Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

La Sindaca manda via vice Sindaco e Assessore al Commercio

(nei cerchietti la Sindaca e i 2 assessori della prima Giunta)

AGGIORNAMENTO 26 GENNAIO 2021: con un’ordinanza la sindaca Virginia Raggi ha nominato Andrea Coia, già Presidente della Commissione Commercio, assessore allo Sviluppo economico, turismo e lavoro e Lorenza Fruci, già delegata per le politiche di genere, assessore alla Crescita culturale. L’incarico di vice sindaco va invece a Pietro Calabrese, già consigliere M5S e poi Assessore a Roma in movimento dall’autunno 2019.

Il 22 gennaio 2021 con un laconico comunicato sul sito istituzionale (1) è arrivato l’annuncio del “licenziamento” dalla Giunta del vice Sindaco Luca Bergamo e dell’assessore al Commercio Carlo Cafarotti* da parte della Sindaca che ha “preso nelle proprie mani le deleghe alla Crescita Culturale e allo Sviluppo Economico, Turismo e Lavoro“. Ora si attendono le nuove nomine, del nuovo Vice Sindaco e dei due nuovi assessori (2), che si troveranno a doversi fare carico di due settori strategici per la città, a pochi mesi dalle elezioni comunali e in piena pandemia, con tutte le conseguenze economiche e sociali che si abbatteranno – si sono già abbattute – sui cittadini romani.

Una scelta che la Sindaca non ha ritenuto di motivare se non con “una diversità di visioni sul futuro della città” che non è stato possibile superare in una sintesi“; ma, a parte che viene spontaneo chiedersi come sia possibile che sindaco e vicesindaco abbiano scoperto solo dopo 4 anni e mezzo questa diversità di visioni, se nulla viene detto nel merito del lavoro svolto dai due assessori, dobbiamo dedurre che la defenestrazione riguardi esclusivamente motivi personali e/o politici. Per molti commentatori le divergenze sarebbero da attribuirsi alle critiche alla ricandidatura di Raggi, quanto meno dell’ex vice sindaco Bergamo, nell’agosto scorso (3), che potrebbero aver spinto la Sindaca, come già nell’ottobre 2019 (4) a restringere ulteriormente la Giunta ai suoi fedelissimi.

Una scelta, quella di privilegiare la “fedeltà” (non la lealtà, che è un’altra cosa) rispetto a curricula, competenze e risultati, che da sempre abbiamo criticato, con qualunque Sindaco o Amministrazione. Oggi dobbiamo aggiungere l’amara constatazione che neanche in una situazione difficile come quella che sta affrontando Roma si riescono a mettere da parte gli interessi da campagna elettorale, continuando a privilegiare le prospettive politiche e il consenso e ignorando la richiesta della città di impegno totale, efficienza e continuità di azione amministrativa.

Una scelta probabilmente anche controproducente sul piano politico, per la Sindaca e per il MoVimento, visto che il M5S romano sta letteralmente implodendo, con pezzi che si sono staccati o che si stanno allontanando (5), tanti esponenti e attivisti sui territori che si sono sentiti abbandonati da tempo, una maggioranza capitolina che ha perso la sua compattezza di pari passo alla capacità di confrontarsi democraticamente, e un rapporto tra M5S e ampi strati della società civile compromesso da tempo dal diffidente arroccamento pentastellato.

Di fronte alle elezioni di Roma 2021, ma soprattutto di fronte a una stagione sempre più drammatica che metterà a rischio la tenuta sociale, con nuove e improvvise povertà, disperazioni e solitudini, noi cittadini assistiamo impotenti a una politica – non solo pentastellata – che continua a pensare solo al consenso e alla quotidiana dose di propaganda, nella perpetua competizione e mancanza di collaborazione tra i vari livelli istituzionali – Municipi/Comune/Regione – di diverso colore, mentre stampa e cittadinanza faticano ad alzare lo sguardo dalle buche e dai rifiuti: una mesta routine che ormai sembra quella della lucidatura delle argenterie nelle case di Pompei alla vigilia dell’eruzione del Vesuvio.

In queste ore con Keti e Federico stiamo lavorando alla nostra prossima pubblicazione. Devo dire che leggere i numeri della crisi a Roma e contemporaneamente ascoltare il dibattito politico fa venire la pelle d’oca. Lo chiedo alla classe politica tutta senza alcuna distinzione e credetemi davvero senza polemica, ma in quale universo parallelo vivete? (Salvatore Monni, #mapparoma)

Anna Maria Bianchi Missaglia

24 gennaio 2021

Vai a Giunta Raggi”, i profili degli assessori da luglio 2016 a oggi

Vai a M5S cronologia materiali

*con questo ultimo rimpasto la Giunta Raggi arriverà alla cifra record di 20 cambiamenti in poco meno di 5 anni: 14 dimissioni (spontanee o forzate), 2 nuove nomine (imminenti), 3 cambi di deleghe (2 nel ruolo di vicesindaco, 1 di assessore – Meleo, da mobilità a lavori pubblici), uno spacchettamento di deleghe (urbanistica e lavori pubblici)

NOTE

(1) (dal sito del Comune di Roma, 22 gennaio 2021) Campidoglio, Raggi riprende deleghe Crescita culturale-Sviluppo economico-Turismo e Lavoro

La sindaca Virginia Raggi ha deciso di riprendere nelle proprie mani le deleghe alla Crescita Culturale e allo Sviluppo Economico, Turismo e Lavoro.

“Ringrazio Luca Bergamo per il lavoro che ha svolto come Vicesindaco e assessore alla Crescita culturale del Comune di Roma”, dichiara la Sindaca. La decisione, precisa Raggi, non è legata “ad alcuna incomprensione o a dissapori” ma si connette ad “una diversità di visioni sul futuro della città” che non è stato possibile superare in una sintesi. “La fiducia e la stima nei confronti di Luca restano alte, soprattutto alla luce del complesso e ottimo lavoro che ha portato avanti in questi anni”, prosegue Raggi. “Voglio ringraziare Luca per il suo impegno al servizio della città, grazie a cui sono state realizzate vere rivoluzioni nel modo di fare cultura a Roma, che hanno influenzato il dibattito italiano e internazionale, con il solo obiettivo di garantire la massima accessibilità e partecipazione dei cittadini alla vita culturale della propria città. Penso alla Mic Card che apre quasi gratuitamente ai romani tutta la rete dei musei civici di Roma. Penso alla Festa di Roma, un capodanno unico e apprezzato a livello nazionale e internazionale per la qualità delle performance e della creatività o alla prossima riapertura del Mausoleo di Augusto. E questi sono solo tre esempi tra i tanti”

Allo stesso modo la Sindaca ringrazia “Carlo Cafarotti per il contributo all’azione amministrativa realizzato nel corso di questi anni. Abbiamo portato avanti insieme progetti importanti per la città, come il rilancio del settore turistico attraverso il Convention Bureau e FutouRoma o la riorganizzazione dei mercati rionali”.

Il commento di Luca Bergamo sulla sua pagina FB 23 gennaio 2021 : Ho servito l’amministrazione di Roma con impegno e collaborando sempre lealmente per 54 mesi. La Sindaca ha deciso di interrompere questa collaborazione a ridosso dalla fine del mandato. Avevo espresso mesi fa riserve su modi e tempi della sua scelta di ricandidarsi, perché così fatta, senza confrontarsi, senza riflettere sui limiti dell’esperienza, poteva disperdere la parte buona del lavoro fatto, danneggiare la costruzione di una innovativa alleanza politica nel paese e lasciare Roma con il Recovery Fund in mano a una destra che ben conosciamo e che a Roma ha lasciato solo macerie. Avvisavo che la sua forzatura invece di unire, raccogliere in un progetto comune le forze disponibili, irrigidiva le posizioni dei diversi attori e l’estrema personalizzazione avrebbe reso più difficile un confronto onesto e di merito, il solo strumento disponibile per favorire l’evoluzione delle posizioni dopo quattro anni di ostilità aspre. Fino ad ora mi pare di averci visto giusto.Viviamo un momento durissimo e così sarà ancora. La città e il mondo della cultura sono in grave sofferenza, in questi mesi non ho cessato un momento di dare il mio contributo come Assessore e Vicesindaco, al mio meglio, nelle condizioni date e con correttezza. Continuo a essere convinto che la pluralità dei punti di vista, quando intellettualmente onesti, sia una ricchezza non un pericolo. Tra livello istituzionale, politico e campagna elettorale ci sono inevitabilmente sovrapposizioni, ma anche necessarie distinzioni da preservare e difendere. Le mie scelte si sono ispirate fino all’ultimo a questo principio. E’ stato un lavoro di squadra quello che ha reso possibile il notevole sviluppo delle politiche culturali a Roma e il loro riconoscimento all’estero, tanto più tenuto conto delle turbolenze che è stato costantemente necessario affrontare in questi anni. Ringrazio tutte le donne e uomini che ne sono state protagoniste, come ringrazio le centinaia di persone che in queste ore mandano messaggi. A proposito del lavoro fatto, abbiamo da poco completato un report che ne fa un quadro e che si trova all’indirizzo www.culture.roma.it Auguro uno speciale buon lavoro agli ex-colleghi della Giunta e nelle giunte dei Municipi, come ai dirigenti di Roma Capitale e delle Istituzioni e Aziende culturali con cui ho condiviso tante responsabilità, speranze, fatiche e anche soddisfazioni e agli eletti che in molte circostanze hanno manifestato con parole e fatti la stima e apprezzamento per il mio lavoro. Ciascuno di loro sa di poter contare ancora su tutto il mio contributo perché si recuperi lo sguardo lungo sulla città e non vada perduto il lavoro fatto insieme, superandone limiti e parzialità.Resto convinto che condividere e riflettere serenamente sull’esperienza di questi anni, possa aiutare a preservarne gli esiti migliori, superarne evidenti limiti e dare forma al progetto di futuro che non emerge dal confronto politico quotidiano, ma che è indispensabile. Nei limiti del possibile concorrerò a farlo.Nei prossimi giorni ci saranno occasioni per approfondire.

(2) Vedi i nomi ventilati dalla stampa, ad es. Roma Today 23 gennaio 2021 Raggi, è rimpasto: cacciati due assessori. Via il vicesindaco Luca Bergamo e Carlo Cafarotti Per la sostituzione in pole Lorenza Fruci, per le politiche culturali, e Pietro Calabrese, per il ruolo di vice. Andrea Coia dovrebbe diventare l’assessore al commercio Matteo Scarlino https://www.romatoday.it/politica/rimpasto-raggi.html?fbclid=IwAR17PLV-c1IFdc0AYXXbdzAjHkJRkdo9VHxdDjIvtgsS4bBHtHjm2y98ImM

Vedi anche Raggi completa il rimpasto, ecco le nomine: Fruci alla Cultura, Coia al Commercio e Calabrese vicesindaco
Roma today 24 gennaio 2021 09:14 https://www.romatoday.it/politica/raggi-rimpasto-coia-calabrese-fruci.html

(3) Roma Today 14 agosto 2020 Raggi bis, il vicesindaco Luca Bergamo: “Su candidato serve un confronto. Sindaca così sbaglia” Il numero due del Campidoglio contrario al Raggi bis: “La candidatura deve essere il frutto di un confronto aperto su una visione del futuro”: https://www.romatoday.it/politica/elezioni/roma-2021-comunali/luca-bergamo-raggi-candidata-cosa-ha-detto.html

(4) vedi il nostro articolo Rimpasto in Campidoglio: il monocolore pentastellato L’ennesimo cambiamento in Giunta, con un ulteriore ridimensionamento dei “tecnici” a favore di assessori di provata fede pentastellata… -24 Settembre 20191 CommentoContinua#

(5) Vai a Movimento Cinque Stelle Roma – cronologia e materiali

Dopo le consigliere Cristina Grancio e Monica Montella, che per questo sono state espulse, rispettivamente il 16 aprile 2018 eil 19 febbraio 2020, diversi consiglieri/e recentemente si sono espressi, e talvolta hanno votato in Aula, diversamente dal gruppo.

All’interno del Movimento romano hanno aperto il dibattito 5 consiglieri capitolini M5S – Enrico Stefàno, Donatella Iorio, Angelo Sturni, Marco Terranova e Alessandra Agnello – che il 14 settembre 2020 hanno pubblicato su FB un documento contro quello che definiscono lo “scadimento” del dibattito politico cittadino , dando poi vita a un gruppo che si chiama Il Piano di Roma, che chiede che il candidato/a Sindaco/a sia scelto attraverso le Comunarie

A ottobre 2020 si è poi costituito un gruppo FB che ha interloquito per gli Stati Generali del M5S che si è chiamato Assemblea romana M5S, su posizioni critiche rispetto soprattutto al M5S nazionale

Il 7 novembre 2020 il gruppo del Presidente dell’Assemblea Capitolina Marcello De Vito ha fondato un suo gruppo Crea Movimento

All’esterno del MoVimento, la Presidente del VII Municipio Monica Lozzi, dopo essere uscita dal M5S il 23 luglio 2020 per unirsi al nuovo movimento politico di Gian Luigi Paragone Italexit (abbandonerà il sodalizio poco dopo) conferma la sua intenzione di presentarsi come candidata Sindaca alla guida di una lista civica. Il 20 ottobre presenta il Movimento Revoluzione civica

Il 7 dicembre alcuni ex M5S formano insieme a gruppi che hanno come riferimento la sinistra Roma Casa Comune

One Response to La Sindaca manda via vice Sindaco e Assessore al Commercio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *