 75 a 81 dell’art. 3 Legge 28 dicembre 1995, n.549 – iniziale introduzione della “Trasformazione” delle Convenzioni da Diritto di Superficie (o in Diritto di Proprietà Vincolata) a Diritto di Piena Proprietà con delibera a maggioranza dei 2 terzi del Condominio e scelta delle aree “Trasformabili” a cura del Comune.
  • 1996: Comma 63 dell’art. 3 Legge 23 dicembre 1996, n. 662 – “manutenzione” dell’art. 35 L. 865/1971 con introduzione del pareggio di bilancio per gli interventi di Edilizia Convenzionata/Agevolata ed utilizzo della Convenzione ex art. 8 Legge 10/1977 per il Diritto di Proprietà.
  • 1998: Commi da 45 a 50 dell’art. 31 Legge 23 dicembre 1998, n.448 – modifica della “Trasformazione” delle Convenzioni da Diritto di Superficie (o in Diritto di Proprietà Vincolata) a Diritto di Piena Proprietà con abrogazione dei commi della precedente L. 549/1995, per agevolare la procedura tramite riduzione del corrispettivo al 60% del valore venale, possibilità di trasformazione per singolo alloggio senza necessità di delibera del Condominio e riduzione dell’autonomia dei di scelta da parte del Comune solo delle aree da escludere dalla Trasformazione (in assenza di scelta tutte le aree sono “Trasformabili”).

(sindaco Rutelli)

  • 2000 Corte di Cassazione  sentenza n.13006
  • Legge n. 21/2001 (leggi statali e regionali  che finanziano interventi destinati alla locazione)
  • 2001: art. 18 del DPR 6 giugno 2001, n. 380 – sostituzione art. 8 L. 10/1977 con conferma delle caratteristiche della “Convenzione-Tipo” regionale

(sindaco Veltroni)

(Sindaco Alemanno)

  • la Giunta Comunale approva  Memoria dell’8 agosto 2008, avente ad oggetto il “Piano per il reperimento di aree ed edifici da utilizzare per l’housing sociale e altre finalità di interesse pubblico
  • Regione Piemonte  parere n.132/2009
  • Con deliberazione Consiglio Comunale n. 23/2010 sapprovati gli “Indirizzi per il Piano Casa del Comune di Roma
  • Con deliberazioni di Consiglio Comunale nn. 1, 2 e 3 del 14 gennaio 2010 aumento della previsione edificatoria adottando le conseguenti varianti in tutti e 29 i Piani di Zona, ai sensi dell’art. 17 della Legge Regionale Lazio n. 21 del 2009 e, successivamente, in esito al procedimento, ex art. 1 della L.R.L. n. 36/1987,
  • deliberazione Giunta Comunale n. 268 del 3 agosto 2010, con cui l’Amministrazione stabilisce: “Criteri per l’assegnazione in diritto di proprietà e in diritto di superficie di aree destinate ad interventi di Edilizia Residenziale Pubblica. Modalità di attuazione dei Piani di Zona”;
  • Comune di Roma in seguito ad apposita istanza con nota in data 2 dicembre 2010 prot . n 71370 relativamente ad un caso specifico in cui vi era anche un contributo in conto capitale al prezzo di acquisto ribadiva per una convenzione stipulata nell’anno 2000 la non applicabilità alle cessioni successive alla prima del detto prezzo massimo della Cassazione n. 506 del 12 gennaio 2011.
  • l’Assemblea Capitolina approva  definitivamente  le varianti di PRG con le deliberazioni n. 13 e n. 14 del 21 febbraio 2011;
  • 2011: Legge 12 luglio 2011, n. 106 – Introduzione della procedura di “Affrancazione” (rimozione dei vincoli di Prezzo Massimo di Cessione a del Canone di Locazione) “per agevolare il trasferimento dei diritti immobiliari”, con l’introduzione dei commi 49-bis e ter all’art. 31 Legge 23 dicembre 1998, n.448.
  • (Fino all’approvazione della delibera 7/2013 l’assegnazione in diritto di superficie, ai sensi dell’art. 35 della legge n. 865/1971, è regolata dallo schema di convenzione approvato con deliberazione Consiglio Comunale n. 173/2005, mentre l’assegnazione in diritto di proprietà è regolata da altro apposito schema di convenzione approvato con deliberazione Consiglio Comunale n. 31/2007)
  • 13 giugno 2012 Nuovo schema di convenzione dell’ assessore Corsini (Giunta Alemanno) con la delibera di Giunta 33/2012, poi approvata  in Assemblea , diventata la Delibera 7/2013.
    58ª Proposta (Dec. G.C. del 13 giugno 2012 n. 33) PIANI DI ZONA E SCHEMA CONVENZIONE Approvazione del nuovo schema di Convenzione per la Concessione in dirittodi superficie, per la cessione in diritto di proprietà delle aree comprese nei Piani di Zona ex lege n. 167/1962, rientranti nella manovra di completamentodel II P.E.E.P., nonché dello schema di Convenzione Integrativa per larealizzazione delle opere pubbliche assunte a scomputo del corrispettivo per l’urbanizzazione dei Piani di Zona. SCARICA proposta_58_2012
  • 2012: Legge 12 luglio 2012, n. 14 – conferimento ai Comuni del potere determinare la riduzione percentuale del corrispettivo di “Affrancazione” rispetto a quello di “Trasformazione”.
  • 2012: Legge 7 agosto 2012, n. 135 – riduzione della durata delle Convenzioni sostitutive in Diritto di Proprietà (“Trasformazione”) dagli iniziali 30 anni a 20 anni.

(Sindaco Marino)

  • luglio 2013 Con il cambio di amministrazione,  il nuovo assessore alla Trasformazione urbana  Giovanni Caudo della Giunta Marino, rimette mano allo Schema di convenzione dei Piani di zona e  avvia una ricognizione della situazione dei Piani di Zona, sollecitando i soggetti attuatori inadempienti a fornire ai suoi uffici la documentazione
  • A partire dal  novembre 2013 il Dipartimento urbanistica notifica a 150  a imprese e cooperative  in autotutela le tabelle con i prezzi massimi di cessione.Molti operatori presnetano ricorsi  al TAR (80) , al 28 settembre 2015 , su quaranta ricorsi esaminati,  Roma Capitale li ha vinti tutti
  • 2013: Legge 27 dicembre 2013, n. 147 – possibilità per i Comuni di deliberare una ulteriore riduzione del corrispettivo di Trasformazione fino al 50% del valore venale.
  • 1 aprile 2014 movimentata Commissione Urbanistica  sul nuovo schema di Convenzione per i PdZ vedi Schema di Convenzione: l’Assessore risponde 2 aprile 2014

(Commissario Tronca)

estratto lettera Caudo a tronca 30 ottobre 2015 piani di zona

estratto della lettera di Giovanni Caudo al commissario Tronca del  30 ottobre 2015

(Sindaca Raggi)

  • 5 agosto 2016 La Giunta approva le linee guida per l’attuazione delle deliberazioni adottate dal Commissario Straordinario con i poteri dell’Assemblea Capitolina n. 33/2015 e n. 40/2016, in ordine all’eliminazione dei vincoli sul prezzo massimo di cessione, nonché del canone massimo di locazione, già gravanti sugli alloggi realizzati in ambito P.E.E.P. Monitoraggio e approvazione dell’iter procedimentale, ai sensi della L. n. 241/1990 e della L. n. 190/2012.DGCDelib. N 13 del 05.08.2016 PdZ (Vedi articolo Roma Today 7 agosto 20’16)
  • 8 7 2016 Il TAR del Lazio con sentenza n. 7700 2016, depositata il 5 luglio, annullale delibere del Consiglio Comunale n. 2 del 14 gennaio 2010 e n. 14 del 21 febbraio 2011, riguardo la densificazione del Piano di Zona edilizio Grotte Celoni (D11).   Il Tar del Lazio riconosce così  la legittimità a ricorrere dei Comitati e Associazioni di quartiere, in quanto rappresentativi dei cittadini, e sottolinea che qualsiasi piano di zona non è solo un mero intervento edilizio ma è al contempo programmazione del territorio e delle opere. SCARICA Sentenza TAR Lazio pdz Grotte Celoni docx
  • 30.03.2017  Approvata  la Deliberazione di Assemblea Capitolina n. 13 del 30.03.2017 di revoca di convenzione (parziale poiché relativa solo ad 8 appartamenti) nel PdZ Tor Vergata nei confronti dell’operatore Coop. Lega S.Paolo Auto per inadempienza nell’applicazione dei PMC scarica Delib.Assemblea Capitolina n. 33-2017 Castelverde PDZ
  • 21.06.2017  approvata la Deliberazione di Assemblea Capitolina n. 33 del 21.06.2017 nel PdZ Castelverde  relativa ad un’intera palazzina causa il fallimento dell’operatore Costruzioni Edilizie Europee S.r.l.. scarica Delib.Assemblea Capitolina n. 33-2017 Castelverde PDZ
  • La commissione urbanistica avvia  una serie di riunioni sullo stato attuale di diversi PdZ,  invitando cittadini e CdQ a presenziare, riunioni nelle quali  si è cercato di fare una fotografia di quanto realizzato e di quanto mancante, richiedendo agli uffici spiegazioni dettagliate sulla situazione. La  Commissione urbanistica ha trattato il tema delle Affrancazioni e Trasformazioni. Vedi  pagina FB (con 1803 membri iscritti )https://www.facebook.com/groups/302585170104375/
  • 29 aprile 2017  Con deliberazione dellìassemblea capitolina n. 19 del 29 aprile 2017 è istituita la Commissione Capitolina di indagine amministrativa sui Piani di Zona per l’Edilizia Economica e Popolare richiesta in data 30 gennaio 2017 ai sensi dell’art. 95 comma 1 del Regolamento del Consiglio Comunale da ben 29 Consiglieri con il compito di “far luce, in conformità alle funzioni di indirizzo e controllo dell’Assemblea Capitolina, sulla corretta realizzazione dei Piani di Zona , delle relative Opere Pubbliche previste, nonché sul rispetto dei prezzi massimi di cessione e locazione, tenuto conto della normativa vigente delle rispettive Convenzioni stipulate dall’Amministrazione Capitolina”.
  • 25 maggio 2017 si riunisce per la prima volta la Commissione Speciale Capitolina di Indagine Amministrativa sui Piani di Zona per l’Edilizia Economica e Popolare Presidente il Consigliere Pietro Calabrese (M5S)  Vice Presidenti i consiglieri Seccia Sara e Iorio Donatella. La Commissione di indagine amministrativa esercita, nell’ambito dei poteri di indirizzo dell’Assemblea Capitolina, funzioni di verifica e controllo in merito:
    • agli atti adottati da Roma Capitale in materia di Piani di Zona;
    • al rispetto delle norme e delle convenzioni da parte di tutti i soggetti coinvolti in materia di disposizioni e realizzazioni relative ai Piani di Zona;
    • ai tempi e alle procedure per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria;
    • agli obblighi in capo ai consorzi e alle relative garanzie;
    • alle azioni dell’amministrazione in caso di insufficienza dei fondi, ritardi o mancanze nella realizzazione delle opere di urbanizzazione;
    • alla verifica ed eventuale richiesta di rideterminazione delle applicazioni del prezzo massimo di cessione e locazione;
    • alle azioni dell’amministrazione, già intraprese, in caso di mancata presentazione dei
      piani finanziari e di mancata applicazione del prezzo massimo di cessione.

Come spiegato sulla pagina Fb della stessa https://www.facebook.com/pg/CommissioneCapitolinaM5SindaginePdZ/about/?ref=page_internal la Commissione Capitolina, essendo di Indagine su quanto e come attuato nei Piani di Zona romani, non tratterà il tema delle Affrancazioni e Trasformazioni, che rimane di competenza esclusiva della Commissione Capitolina Urbanistica. (ci risulta che fino ai primi di luglio 2017  tale commissione si è limitata a richiedere agli uffici competenti la documentazione relativa ad alcuni PdZ ed a ascoltare alcuni cittadini che hanno potuto partecipare alle riunioni perché invitati informalmente)

  • 1 giugno 2017 La Camera approva un ODG di del parlamentare Roberto Morassut (PD, ex assessore all’urbanistica del Comune di Roma dal 2001 al 2008) per l’istituzione di un Commissario straordinario per i Piani di zona di Roma; tra i quartieri interessati anche Monte Stallonara e Castel Verde (> vai all’ODG aprovato dalla Camera) (vedi articolo Corriere della Sera: Piani di zona, dalla Camera il via libera al commissario straordinario)
  •  21 giugno 2017 con la deliberazione n.33 del 21 giugno 2017 l’Assemblea capitolina con il voto unanime dei consiglieri presenti approva l’annullamento della deliberazione n. 234 del 19 novembre 1998 con la quale era stato concesso il diritto di superficie del piano di zona B4 Castel Verde e di acquisire al patrimonio comunale le porzioni immobiliari facenti parte del complesso realizzato dalla Costruzioni Edilizie Europee s.r.l. sull’area del comparto G/p. scaricaDelib.Assemblea Capitolina n. 33-2017 Castelverde PDZ
  • NOTA DI CILD (Centro di Iniziativa per la Legalità Democratica): Il provvedimento pone fine ad una lunga e complessa questione che aveva visto i prenotatari degli immobili, di cui la maggior parte aveva già versato tutte le somme inizialmente previste per l’acquisto, sottoposti ad una procedura di sgombero a seguito del pignoramento dell’intero complesso da parte, prima dell’avvocato della stessa società costruttrice e poi dall’istituto che aveva concesso il mutuo. La vicenda,  che era già stata affrontata dalla precedente amministrazione ed in merito alla quale l’allora assessore Caudo aveva espressamente richiesto agli uffici di procedere alla revoca, era invece rimasta ferma durante la gestione prefettizia e nel primo anno di attività della giunta Raggi, tanto che alcuni degli appartamenti del complesso sono stati venduti all’asta giudiziale, peraltro senza che il Giudice dell’esecuzione ritenesse in alcun modo necessario prevedere l’applicazione delle prescrizioni contenute nell’atto di convenzione del diritto di superficie anche agli aggiudicatari, ritenendo persino inammissibile per difetto di legittimazione il ricorso presentato, nella forma dell’azione popolare sostitutiva, proprio al fine di reclamarne l’applicabilità.La decisione dell’assemblea capitolina, che può relamente definirsi storica, oltre che dalle tante irregolarità successive ed al fallimento della CEE s.r.l. è stata determinata dalla constatazione della mancanza di un requisito essenziale per la stessa convenzione e cioè la mancanza del finanziamento pubblico di cui alla legge 118/85 di cui invece la convenzione presupponeva l’esistenza.

(parte successiva in aggiornamento)

8 febbraio 2018 Nasce l’Associazione Unione Comitati  PDZ  di Roma   con l’obiettivo di einterloquire con la  Pubblica amministrazione per  migliorare le condizioni di vita dei residenti, raggiungendo certezze sui loro diritti e ottenendo il completamento dei servizi essenziali (opere di urbanizzazione primaria e secondaria) che la legge impone vengano realizzati(vai alla pagina Fb con  tutto il comunicato). Comitati aderenti (più Singoli residenti divisi per PdZ): 1.CdQ PIANSACCOCCIA – PdZ B49 Piansaccoccia 2. CdQ TORRESINA – PdZ B32 Torresina – PdZ 44 Torresina 2 3. CdQ ANTAMORO – PdZ C14 Casal Boccone 4. CdQ FONTE LAURENTINA – PdZ C6 Tor Pagnotta 5. CdQ COLLE PARNASO – PdZ 12v Acqua Acetosa 6. CdQ GROTTA PERFETTA – Pdz 39 Grottaperfetta 7. CdQ KANT NOMENTANA – PdZ 10/11 Casal de’ Pazzi Nomentano 8. CdQ VIGNE NUOVE – PdZ 7 Vigne Nuove 9. CdQ Insieme per CASAL FATTORIA – PdZ C20 Casal Fattoria

7 agosto 2018 Proposta di Giunta n.54 del 07/08/2018 in materia di “Coordinamento, sistemazione e modifica dei provvedimenti emendati da Roma Capitale in materia di trasformazione e affrancazione degli immobili ricadenti nei Piani di Zona del I PEEP e del II PEEP “

3 ottobre  2018 scarica il Comunicato di Associazione Unione Comitati  PDZ  di Roma 2018.10.03 Comunicato Stampa Delibera 54 scarica le proposte di modifica dei comitati ObiettiviPropostaModificaDeliberaPdZ ott 2018

23 novembre  2018 conferenza stampa Associazione Unione Comitati  PDZ  di Roma scarica comunicato

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CONTRIBUTI

ODG  Commissione Speciale Capitolina di Indagine Amministrativa sui Piani di Zona per l’Edilizia Economica e Popolare 24 luglio 2017

conv comm 13892 pdz 2 Schermata 2017-07-22 alle 14.47.27

conv comm 13892 pdz 2 Schermata 2017-07-22 alle 14.48.10

 

DAL COMITATO PIAN SACCOCCIA:  ELENCO DEI PRINCIPALI ARGOMENTI DA DIRIMERE NELL’AMBITO DEI PIANI DI ZONA (16/3/2016)

1. OPERE DI URBANIZZAZIONE

  1. Chiarimenti sulle procedure per:
    1. Costituzione dei consorzi tra operatori per la realizzazione “a scomputo” 2. Obblighi dei consorzi e garanzie
    3. Gestione della progettazione e delle gare di appalto
    4. Verifiche da parte dell’Amministrazione
  2. Tempi e modalità di realizzazione delle opere
  3. Oneri a carico dei cittadini da computare nel calcolo del prezzo max di cessione e nei pianifinanziari
  4. Operatività nel caso di insufficienza dei fondi
  5. Ritardi o mancanze nella realizzazione delle opere: interventi suppletivi e sanzioni per glioperatori
  6. Ritardi e mancanze nella realizzazione delle opere: conseguenze per i cittadini (nonapplicabilità dell’indice ISTAT, tassazione TASI e TARI)
  7. Opere di urbanizzazione secondaria: come e da chi devono essere realizzate?

2. DEFINIZIONE DEL PREZZO DI CESSIONE: PREZZO MASSIMO E PREZZO EFFETTIVO

  1. I piani finanziari che definiscono il prezzo effettivo di vendita degli alloggi.1. Le indicazioni della normativa italiana
    2. Le indicazioni della normativa europea
    3. Le sentenze della magistratura (TAR e Consiglio di Stato)
    4. Le conseguenze per la mancata presentazione dei piani finanziari (sanzioniapplicabili, effetti per i cittadini)
    5. Differenze di applicazione delle norme tra Cooperative ed imprese.
  2. Definizione del prezzo massimo di cessione1. Il D.M. 05.08.1994: equiparazione dell’edilizia sovvenzionata e agevolata 2. Competenze regionali e comunali
    3. Definizione del costo di costruzione da parte della Regione Lazio
    4. Cosa comprende il costo di costruzione indicato dalla Regione Lazio?5. Le migliorie prestazionali degli edifici
    6. Le migliorie della singola unità immobiliare su richiesta dell’utente finale 7. Tempi di realizzazione delle opere di costruzione: sanzioni ed applicazionedell’indice Istat.
    8. I vincoli determinati dalle facilitazioni concesse: oneri concessori,finanziamenti e diritto di superficie.
    9. Riscatto dei vincoli e vendita sul libero mercato
    10. Vendite successive alla prima: conseguenze della sentenza della Cassazionedel settembre 2015.

Corriere della sera 23 settembre 2015 Roma,  Case coop, il Comune «dimentica»  i costruttori: buco da tre miliardi Denunciati il sindaco Marino e l’assessore Caudo: aperta un’inchiesta per omissioni d’atti d’ufficio di Fulvio Fiano

Corriere della sera 25 settembre 2015 Case coop, il grande imbroglio Mutui gonfiati a spese delle famiglie L’assessore Caudo: «Abbiamo trovato una giugla, difendiamo i diritti dei cittadini. Abbiamo ridefinito le tabelle dei prezzi e avviato le procedure contro chi non si adegua» di Fulvio Fiano

 Corriere della sera 27 settembre 2015 «Noi, abusivi a casa nostra senza strade, fogne, luce, gas» Piani di zona, pioggia di denunce: «Cittadini truffati dai costruttori» di Fulvio Fiano

Corriere della sera 2 ottobre 2015 Edilizia agevolata e prezzi gonfiati«Possibili 200 mila cause»La Cassazione: «Garantire il diritto alla casa, non la speculazione su vendite e affitti» di Fulvio Fiano

Corriere della Sera 3 ottobre 2015 Case coop, dirigente del Comune si assegnò la villa a metà prezzo Indagato addetto alle pratiche per l’edilizia agevolata: in cambio di soldi elargiva nulla osta illegittimi per vendere e affittare appartamenti a prezzi gonfiati di Fulvio Fiano

14 Ottobre 2015 RomaToday  La truffa dei Piani di zona torna in Procura: “Possibile danno erariale da un miliardo di euro“Asia Usb ha presentato questa mattina i contenuti della seconda denuncia alla Procura della Repubblica relativa ai quartieri di edilizia agevolata. In seguito alla prima, nel 2012, erano stati sequestrati 326 alloggiYlenia Sina http://www.romatoday.it/politica/piani-di-zona-denuncia-procura-asia-usb.html

26 ottobre 2015  agenparl Urbanistica, dalla Giunta novità su Print, Piani di zona e Roma resiliente

Roma Today 29 ottobre 2015 Piani di Zona, respinto l’appello dei costruttori contro i nuovi prezzi Lo comunica in una nota l’assessore Caudo: il Consiglio di Stato ha respinto l’appello, avanzato da una società di costruzione contro i nuovi prezzi massimi di cessione stabiliti dal Campidoglio http://www.romatoday.it/politica/piani-di-zona-consiglio–di-stato-costruttori.html

9 novembre 2015  AbitareaRoma Via Fillia alle prese con i tanti problemi irrisolti Da quello della viabilità alla prostituzione di strada, dai furti nelle abitazioni sino ad una mancata realizzazione di importanti opere da realizzare con i fondi che sono stati erogati di Vincenzo Michelessi – http://www.abitarearoma.net/via-fillia-alle-prese-con-i-tanti-problemi-irrisolti/#.VkLxY-k0nkN

Corriere della Sera 9 dicembre 2015 Case coop a prezzo di mercato Dirigente «boccia» la Cassazione Gli uffici dell’urbanistica danno l’ok alle cessioni non calmierate degli alloggi popolari, che anche l’ex assessore Caudo aveva dichiarate illegittime di Fulvio Fiano

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