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Elezioni politiche 2022: Energia e transizione, programmi a confronto

a cura di Guido Marinelli

ESTRATTI DAI PROGRAMMI ELETTORALI 2022 per parole chiave:  “comunità energetiche rinnovabili” “rigassificatori” “nucleare” “sussidi alle fonti fossili”.

Movimento Cinque Stelle

Scarica il programma sintetico del M5S 2022 “Cuore e coraggio“

scarica il programma M5S “Dalla parte giusta” versione completa

pag. 36 Edilizia scolastica e logistica (…) Utilizzando per questo, per esempio, i 2,2 miliardi del PNRR e i fondi del RePower EU per costituire comunità energetiche (sfruttando gli oltre 8000 tetti degli istituti scolastici). (Nessun riscontro nel programma sintetico)

Pag 88 Ambiente – (…) Determinanti stanno risultando il “Superbonus” edilizio e le Comunità Energetiche, che meritano di diventare strutturali. Per una necessaria riduzione dei gas serra occorrerà potenziare la produzione di energia elettrica tramite le fonti rinnovabili, ecosostenibili. (Nessun riscontro nel programma sintetico)

pag. 90 3.1 TRANSIZIONE ENERGETICA (…) promuovere le forme di autoproduzione e autoconsumo dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, come le comunità energetiche rinnovabili, significa passare da un modello di produzione grande centrale/rete di distribuzione sul territorio/assenza di consapevolezza da parte del singolo del suo ruolo nella transizione ecologica ad un nuovo modello autoproduzione diffusa/reti intelligenti. (Nessun riscontro nel programma sintetico)

Pag. 91 (…) passare da un modello di produzione grande centrale/rete di distribuzione sul territorio/assenza di consapevolezza da parte del singolo del suo ruolo nella transizione ecologica ad un nuovo modello autoproduzione diffusa/reti intelligenti che in tempo reale raccolgono domanda di energia e distribuiscono l’offerta/assunzione di responsabilità dei singoli che diventano essi stessi protagonisti della transizione.

pag. 92 (…) Riguardo all’energia nucleare, il M5S la giudica NON adatta per effettuare la transizione energetica. In particolare, la tecnologia della “fissione”, oltre ad essere estremamente costosa, non ha ancora risolto i problemi di sicurezza intrinseca e di creazione di rifiuti radioattivi estremamente pericolosi e di lunghissima durata temporale.

Sulla tecnologia della “fusione” le considerazioni sono naturalmente differenti, però, allo stato attuale, i risultati prodotti dalla ricerca e dalla sperimentazione (in cui l’Italia è già impegnata corposamente da molti anni, impegno che deve certamente proseguire) sembrano essere ancora molto lontani dall’avere ricadute pratiche; il dibattito è quindi tutto basato su ipotesi e andrà aggiornato in seguito al presentarsi di sostanziali novità.

Il M5S si oppone senza riserve al nucleare come mezzo di produzione dell’energia: si tratta di un modello pericoloso, costoso e con controindicazioni importanti dal punto di vista ambientale, che non può avere spazio nella transizione energetica verde. Purtroppo, in un voto controverso il 06 luglio 2022 il Parlamento Europeo ha respinto la proposta di rigettare l’atto delegato della Commissione che includeva nella tassonomia degli investimenti verdi il gas e l’energia nucleare: pertanto, alcuni investimenti inerenti la produzione di energia attraverso il nucleare o il gas saranno definiti come sostenibili e potranno ricevere agevolazioni, favorendo quegli Stati che più di altri utilizzano il nucleare, come la Francia, o che basano il loro processo di transizione sul gas, come la Germania.

Rigassificatori: viene ricordato che “A febbraio 2022 il gas importato dalla Russia era circa il 40% del fabbisogno nazionale e questo ha indotto il Governo a interventi straordinari, quali la riattivazione di vecchie centrali a carbone e di rigassificatori, oltreché il rafforzamento dell’intensità di estrazione da tradizionali giacimenti fossili del nostro patrimonio naturale. Sono operazioni che però segnano un brusco ritorno al passato, senza nessuna visione aperta al futuro.” (Nessun riscontro nel programma sintetico)

occorre privilegiare gli interventi di conversione dei sussidi ambientalmente dannosi (SAD) in sussidi ambientamenti favorevoli (SAF). L’intervento sui SAD dovrà essere graduale e progressivo, con l’obiettivo di guidare la transizione ecologica dei settori interessati (Nessun riscontro nel programma sintetico)

Coalizione centrosinistra

Partito Democratico “Insieme per un’Italia Democratica e Progressista”

scarica il programma “Insieme per un’Italia Democratica e Progressista” aggiornato

un piano nazionale per il risparmio energetico e interventi finalizzati ad aumentare drasticamente la quota di rinnovabili prodotte in Italia, anche attraverso lo sviluppo delle Comunità energetiche, con l’obiettivo di installare 85 GW di rinnovabili in più entro il 2030 (pag.15)

concentrarsi sull’energia pulita e non inseguire la discussione sulla costruzione di centrali nucleari: perché i tempi di realizzazione e le tecnologie esistenti non sono compatibili con una riduzione significativa delle emissioni entro il 2030 e non risolvono i problemi ambientali ad esse associati. (pag. 14)

Altra cosa è il tema dei rigassificatori, il ricorso ai quali appare necessario, ma a condizione che costituiscano soluzioni-ponte, rimanendo attivi pochi anni, e che possano essere smobilitati ben prima del 2050 (pag. 14)

la progressiva riduzione dei sussidi dannosi per l’ambiente (pag. 15)

vedi anche in Allegati al programma. Temi, obiettivi, azioni allegato TRANSIZIONE ECOLOGICA scarica

Articolo Uno

scarica le Priorità e linee programmatiche per la lista dei democratici e progressisti. Il contributo di Articolo Uno

Nessun riscontro delle parole chiave

Alleanza Verdi Sinistra

Vai al programma https://verdisinistra.it/programma-alleanza-verdi-e-sinistra/ scarica il programma in word (copia incolla di Carteinregola)

La democrazia energetica si può realizzare attraverso un’economia di condivisione del vettore energetico che alimenta le nostre società e una rete che supporta l’autoconsumo collettivo, attraverso l’indispensabile evoluzione delle comunità energetiche.

non c´è dubbio che la transizione energetica verso minori consumi, utilizzo di energie rinnovabili, minori impatti ambientali con particolare attenzione ai gas serra, sia possibile riducendo l´utilizzo del metano e senza fare ricorso all´energia nucleare, quest´ultima già rifiutata dagli Italiani in due referendum nazionali.

Sfruttare tutte le infrastrutture gas esistenti – stoccaggi, gasdotti e rigassificatori – per compensare possibili contrazioni o stop del gas russo prima di considerare nuove infrastrutture gas.

Come da impegno G7, vanno aboliti i sussidi fossili, dal valore di oltre 20 miliardi l’anno, entro il 2025. Ciò attraverso un piano di ridistribuzione dei sussidi fossili per la transizione come incentivo e supporto ai settori industriali e alle fasce sociali più esposte. Oltre alla rimodulazione dei sussidi, va riformata la fiscalità energetica in modo strutturale

+ Europa

Vai al programma di +europa “UNA GENERAZIONE AVANTI“ scarica il programma https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2022/09/PROGRAMMA__PIU-EUROPA_2022.pdf

introdurre premialità e fiscalità di vantaggio per l’autoproduzione e le comunità energetiche, incentivando la fiscalità ambientale

rafforzare la ricerca e la cooperazione scientifica italiana per lo sviluppo di reattori a fusione nucleare, SMR e mini reattori modulari di ultima generazione

riduzione dei tempi di autorizzazione per le infrastrutture energetiche di interesse nazionale, inclusi gli impianti di rigassificazione necessari per diversificare le fonti di approvvigionamento del gas e superare la concentrazione delle forniture frutto delle scelte passate

promuovere una riforma fiscale ecologica attraverso l’eliminazione graduale di tutti i sussidi dannosi all’ambiente

Centristi per l’Europa Pierferdinando Casini – Civica popolare – Beatrice Lorenzin

scarica il programma Civica Popolare Lorenzin

Nessun riscontro delle parole chiave

Impegno civico Di Maio

scarica il programma Le nostre proposte per la prossima legislatura Vai al Manifesto di Impegno civico

investire sulle Comunità Energetiche e finanziare progetti comunali per il risanamento ambientale tramite la creazione di un Fondo Nazionale

Nucleare: Nessun riscontro della parola chiave

Rigassificatori: Nessun riscontro della parola chiave

Sussidi alle fonti fossili: Nessun riscontro della parola chiave

Coalizione centrodestra

PER L’ITALIA Accordo quadro di programma per un Governo di centrodestra

scarica il programma del Centro destra

Ricorso alla produzione energetica attraverso la creazione di impianti di ultima generazione senza veti e preconcetti, valutando anche il ricorso al nucleare pulito e sicuro

Nessun riscontro delle altre parole chiave

Fratelli d’Italia

Vai al programma di Fratelli d’Italia

Nessun riscontro delle parole chiave

Lega Salvini Premier

scarica il programma della Lega

Semplificare le procedure e sviluppare, oltre a fotovoltaico ed eolico, le rinnovabili programmabili come idroelettrico, geotermia e biomassa, anche attraverso la realizzazione delle Comunità Energetiche, nonché adeguati sistemi di accumulo per bilanciare domanda e offerta di energia e dunque garantire la stabilità del sistema

In abbinamento con le rinnovabili pianificare lo sviluppo, nel medio-lungo termine, del nucleare di ultima generazione, pulito e sicuro, riconosciuto nella tassonomia europea, per perseguire gli obiettivi di decarbonizzazione al 2050

Proseguire con la diversificazione degli approvvigionamenti e con la realizzazione di infrastrutture strategiche, tra cui i rigassificatori, per l’affrancamento dal gas russo e per garantire la sicurezza del sistema energetico e la competitività del Paese

… è importante contrastare l’avanzata di una linea europea che vuole togliere le agevolazioni ai combustibili fossili.

Forza Italia

scarica il programma di Forza Italia Oggi più che mai UNA SCELTA DI CAMPO”

Noi Moderati (Noi con l’Italia Maurizio Lupi, Italia Centro con Toti, Coraggio Italia Brugnaro)

 scarica il Programma di Noi moderati

Nessun riscontro delle parole chiave

Unione Popolare

scarica il programma L’Italia di cui abbiamo bisogno

Fondo pubblico per finanziare comunità energetiche locali, rigorosamente rivolte all’autoconsumo e senza scopo di lucro.

Per un’economia circolare, equa e solidale, stop inceneritori, fossile e nucleare.

Rigassificatori: Nessun riscontro della parola chiave

Abolizione dei SAD, i sussidi ambientalmente dannosi elargiti alle fonti fossili

Italia Viva – Azione

scarica il programma di Azione – Italia Viva – Calenda

Comunità energetiche: Nessun riscontro della parola chiave

Lungo periodo: includere il nucleare nel mix energetico per arrivare ad “emissioni zero” nel 2050

completare con procedure straordinarie la costruzione di due rigassificatori galleggianti che consentano l’importazione di gas naturale liquefatto in sostituzione di quello russo

sussidi alle fonti fossili: Nessun riscontro della parola chiave

13 settembre 2022 ultima modifica 14 settembre 2022

Per osservazioni e precisazioni: laboratoriocarteinregola@gmail.com

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NOTA: Alcuni programmi disponibili solo in PDF potrebbero non permettere di individuare le parole chiave. In caso di errore scrivere a laboratoriocarteinregola@gmail.com (in ogni caso stiamo procedendo a una lettura completa dei programmi)

4 Responses to Elezioni politiche 2022: Energia e transizione, programmi a confronto

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