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Stati generali del verde urbano in una Capitale senza Regolamento del verde urbano

Foto AMBM

Villa Ada Foto AMBM

Carteinregola, in occasione degli Stati Generali del Verde Urbano indetti dal 18 al 20 novembre, sotto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e dell’Ispra**, in concomitanza con la Festa degli Alberi del 21 novembre, ricorda che Roma, la Capitale d’Italia, non ha ancora un Regolamento del Verde Urbano. Un ritardo inspiegabile e colpevole, che rende la nostra città fanalino di coda, non solo delle altre capitali europee, ma anche di molte città italiane nell’adozione di uno strumento indispensabile per tutelare l’ambiente e il paesaggio urbano.

di Paola Loche*

Una lacuna che si ripete anche nel programma del convegno: infatti, nonostante la legge Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani sia presentata proprio nella Capitale, di fronte a una folta platea di politici e tecnici, non compare alcuna voce sul “caso” Roma. Una città che, a oltre due anni dalla promulgazione delle norme, non ha ancora un Regolamento, né ha dato seguito, se non in minima misura alle prescrizioni/raccomandazioni previste.

Da anni un team di esperti in rappresentanza, e con la collaborazione, di associazioni, comitati e ordini professionali (AIAPP Lazio, Carteinregola, Respiro Verde Legalberi, Forum Salviamo il Paesaggio, Comitato Tor Carbone, Ordine Agrotecnici Roma e provincia, AIVEP, AROVAP) si è impegnato per collaborare alla redazione del Regolamento del Verde Urbano di Roma. Finalmente a maggio scorso, 2015, dopo un percorso travagliato, caratterizzato da confronti e verifiche continue con gli uffici dell’Assessorato sembrava ormai prossimo alla conclusione, dopo la consegna di una proposta di documento definitivo.

Purtroppo la contigente situazione politica della nostra città ha determinato il blocco di tutte le iniziative in corso, compreso il nostro Regolamento. Il rischio è che il lavoro svolto venga, ancora una volta, accantonato e dimenticato, con un grave danno per Roma e per i cittadini romani che hanno a cuore il patrimonio verde della città. Perché senza un Regolamento che stabilisca chiare regole per la complessa materia del verde e del paesaggio di Roma, come ad esempio per il taglio degli alberi, le potature, la pianificazione e la progettazione del verde, si continuerà a procedere senza alcun criterio con la ulteriore perdita di risorse materiali ed economiche a cui assistiamo ormai quotidianamente.

Vogliamo quindi cogliere l’occasione degli Stati Generali per rilanciare il nostro lavoro, svolto con dedizione e professionalità al servizio della nostra città, che intendiamo quanto prima portare al Commissario Tronca, ribadendo la necessità dell’approvazione del Regolamento in tempi rapidi, per lasciarci alle spalle questa lunghissima fase di deregulation che ha causato danni al nostro patrimonio arboreo, al patrimonio di verde storico architettonico, alle aree naturali ed agricole, a tutte le espressioni del verde della nostra città e al suo paesaggio urbano.

*Paola Loche. Dottore in Scienze Naturali, di Carteinregola

Il  commento  dell’ex Assessore all’Ambiente Estella Marino:

Ad un passo dal Regolamento del Verde Urbano.
Condivido questa riflessione di Carteinregola sia per segnalare l’importanza degli Stati Generali del Verde Urbano che si terranno a partire da oggi a Roma, sia per completare il racconto dell’impegno che tutti abbiamo messo in questi due anni per produrre un testo condiviso del Regolamento, da portare all’approvazione dell’Assemblea Capitolina.
Ci sono voluti due anni di intenso lavoro tra i tecnici di Roma Capitale e il tavolo partecipato delle associazioni (e colgo qui l’occasione per ringraziarle dell’impegno), anni nei quali il susseguirsi di Direttori d’Area e di Dipartimento, ha richiesto ogni volta una nuova fase di acquisizione del percorso, rallentando, di fatto, l’iter.
Per questo motivo anche nel “passaggio di consegne” e memorandum al Direttore di Dipartimento Ambiente sulle questioni “in itinere” ho inserito al primo punto la conclusione dell’istruttoria sul Regolamento (e sulle Linee Guida), partendo dal testo largamente condiviso, documento che potrebbe essere approvato dal Commissario per proseguire poi il suo iter (e la discussione nel merito) nei Municipi.

 > vai alla LEGGE 14 gennaio 2013, n. 10 Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani. (13G00031) (GU Serie Generale n.27 del 1-2-2013)note: Entrata in vigore del provvedimento: 16/02/2013

**dal 18 novembre al 20 novembre  Roma vari luoghi: Stati Generali del Verde Urbano

  • mercoledì 18 novembre dalle 15 alle 19
  • giovedì 19 novembre dalle 10 alle 13
  • venerdì 20 novembre dalle 15 alle 19

Il Comitato per lo sviluppo del verde pubblico è l’organo istituzionale che, nell’ambito del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha il compito di dare attuazione alla legge italiana n. 10/2013, intitolata “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”. In questa ampia missione si colloca il compito di promuovere una rinnovata cultura del verde, specie con riguardo al ruolo che esso ha negli insediamenti urbanizzati. Un ruolo, come ben noto, con ricadute precise e importanti su salute, ambiente, ed economia. In alcuni territori, addirittura, un ruolo con ricadute sugli stessi tratti identitari dei luoghi e delle comunità che vi sono insediate. Programma 

http://www.isprambiente.gov.it/it/events/stati-generali-del-verde-urbano

http://www.isprambiente.gov.it/it/events/stati-generali-del-verde-urbano/leadImage/image_view_fullscreen

 

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