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Piazza dei Navigatori: “Roma decide” partecipazione per sorteggio e via web

Roma decide piazza navigatori

(e i comitati di quartiere devono trasformarsi  in singoli individui che si candidano al sorteggio)

(ultima modifica 18 luglio ore 13*)

A Piazza dei Navigatori, in seguito alla novazione della Convenzione urbanistica con il costruttore che edificherà il terzo palazzo (1) il Comune di Roma si ritrova circa 17 milioni di euro di oneri concessori da investire in interventi e opere pubbliche. Dopo aver bocciato a suo tempo l’emendamento di FdI che chiedeva che almeno parte di tale  cifra fosse impiegata  in interventi per il quartiere che circonda la nuova edificazione, la maggioranza pentastellata ha deciso di destinarli  alla realizzazione di opere o servizi  su tutto l’VIII Municipio. Ma soprattutto ha stabilito che il “cosa” realizzare  sarà deciso con una partecipazione civica che risponde alla filosofia M5S, cioè  all’uso prioritario delle consultazioni/votazioni via web. E l’unico gruppo di lavoro fatto di persone in carne ed ossa, anzichè aprirsi al contributo di tutti i cittadini interessati, a cominciare dai cittadini attivi da tempo nei comitati di quartiere locali, sarà  un “focus group”  di  50 componenti (poi 60)  estratti a sorte tra tutti coloro che vivono o lavorano nell’VIII  e che si sono  autocandidati entro il 9 luglio (336 le candidature pervenute). A loro spetterà  elaborare  le proposte da sottoporre alla valutazione dell’Amministrazione: gli altri residenti (o domiciliati o lavoratori)  del Municipio potranno caricare idee e progetti su un’apposita sezione del portale di Roma Capitale fino al 22 luglio, dove si potranno consultare e supportare le proposte progettuali via via pervenute. In seguito un tavolo tecnico  analizzerà sia le proposte giunte dal focus group,  sia quelle presentate online che abbiano ottenuto almeno 50 consensi, per valutarne la fattibilità tecnico-economica, raffrontandole con i progetti preesistenti già sviluppati dall’Amministrazione. Infine, a settembre, le proposte saranno sottoposte a una nuova votazione on line dei cittadini (residenti etc del Municipio).

Chi scrive aveva obiettato al Presidente della Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione Tecnologica Angelo Sturni, a margine di un incontro in cui aveva preannunciato questa forma di partecipazione – sperimentale per piazza dei Navigatori, in vista di  una  generalizzata adozione per i processi partecipativi della città – , che così si escludevano buona parte  delle competenze e dei contributi di molte realtà civiche che da tempo si battevano per il proprio territorio, riducendo di fatto gli spazi di confronto dialettico, che sono il sale della partecipazione consapevole.  La risposta era stata che i comitati non rappresentano a sufficienza la cittadinanza (dal punto di vista numerico) e  che quindi tanto valeva affidarsi a un campione di cittadini scelti tra gli autocandidati.  Viene da chiedersi che tipo di rappresentanza possa offrire  un sorteggio di  50/60  persone  che si sono fatte avanti, che magari  non hanno mai approfondito le problematiche del quartiere, che magari ne ignorano la storia e le vicissitudini e che magari  non si sono mai impegnate in prima persona per la collettività. E ci si chiede anche  che  tipo di interesse pubblico delle proposte possa essere garantito  dai “like” del popolo della rete, che non coincide certo con tutta la cittadinanza interessata e che potrebbe essere facilmente falsato da tifoserie amicali o campanilistiche. E senza nulla togliere agli strumenti offerti dal web per ampliare l’informazione e la consultazione (anzi!), restiamo convinti del fatto che la vera partecipazione, quella che persegue l’ interesse generale, si raggiunga con cittadini informati e consapevoli, messi in grado di confrontarsi ed esprimersi  in contraddittorio con gli altri interlocutori. Con momenti di elaborazione di gruppo – certo con gruppi  ristretti per garantire una fattiva elaborazione –  ma  alternati a  momenti di dibattito pubblico allargato.  Invece ancora una volta si sceglie  una modalità prevalentemente individualistica dove lo scambio alla pari è possibile solo ai fortunati sorteggiati,  e si disconosconocosì  il ruolo e l’importanza delle realtà civicheda sempre impegnate  sul territorio.

Apprendiamo, da un articolo di Urloweb (2), che il neo presidente eletto Amedeo Ciaccheri (coalizione centrosinistra)  ha avanzato delle rimostranze per un percorso che a suo dire metterebbe in secondo piano  anche la Giunta e il Consiglio municipale , organismi di prossimità che dovrebbero essere tra gli attori principali delle decisioni che riguardano il Municipio. A Ciaccheri ha risposto l’Assessore a Roma Semplice Flavia Marzano (3), che l’VIII Municipio farà parte del “ tavolo di lavoro tecnico che valuterà le proposte presentate dai cittadini e le rapporterà ai progetti già elaborati dall’Amministrazione“; l’assessora  ha anche precisato che dei “quattro incontri previsti del focus group“, “l’ultimo si svolgerà il 25 luglio e sarà aperto a tutti i candidati, anche a quelli non sorteggiati. Sarà una ulteriore occasione di confronto pubblico, dopo l’incontro con i cittadini del 9 luglio scorso”. Una buona notizia, che va nella direzione da noi caldeggiata,  di una partecipazione basata sull’integrazione del dialogo pubblico e collettivo con le realtà terrioriali e degli strumenti consultivi offerti dal web. Ma su questo torneremo ancora.

*In calce  la nota messa a verbale da Giancarlo Falcucci, presidente del Comitato Parco Scott il 13 luglio 2018 (4)

(AMBM)

per osservazioni e precisazioni: laboratoriocarteinregola@gmail.com

vedi anche

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dal sito del Comune di Roma #RomaDecide. Sperimentazione del bilancio partecipativo nel Municipio VIII

6 luglio 2018

Lunedì 9 luglio, in via Benedetto Croce 50, si è tenuto l’incontro con cittadini e associazioni locali per presentare il processo partecipativo sperimentale che vedrà residenti e amministrazione decidere insieme come spendere, attraverso un bilancio partecipato, fino a 17 milioni di euro per opere pubbliche sul territorio.

Hanno partecipato gli assessori capitolini Flavia Marzano (Roma Semplice) e Luca Montuori (Urbanistica), il presidente della Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione Tecnologica Angelo Sturni, il presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri e il neoeletto Consiglio Municipale.

Obiettivo dell’assemblea: coinvolgere persone, associazioni e istituzioni e ascoltarne le richieste per rendere il processo partecipativo il più possibile diffuso e vicino alle esigenze di chi abita il territorio e lo vive come cittadino, studente, lavoratore. Il processo partecipativo riguarda dunque tutti i cittadini residenti o domiciliati nel Municipio VIII e coloro che svolgono in quel territorio un’attività di studio o di lavoro.

Sono tre le modalità di partecipazione:

Fino al 12 luglio sono aperte le autocandidature online sul sito istituzionale per entrare a far parte del focus group che elaborerà le proposte da sottoporre alla valutazione dell’Amministrazione.

Fino al 22 luglio è possibile, inoltre, partecipare attivamente caricando idee e progetti su un’apposita sezione del portale di Roma Capitale, in cui è prevista anche l’opportunità di consultare e supportare le proposte progettuali via via pervenute dai cittadini.

Al temine di queste fasi un tavolo tecnico analizzerà le proposte giunte dal focus group, e quelle presentate online che abbiano ottenuto almeno 50 consensi, per valutarne la fattibilità tecnico-economica, raffrontandole con i progetti preesistenti già sviluppati dall’Amministrazione.

La terza e ultima fase del percorso partecipativo si svolge tra il 13 e il 26 settembre e prevede che i cittadini possano esprimere la propria preferenza votando i progetti che riterranno più meritevoli.

L’Amministrazione, considerato l’esito della votazione, adotterà tutti gli atti necessari per realizzare gli interventi votati  dalla cittadinanza.

Le proposte potranno riguardare diversi ambiti tra cui ambiente, paesaggio e verde pubblico, mobilità sostenibile, riqualificazione urbana e infrastrutture.

Per partecipare è possibile ricorrere anche al supporto dei facilitatori attivi nei Punti Roma Facile. Tutte le informazioni nella pagina dei processi partecipativi.

In dettaglio

#Roma Decide: riqualificazione di Piazza dei Navigatori e viale Giustiniano Imperatore

Il progetto ha l’obiettivo di coinvolgere i cittadini nella scelta di interventi e opere pubbliche da realizzare nel territorio del Municipio Roma VIII.

I punti principali della nuova convenzione per la riqualificazione dell’area di piazza dei Navigatori e viale Giustiniano Imperatore, sono la realizzazione da parte dei costruttori dei servizi pubblici previsti; un aumento di aree verdi e di parcheggi pubblici.

Sono tre le modalità di partecipazione alla decisione su come investire i 17 milioni di euro di risorse derivanti dall’accordo raggiunto tra Amministrazione Capitolina e società proponenti per la riqualificazione di Piazza dei Navigatori e Viale Giustiniano Imperatore.

Durata del progetto: dal 25 giugno 2018 al 27 settembre 2018

Da giugno a settembre 2018 i cittadini e l’Amministrazione Capitolina decideranno insieme come impiegare circa 17 milioni di euro da destinare a opere pubbliche nel territorio del Municipio VIII per progetti riguardanti:

Ambiente, paesaggio e verde pubblico

Mobilità sostenibile e accessibilità

Riqualificazione urbana e infrastrutture
Idee o proposte di progetti trasversali

CANDIDATURE

Dal 25 giugno al giorno 12 luglio sarà possibile candidarsi per la costituzione di un focus group e contribuire alla creazione di una o più proposte di opere pubbliche, che saranno sottoposte alla votazione finale online. Qualora le candidature fossero più di 50 i componenti saranno scelti tramite un’estrazione, in programma il prossimo 13 luglio alle ore 12 presso il Dipartimento Partecipazione, Comunicazione e Pari Opportunità (Circonvallazione Ostiense 191, 1° piano, stanza 148).

PROPOSTE E ADESIONI

Dal 3 luglio sarà possibile proporre idee e progetti anche attraverso il sito di Roma Capitale. Le proposte potranno essere sostenute online dai cittadini autenticati cliccando il tasto Sostieni: quelle che otterranno almeno 50 adesioni saranno valutate e selezionate dall’Amministrazione per essere sottoposte a votazione.

VOTAZIONE

Dal 13 settembre partirà la votazione pubblica sul sito di Roma Capitale. Sarà possibile esprimere al massimo sei preferenze: tre individuate tra le proposte del focus group e dei cittadini e tre scelte nell’ambito dei progetti presentati dall’Amministrazione. La votazione resterà aperta 14 giorni, al termine dei quali sarà stilata una graduatoria finale.

Obiettivi

L’obiettivo del progetto è quello di coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini nelle scelte e nell’utilizzo dei fondi destinati alla riqualificazione di un’area strategica per il Municipio come quella compresa tra Piazza dei Navigatori e viale Giustiniano Imperatore.

In particolare, l’Amministrazione Capitolina intende ricevere, valutare e decidere insieme alla cittadinanza i migliori progetti riguardanti aree verdi, parcheggi pubblici, soluzioni per la mobilità sostenibile, infrastrutture e progetti trasversali che meglio rispondano alle esigenze dei cittadini e del territorio.

Fonti di finanziamento

Fondi di società private e Fondi del bilancio di Roma Capitale.

(1) Vedi i  nostri articoli

22 marzo 2018 Delibera Piazza dei Navigatori, questo non è un film da 5 stelle

20 marzo 2018 Delibera Piazza dei Navigatori: i consiglieri dicono SI al Piano casa

(2) da UrloWEB n.159 14 Luglio 2018 Piazza dei Navigatori: sui 17 milioni in opere deciderà la rete Dure le reazioni di comitati e associazioni, mentre dal Municipio VIII si chiede di ridare funzione al Consiglio

(3) dalla pagina Fb dell’Assessora Flavia  Marzano 13 luglio 2018

Stupisce leggere affermazioni strumentali e del tutto contrarie alla realtà dei fatti da parte del Presidente del Municipio VIII in merito alla sperimentazione del bilancio partecipativo in quel territorio.
Non esiste alcuna paura nè della partecipazione nè del confronto da parte dell’amministrazione, dal momento che è proprio l’attuale Giunta capitolina ad aver voluto che si avviasse questo processo partecipativo in Municipio VIII.
Non solo. Insieme con l’Assessore Luca Montuori si è già provveduto ad ampliare i tempi delle candidature e il numero dei partecipanti al focus group rispetto a quanto originariamente previsto in delibera.
Il numero di 60 partecipanti è stato individuato, sulla base di valutazioni metodologiche, come ottimale per poter garantire non solo quantità ma anche qualità e efficacia della partecipazione attraverso tavoli tematici di lavoro.
I quattro incontri previsti del focus group si terranno naturalmente nel Municipio VIII, alla Casa della Città. L’ultimo di questi si svolgerà il 25 luglio e sarà aperto a tutti i candidati anche quelli non sorteggiati. Sarà una ulteriore occasione di confronto pubblico, dopo l’incontro con i cittadini del 9 luglio scorso.
Incontri con oltre cento persone in spazi non adeguati come quelli tardivamente suggeriti dal Presidente Ciaccheri a seguito di nostro invito produrrebbero una partecipazione non solo di facciata ma caotica e improduttiva che non interessa in alcun modo a questa amministrazione.
Importante sottolineare che la partecipazione non si esaurisce attraverso il lavoro del focus group ma poggia anche su una piattaforma web creata con l’obiettivo di consentire a tutte e tutti di prendere parte attivamente alle decisioni che riguardano il territorio attraverso l’invio e la votazione di proposte progettuali. Ad oggi risultano circa 60 le proposte pervenute.
La votazione conclusiva online di settembre è aperta a tutti i residenti, studenti e lavoratori del Municipio VIII e rappresenta una delle consultazioni più significative condotte a Roma, in linea con la valorizzazione del decentramento amministrativo e delle autonomie locali.
Il ruolo del Municipio è garantito: la Direzione del Municipio VIII fa parte del tavolo di lavoro tecnico che valuterà le proposte presentate dai cittadini e le rapporterà ai progetti già elaborati dall’Amministrazione.
Crediamo che la partecipazione e la collaborazione, le più ampie possibili, siano un bene per tutti: andiamo avanti in questa direzione con tutti coloro che vogliono collaborare lealmente, ci auguriamo che il Presidente Ciaccheri sia tra questi. Il resto sono solo polemiche strumentali.
 (4)Delibera 87/2018 della Giunta di Roma CapitaleSorteggio dei componenti del FOCU Group in data 13 luglio 2018 h. 12 presso nella sede di Via Circonvallazione Ostiense 191.

Intervento di Giancarlo Falcucci, da inserire nel testo del verbale di riunione.

Viene contestata la legittimità della procedura per i seguenti motivi.

-il sistema di partecipazione in vigore per le trasformazioni urbane è quello disciplinato dal Regolamento del Consiglio comunale allegato alla Delibera 57 del 2006 del Consiglio stesso non essendo stato modificato dall’Assemblea capitolina in nessun provvedimento;

-il sistema applicato è basato sull’esclusività della procedura on line mentre le sovra ordinate linee guida Madia prevedono una combinazione on line e off line;

-il DPCM 76 del 10 maggio 2018 prevede per le grandi opere(infrastrutturali) e quindi per enormi collettività di cittadini una procedura off line con partecipazione FISICA, confronti ecc. e quindi esclude come minimo l’esclusività di quella on line;

-sottrae sostanzialmente alla competenza dell’Assemblea capitolina la riserva in materia urbanistica prevista dal dlgs.267 del 2000;

-disconosce il ruolo del Municipio, presente a livello funzionariale in una commissione amministrativa deputata all’istruttoria dei lavori e quello dei comitati e associazioni dei cittadini;

-l’allegato B è in pieno contrasto con l’obiettivo che dall’accordo di programma in poi permea tutti i successivi provvedimenti e cioè che si devono realizzare delle opere pubbliche necessarie per i territorio nel quale vengono realizzate le edificazioni private. Occorre perciò far riferimento alle previsioni originarie senza distrazioni per manutenzione ordinaria ovvero iniziative fuori del perimetro DANNEGIATO dalle deroghe urbanistiche adottate in favore delle imprese;

-il novero dei cittadini da coinvolgere dal processo partecipativo sono quelli del perimetro DANNEGIATO e non anche di quelli extraterritorio.

 

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