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Roma-Lido: apriamo il dibattito

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Foto AMBM

Cominciamo  a mettere da parte un po’ di materiali sulle ultime vicende della ferrovia Roma-Lido, che da una vita residenti e pendolari attendono venga trasformata in metropolitana e che, a oggi, nelle ore di punta è una sorta di carro-bestiame. La linea, di proprietà della Regione Lazio ma gestita da ATAC spa, dovrebbe essere rimodernata, con la sostituzione del materiale rotabile, nuovi convogli e soprattutto una gestione che garantisca la necessaria  frequenza.  Da più di un anno la RATP francese – al quinto posto  mondiale per la mobilità collettiva –  ha avanzato una proposta alla Regione che prevede  la ristrutturazione totale della linea in cambio della concessione per venti anni. Recentemente l’Assessore alla Mobilità Guido  Improta ha rilanciato, proponendo che l’operazione passi ad ATAC, la partecipata del Comune per il trasporto pubblico. Stando a  quanto riportato dai giornali,  le differenze di investimento sono notevoli: 300  milioni di euro i francesi,  180 milioni ATAC, azienda che fino a poco fa risultava in grande crisi economica. Poi c’è  anche da considerare la quota dedicata alla modernizzazione della Roma-Lido inserita tra le contropartite per l’interesse pubblico del nuovo Stadio della Roma di Tor di Valle, il cui progetto  dovrebbe arrivare a giorni negli uffici comunali con le modifiche introdotte dalla delibera capitolina  approvata nel dicembre scorso. Carteinregola intende promuovere il dibattito sul tema e soprattutto la totale trasparenza su proposte, costi, condizioni di tutti i proponenti, in modo da mettere anche i cittadini, i residenti, i comitati di quartiere e i pendolari nella condizione di capire quali siano effettivamente le offerte – e le garanzie – per gli utenti e per l’interesse generale della città.

Pubblichiamo l’intervento di Massimiliano Valeriani, consigliere regionale del PD, già consigliere comunale nella passata consiliatura, e aggiungeremo via via altri punti di vista che ci saranno inviati.  In calce gli articoli degli utlimi mesi sull’argomento

SCARICA LA SCHEDA a cura di Carteinregola scheda-treno-roma-lido marzo 2015

> vai al sitoDa Ostia a Roma – sulla Roma Lido blog della mobilità sulla direttrice Ostia Roma  a cura del Comitato Pendolari Roma Ostia

TRASPORTI PUBBLICI: BASTA CON I CONFLITTI

“Il risanamento e il rilancio del sistema della mobilità collettiva non può passare attraverso la battaglia di Roma contro tutti. Di fronte alla carenza di risorse economiche e all’aumento della domanda di trasporto pubblico serve una maggiore collaborazione per individuare soluzioni adeguate in grado di garantire la sostenibilità e l’efficacia dell’intero comparto della mobilità.

Il tutto in un momento difficilissimo per il sistema degli Enti Locali alle prese con problemi finanziari giganteschi. Quindi è doveroso condividere scelte, strategie e obiettivi al fine di salvaguardare il sistema pubblico dei trasporti, e la qualità del servizio reso che ad oggi è indubbiamente insufficiente per una grande città. L’occasione di governare come centro sinistra il Campidoglio e la Regione Lazio, deve rappresentare un salto di qualità per fare le cose possibili e non per lanciare segnali che servono solo a distogliere l’attenzione dal problema principale: dare risposte adesso al bisogno di più mobilità ai cittadini. Faccio presente che senza soldi non si possono fare proclami.

Per esempio la Roma Lido. Si è detto diamola a Roma.

Sono d’accordo. Come? Quello che è certo che una legge nazionale ha trasferito la proprietà delle ferrovie Roma-Lido, Roma Viterbo e Roma Giardinetti alla Regione per la cui gestione, ogni anno, paga un corrispettivo a Roma Capitale che attraverso ATAC le gestisce. Regalarle a Roma non si può fare, e quindi è chiaro che la cosa è un più complicata di come qualcuno la vuol far apparire.

Aggiungo poi che oggi, la Regione oltre al contratto di servizio per la gestione paga direttamente le manutenzioni straordinarie e gli investimenti sulle linee su capitoli del proprio bilancio. Trentacinque milioni solo per la Roma Lido. Domani chi è in grado di garantirli? Roma è nelle condizioni per intraprendere questo sforzo oppure non è meglio fare sinergia e gestire al meglio possibile le poche risorse disponibili?

Sulla linea Roma-Lido è stato alzato un polverone che rischia di far perdere di vista i veri obiettivi: il tema non è la vendita della ferrovia, la cui proprietà resterà pubblica come ha ribadito l’assessore Civita, ma le risorse e gli interventi per migliorare la qualità del servizio. Invece ho l’impressione che si tenda a  analizzare il funzionamento delle amministrazioni pubbliche. Se la Regione riceve da privati un project per il potenziamento e l’ammodernamento di un’infrastruttura ferroviaria è obbligata per legge a valutarlo. E’ quello che sta accadendo. Una commissione tecnica sta verificando i contenuti e la fattibilità del progetto prima che si possa procedere ad un eventuale riconoscimento dell’interesse pubblico per la proposta avanzata. Quando arriveremo a quel punto, se ci arriveremo, si aprirà una fase di discussione e approfondimento aperta a tutti, pubblica. Attualmente siamo ancora nella fase di esame del project, che prevede comunque la sola gestione del servizio di trasporto. Che cosa c’entra allora la favola della vendita ai privati della Roma Lido, proibita per legge trattandosi di beni demaniali? Insomma sarebbe meglio fare i conti con i numeri, a partire dal taglio del fondo sui trasporti diminuito in pochi anni di quasi il 50% e che mette a rischio tutto il sistema. In questo quadro, rammento che il merito della Regione Lazio è stato semplicemente quello di consentire che il sistema pubblico dei trasporti a Roma non andasse per aria: solo nel 2013 l’Amministrazione Zingaretti ha trasferito circa 900 milioni di euro a Roma Capitale per il sistema del trasporto locale. Debiti accumulati che qualcuno prima non riconosceva a Roma Capitale.

Un’eventuale contrapposizione nei confronti della Regione Lazio, pertanto, non ha ragione d’essere. E’ il contrario, noi siamo impegnati a sviluppare un progetto di potenziamento del trasporto pubblico, partendo dall’agenzia unica della mobilità, l’acquisto dei nuovi treni per i pendolari rilanciare con un grande progetto industriale il Cotral per l’integrazione ferro e gomma. In prospettiva, io vedo solo lo spazio per le sinergie e non per i conflitti, immagino il soggetto gestore unico regionale, per utilizzare al meglio le poche risorse e per consentire le intermodalità necessarie.

Noi abbiamo un disegno, lo vorremmo confrontare con tutti, a partire da Roma.”

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Cinquequotidiano 21 maggio 2015 Roma Lido, Atac vuole fare la concorrenza ai francesi Spuntano 180 milioni dall’azienda comunale dei trasporti per riacquistare la linea che collega Roma a Ostia http://www.cinquequotidiano.it/politica/campidoglio/2015/05/21/roma-lido-treno-francesi-atac/

Roma Today 18 maggio 2015 Roma-Lido, Atac punta al rilancio: “Più viaggi nelle ore di punta” Lo ha spiegato il direttore della Pianificazione nel corso di un sopralluogo: “Vorremmo portare la frequenza a 6 minuti”. Poi ha aggiunto: “Entro luglio 6 treni climatizzati”. Presto inoltre la riqualificazione di cinque stazioni http://www.romatoday.it/politica/roma-lido-aumento-treni.html

Cinquequotidiano 18 maggio 2015  Roma Lido, la paura dei francesi risveglia Atac e Comune Assente l’assessore ai Trasporti Guido Improta al sopralluogo sulla tratta che collega Roma a Ostia http://www.cinquequotidiano.it/politica/campidoglio/2015/05/18/roma-lido-la-paura-dei-francesi-risveglia-atac-comune/

Cinquequotidiano 18 maggio 2015   Valeriani: “Nessuna vendita delle infrastrutture della Roma Lido” Il consigliere regionale: doveroso condividere scelte, strategie e obiettivi per salvaguardare il sistema pubblico dei trasporti http://www.cinquequotidiano.it/politica/regione-lazio/2015/05/18/valeriani-nessuna-vendita-delle-infrastrutture-maggiore-impegno/

Cinquequotidiano 28 gennaio 2015 Roma Lido, arrivano i francesi Possibile accordo con società transalpine per il controllo della linea ferroviaria. Risposta imminente http://www.cinquequotidiano.it/politica/campidoglio/2015/01/28/vista-la-privatizzazione-della-roma-lido/

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