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Piano Urbano Parcheggi, in Commissione si annunciano novità positive, ma ancora annunci sono

Foto AMBM

Pubblichiamo una sintesi dell’intervento del Direttore del Trasporto Pubblico Locale alla commissione Mobilità del 30 aprile 2012, con ODG Aggiornamenti sul Piano Urbano Parcheggi in corso e aggiornamenti in merito al nuovo Piano Urbano Parcheggi, che riprende e risponde a molte delle richieste che Carteinregola e il Coordinamento dei Comitati NO PUP avanzano da anni. Tuttavia va detto che le attività riferite, seppure più circostanziate del solito, sono attività da tempo annunciate  come imminenti e  che continuano a non concretizzarsi da anni. E sono ancora in sospeso alcuni casi che avrebbero dovuto essere risolti da tempo, già oggetto di osservazioni da parte dei proponenti ai pareri negativi degli uffici e di controdeduzioni degli uffici fin dal 2015: il PUP di Via Crispi, quello nella tenuta della Chiavichetta, quello di Lungo Tevere Castello e quello degli 800 posti sotto il Quirinale (1). Per quanto riguarda il nuovo Piano Urbano Parcheggi, o meglio l’aggiornamento di quello del 2008 ancora vigente, i criteri esposti per la sua redazione sono uguali  ai nostri, ma anche in questo caso si continua a parlare di un’imminente approvazione, che a questo punto pensiamo difficilmente avvenga prima della fine di questa consiliatura, visto che l’Assemblea Capitolina ha solo più 4 mesi circa per approvare le Delibere non urgenti, prima che scatti lo stop del periodo preelettorale. Noi continuiamo a sperare, anche di poter leggere la Proposta con il Piano prima che approdi nelle Commissioni e in Aula, come del resto è stato promesso nel Regolamento di Accesso agli atti approvato dall’Assemblea e mai messo in pratica e come assicurato dal direttore stesso. (AMBM)

Vai al video della Commissione del 30 4 2021

Intervento Direttore del Trasporto pubblico locale in Commissione mobilità 30 aprile 2021

a cura di Riccardo Varanini

Il Direttore fa una premessa sulla necessità estrema di accelerare l’iter delle Proposte di delibera, che oggi attendono anche più di 8 mesi prima di arrivare in Assemblea capitolina.

Stato attuale del Piano Urbano Parcheggi :   contenitore dove  diversi regimi emergenziali del traffico hanno  “scaraventato”  progetti diversi e a diverso stadio, senza alcuna programmazione e senza un progetto di valutazione degli interventi, sollecitati dai privati senza regole, senza una logica, “come un cappello che si poggia dove si vuole e viene richiesto”.

Con la conseguenza di avere progetti iniziati e non terminati, rispondenti a normative diverse (vedi LgoTevere Arnaldo da Brescia), di confusione e stallo negli uffici, costretti a rispondere a continue richieste di modifica, integrazioni, ricorsi, con danni milionari già pagati e ricorsi ancora pendenti.

Progetto di correzione del PUP :   la Delibera che prevedeva l’ espunzione di 119 progetti di parcheggi interrati privati del 2019 è stata rimandata indietro dal Segretariato perchè riteneva necessario avviare in modo corretto i vari processi di espunzione.

Questo è stato fatto dal Dipartimento con scarse, ma valide forze in questi mesi fino a giungere alla seguente situazione: sono stati preparati ed inviati 129 procedimenti di espunzione di parcheggi, a cui se ne aggiungeranno altri 20 fino per un  totale di 149-151, di cui i 4/5 da avviare entro la fine di maggio.

Due le casistiche principali di questi interventi : progetti con convenzione sottoscritta e progetti senza. Nel secondo caso, verificata la regolarità precontrattuale del progetto, si potrà procedere al rimborso di spese effettuate, necessarie e documentate, anche in modo extragiudiziale .

Nel primo caso si dovranno invece approfondire le diverse situazioni.

Il quadro generale evidenzia 201 interventi, 191 Pup realizzati e 10 cantieri ancora aperti, che verranno trasferiti al nuovo Piano aggiornato che, tra l’altro, ribadirà il concetto che i parcheggi sotto suolo pubblico sono opere pubbliche a tutti gli effetti. Ci sono poi 42 interventi, 30 privati e 12 pubblici, di cui si dovrà verificare se espungerli o portarli  nel nuovo Piano.

Tutto questo lavoro dovrebbe essere concluso entro la fine di maggio, con la realistica speranza di portarlo alla Assemblea capitolina nel prossimo luglio.

Anche l’aggiornamento del Nuovo Piano Urbano Parcheggi, integrato con le linee guida del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile), con l’incremento dello sviluppo del trasporto pubblico, con il dialogo con altri strumenti di programmazione pubblica, sarà ultimato entro la fine di maggio. Per tutte le zone del PUMS saranno previsti parcheggi pubblici a rotazione, con fondi pubblici o con partenariato privato.

Quindi il nuovo Piano Urbano Parcheggi prevederà parcheggi pertinenziali, opere pubbliche, senza rotazione, come previsto dalla legge Tognoli, nella forma di stalli per auto, con distanza massima di 1 km dalle abitazioni dei privati, che dovranno aderire ed essere indicati nella proposta di parcheggio all’interno di aree programmate, con una concessione della durata di 90 anni, con procedure abbreviate, non nelle due zone centrali del PUMS, con un prezzo che sarà stabilito dal mercato, ma che sarà calmierato dall’obbligo della prenotazione precontrattuale. Tale prenotazione  di acquisto dello stallo pertinenziale sarà indipendente da quella che sarà poi l’impresa realizzatrice.

Anche i parcheggi pubblici a rotazione, saranno sottoposti alla normativa delle opere pubbliche. Ci sono già dei casi aperti e da definire, come Conca d’oro, Annibaliano, Villa Bonelli, Anagnina,  con una concessione della durata correlata al rientro dell’investimento.

Anche privati cittadini potranno richiedere la costruzione di parcheggi pertinenziali su terreno privato con rilascio di convenzione di tipo diverso.

Gli attuali progetti del PUP che riguardano la Tenuta della  Chiavichetta, via  Crispi,  sotto il Quirinale, Lungo Tevere Castello sono inclusi nelle espunzioni previste.

L’attuale elenco completo dei parcheggi e della loro situazione corrente sarà certo diffuso pubblicamente, ma solo dopo che gli avvisi di espunzione saranno avviati a conoscenza delle singole realtà interessate.

Anche il nuovo Piano Urbano Parcheggi  dovrebbe entrare in vigore a luglio prossimo.

( Nessuna risposta è stata data alla domanda di includere nelle regole della formazione dei nuovi parcheggi le linee guida che l’associazione dei geologi ha già fornito alla amministrazione capitolina )

E’ stato fatto anche notare da Carteinregola che il nuovo regolamento del verde vieta la costruzione di parcheggi sotterranei sotto  aree verdi e, nel caso di interventi in aree destinate successivamente a verde con una profondità che renda possibile la messa a dimora di alberature di prima e seconda grandezza)

Il direttore  ha anche spiegato la situazione dei lavori del parcheggio pubblico di via Chiana, collegato con il mercato Trieste  e chiuso da anni, precisando che sono stati effettuati lavori di urgenza per consolidare un solaio in cui si effettuava carico e scarico merci ed attualmente in collaudo. La settimana successiva [al 30 aprile NDR] sarà approvato il progetto di straordinaria amministrazione ed alla fine dei lavori, di durata breve, saranno riaperti il piano seminterrato ed il primo piano del garage. I restanti lavori al secondo piano e sul terrazzo saranno messi a gara entro maggio con la conseguente apertura del cantiere entro giugno, se sarà in questi giorni approvata la variazione di bilancio necessaria e la burocrazia sarà veloce.

2 giugno 2021

Per osservazioni e precisazioni: laboratoriocarteinregola@gmail.com

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