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Il Tempo: Ecco i 27 circoli “dannosi” del partito democratico

Pubblichiamo un articolo di Il Tempo del 21 giugno 2015, che fa un’approfondita disamina dei circoli che il rapporto Barca ha definito “cattivi”,  tracciando una mappa delle correnti e dei suoi leader  sempre evocati  e mai nominati.

Il tempo 21 giugno 2015 Ecco i 27 circoli “dannosi” del partito democratico
Fra sezioni storiche smantellate, aneddoti di risse e “capibastone” influenti, sono stati individuati i “circoli cattivi” di Vincenzo Bisbiglia

«Un segretario di circolo nemmeno mi ha riconosciuto». Nel suo «Mappa il Pd», Fabrizio Barca ha individuato una serie di sezioni dem che, a giudizio del suo gruppo di studio, rappresenterebbero soltanto quartier generale per interessi privati. Fra sezioni storiche smantellate, aneddoti di risse e «capibastone» influenti, sono stati individuati i 27 circoli «cattivi». Per lo più si tratta di sezioni presenti nell’area Tiburtina e in quella del Municipio VI, dove Daniele Ozzimo e Pierpaolo Pedetti erano fra i «portati» alle elezioni comunali. Intanto si fa sentire anche il deputato del Pd Marco Di Stefano, indagato per corruzione in un’inchiesta della procura di Roma relativa al periodo in cui era assessore della Regione Lazio: il dossier, attacca,”contiene un’analisi superficiale e chiaramente di parte: peccato che a Barca, ad esempio, siano sfuggiti quei circoli, appartenenti a correnti specifiche, alcuni dei quali non hanno mai svolto alcuna attività se non quella di raccogliere voti per eleggere i parlamentari alle primarie».

AURELIO CAVALLEGGERI

Aurelio Cavalleggeri è il primo dei molti di quelli individuati come «dannosi» a fare riferimento, indiretto, al parlamentare Pd ed ex capogruppo capitolino, Umberto Marroni. L’ultima segreteria, infatti, risulta molto vicina al consigliere regionale Mario Ciarla. Sia Marroni che Ciarla, non indagati, vengono più volte citati nelle carte di Mafia Capitale. Il circolo è noto per avere anche una componente minoritaria che fa riferimento al parlamentare ex Margherita Marco Di Stefano, che ha comunque sostenuto l’ultima segreteria.

BORGHESIANA FINOCCHIO

Il Municipio VI è territorio dove l’attuale minisindaco Marco Scipioni ha grande seguito. Scipioni, che fa sempre parte della filiera che conduce a Marroni. A Borghesiana, l’ultimo segretario risulta essere Stefano Criscuolo, consigliere municipale, che alle elezioni capitoline del 2013 ha votato Pierpaolo Pedetti, arrestato nel corso della seconda ondata di Mafia Capitale. Ne Criscuolo e Scipioni sono stati mai nemmeno citati nell’inchiesta. Ci sono state polemiche nel 2013 in occasione delle primarie per la candidatura a presidente del Municipio, quando la parte degli ex Ds fu accusata di aver portato ai banchetti persone ospiti di un vicino campo rom.

CASAL BRUCIATO SAN ROMANO

A Casal Bruciato, come in quasi tutta l’area tiburtina, a farla da padrone è la corrente legata a Daniele Ozzimo, ex assessore alla Casa arrestato nell’ambito di Mafia Capitale, ed alla sua ex moglie, Micaela Campana, parlamentare Pd. Segretario storico era Lorenzo Marino, anche lui della stessa corrente. Casal Bruciato è un circolo storico della filiera Pd-Ds-Pds-Pci, molto radicato nella borgata Casal de’ Pazzi.

CASALBERTONE

Casalbertone è (o forse era…) un feudo a metà, fra i ìgiovani” legati a Ozzimo e Campana e gli ìanziani” che fanno riferimento a Goffredo Bettini. Queste due componenti a novembre 2013, in occasione delle primarie per la segreteria cittadina, hanno tirato fuori il peggio di loro, prendendosi a pugni e lanciandosi insulti omofobi. In particolare, gli ìanziani” venivano accusati di aver chiamato a rinforzo i vicini di casa ìfascisti” di Casapound per ribaltare una situazione di inferiorita’, mentre i «giovani» addirittura di aver comprato le tessere e di aver chiamato ìtruppe di froci” a votare per la segretaria, poi eletta, Carlotta Paoluzzi. Un episodio che ha fatto il giro del Paese, gettando nella vergogna lo storico circolo a cavallo fra Prenestina e Tiburtina.

CASALOTTI

«Anche i circoli che risultano meno capaci di mobilitazione mostrano un’efficacia elettorale superiore o pari alla media». Questo un passaggio all’interno della relazione di Fabrizio Barca, con riferimento al Circolo Pd Casalotti, per indicare quei circoli dove la mobilitazione c’e’, ma soltanto per andare alle urne. Significa che non si svolgono manifestazioni, non c’è coinvolgimento del territorio, se non al fine del risultato elettorale. Il Circolo risulta essere una roccaforte del parlamentare Marco Di Stefano (che ha il suo ufficio personale poco lontano) e del consigliere capitolino Antonio Stampete. Sul sito, l’ultimo intervento riguarda il sostegno all’ex segretario Pierluigi Bersani.

CENTOCELLE VECCHIA

Uno dei due circoli definiti «fantasma» dell’attuale Municipio 5. Ultima segretaria è stata Armilla Berticci, ex presidente del consiglio municipale, che però da tempo sembra essersi allontanata dalla politica. Non risultano attività e addirittura nessuno ha risposto all’invito di Matteo Orfini e Fabrizio Barca a recarsi in Nazareno per le interviste che poi hanno dato vita alla relazione.

CINECITTA’ STILICONE

Il Circolo di Cinecittà–Via Stilicone è stato teatro di un’altra delle risse scoppiate a novembre 2013. Addirittura, una parte degli iscritti che sosteneva Lionello Cosentino mise le barricate davanti all’ingresso della sede, per non far entrare le «truppe cammellate» che portavano l’altro candidato, Tommaso Giuntella. In quell’occasione, il segretario uscente Gianni Di Biase cercò di forzare la mano autoproclamandosi vincitore. La commissione cittadina, tuttavia, rinviò le consultazioni che poi si svolsero regolarmente.

CORVIALE

Uno dei circoli su cui la vecchia componente bersaniana puntava di più. Lo stesso ex segretario tenne un’importante conferenza stampa nei giorni successivi alle elezioni politiche 2013. Da due anni, però, non si registrano grosse attività, il profilo Facebook è vuoto e gli altri profili social non danno segni di vita.

EUR

Il circolo dell’Eur è quello che sta creando maggiori polemiche nelle ultime ore. La corsa alla segreteria venne vinta a novembre 2013 da Patrizia Prestipino, che portò pochi giorni prima circa 30 tessere «fuori perimetro» per ripopolare una sezione ridotta a 4-5 elementi. Il ricorso di questi ultimi deve aver avuto i suoi effetti. La dirigente nazionale Pd all’epoca si giustificò: «E’ praticamente impossibile risiedere all’Eur». Oggi, dal suo profilo Facebook, lancia i suoi strali a Barca e al Pd: «Sarei pericolosa io che faccio l’insegnante a 1500 euro al mese, che non ho nessuno incarico e ho messo il mio ufficio, che pago con grandi sacrifici da due anni a disposizione del Pd? Pericolosi i giovani e la gente ‘in carne ed ossa’ che vuole venire ad iscriversi perché facciamo incontri e dibattiti sul territorio?». Poi attacca: «No, questo è troppo. Con tutto lo schifo che sta emergendo a Roma. Se mi vogliono eliminare lo facciano a viso aperto».

FIDENE SERPENTARA

Il circolo di Fidene, nella relazione è citato come esempio di circolo «in area di criticità sociale, anche per la scarsità di luoghi di socializzazione e scambio, che mostra forte carenza di apertura al territorio». Ieri l’ultimo segretario Benedetto Fucà, ha replicato duramente al commissario Matteo Orfini: ìIl circolo di Fidene non ha una sede da 3 anni e che da quando sono stato eletto nel 2013 ho provato a cercarne una, ma inutilmente considerato che il bilancio, seppur in attivo, non ha garanzie economiche sufficienti per pagare un affitto. Trovo ingenerosa e fuori luogo la classificazione nei circoli «pericolosi».

GROTTA PERFETTA

Il Circolo di Grotta Perfetta e fra le sezioni storiche, inserita a ridosso della «zona rossa» Garbatella-Montegnola-San Paolo. Il circolo è abbastanza attivo e risulta essere vicino alla presidente dell’Assemblea Capitolina, Valeria Baglio ed alla parlamentare Maria Coscia

GROTTAROSSA

Uno dei circoli più piccoli della città, conta poche decine di iscritti, in un Municipio che nel complesso mette assieme poco più di 500 tesserati. Nonostante il numero ridotto di adesioni, è stato protagonista a novembre scorso di una dura lotta fra chi sosteneva Lionello Cosentino e chi invece Tommaso Giuntella.

NUOVA GORDIANI

L’altro circolo «fantasma» del Municipio 5. La sede è in via Frigento, ma pare essere sempre chiusa. Nessuno ha risposto alla richiesta di incontro di Orfini e Barca.

OSTIA CENTRO

Il Circolo Ostia Centro è attivo e funzionante. Me ci sarebbero diversi problemi con la sede, che è stata incredibilmente messa all’asta a gennaio. «A tutt’oggi – racconta Marcella De Fazio – non abbiamo ancora ricevuto alcuna notifica né convocazione da parte della Fondazione DS ma, per adempiere agli obblighi di legge, siamo stati costretti ad abbandonare i locali per consegnarli al legittimo proprietario. La nostra unica colpa, semmai, è stata quella di non aver comunicato a tutti gli iscritti per tempo e con chiarezza quanto stava accadendo, ma la velocità con la quale si sono susseguiti gli eventi ci ha colti impreparati ad affrontare la situazione nel modo più adeguato»

PONTE MAMMOLO

Come gli altri circoli sulla direttrice tiburtina, anche Ponte Mammolo fa capo trova il riferimento indiretto con il parlamentare Pd, Umberto Marroni. Rappresenta infatti il «fulcro da battaglia» della componente che fa capo a Micaela Campana, attraverso l’ex minisindaco Ivano Caradonna.

SAN GIORGIO

Il principale circolo di Acilia faceva riferimento ad Andrea Tassone, il presidente municipale arrestato nell’ambito di Mafia Capitale, a sua volta nella corrente di Umberto Marroni. Curioso che l’ultimo post su Facebook sia datato 27 aprile, quando uno dei dirigenti del circolo dava suggerimenti a Orfini e Barca su come stilare la relazione di «Mappa il Pd»

TESTACCIO

Il circolo Pd di Testaccio è’ una delle sezioni storiche capitoline, dove sono passati alcuni fra i principali attori della politica romana e nazionale. Ed ha fatto scalpore vederlo citato fra i 27. Il circolo «mostra dei dati estremamente negativi in relazione all’andamento del tesseramento» si legge nella relazione, nonostante «abbia operato con profitto nel recupero di Piazza Testaccio e nel progetto di riqualificazione del Campo Testaccio». Ieri, sul profilo Facebook del circolo e’ apparsa la foto dell’ingresso della sezione, con la porta aperta. Sopra il commento: «Questa è la miglior risposta alla Relazione di Barca. Circolo aperto tutti i giorni al territorio, che fa iniziativa politica e che si confronta con l’Amministrazione! Per il resto, una bella trovata mediatica, criticano tanto lo stile Renzi e poi lo ripropongono!». Il Circolo Testaccio sali’ agli onori della cronaca nazionale nel 2014 quando, all’indomani delle dimissioni di Enrico Letta (a cui sarebbe subentrato Renzi), i militanti si recarono sotto casa dell’ex premier con striscioni e cori di sostegno.

TOR BELLA MONACA

E’ il circolo dello «scandalo» e delle polemiche, nel 2013, in occasione delle primarie per la candidatura a presidente del Municipio VI. Di fronte c’erano l’attuale minisindaco, Marco Scipioni e Fabrizio Cremonesi, il quale denunciò l’arrivo ai banchetti di centinaia fra rom ed extracomunitari. Il Pd Roma finì con il dare ragione a Scipioni. Proprio il fratello del presidente municipale, Franco, è stato l’ultimo segretario, che si schierò apertamente con Pierpaolo Pedetti (arrestato nell’ambito di Mafia Capitale) e, ancora una volta, con Umberto Marroni.

TOR DI NONA

Si tratta di un piccolo circolo, nel cuore del Centro Storico. Ha sostenuto apertamente l’attuale minisindaco Sabrina Alfonsi e da sempre simpatizza per Walter Veltroni.

TORRACCIA

Altra roccaforte di Daniele Ozzimo, situata nel «nuovo» quartiere all’estrema periferia est della Capitale (sempre direttrice Tiburtina). Anche qui si è votato per la filiera Ozzimo-Campana-Marroni.

TORRE MAURA

Il Circolo di Torre Maura, come tutti quelli del Municipio VI, orbita nell’area dominata dal minisindaco Marco Scipioni. Qui, la maggioranza appartiene all’area dei Popolari, che hanno votato per l’attuale assessore Vittorio Alveti. L’ultimo segretario è il cugino del presidente della Commissione municipale ai Lavori Pubblici, Mariano Angelucci. Tutti loro nel 2013 portavano Pierpaolo Pedetti al Comune, Mario Ciarla in Regione e Umberto Marroni in Parlamento.

TORRINO

L’inserimento nella «bad list» del Torrino ha fatto saltare sulla sedia il presidente del Municipio IX, Andrea Santoro. Che ha attaccato sia il suo commissario che Fabrizio Barca: «Quei 2 circoli – afferma parlando anche di Eur – insieme agli altri del municipio hanno contribuito ad accendere i riflettori sul malaffare: dalle tangenti sui filobus alle speculazioni edilizie del Velodromo al Gran Premio di formula 1 che si voleva organizzare all’Eur, allo scandalo dei Punti verde qualità, alla fogna che stava diventando Eur spa. Quei circoli sono stati dannosi sì, ma per il malaffare che viaggiava indisturbato in questo Municipio». Insieme agli iscritti di quei circoli «abbiamo messo alla porta le correnti del Pd: anche l’Eur e il Torrino, ad esempio, hanno contribuito alla candidatura unica per la presidenza di questo Municipio, dove non ci sono state le primarie proprio perché abbiamo cacciato a calci i capicorrente e abbiamo fatto vincere l’idea di un partito sano che mette al centro l’interesse di tutti non quello di qualcuno. Chiedo a Barca e Orfini di rivedere la loro posizione».

TRULLO

Del Circolo del Trullo non si hanno recenti notizie. Il suo profilo Facebook ha ancora in bella vista l’immagine di Pierluigi Bersani. L’ultima segretaria risulta essere Angela Monticelli, vicina al parlamentare Pd Umberto Marroni.

VIA CREMA (APPIO)

E’ una piccola sezione che sorge sì in una zona ìrossa” (quella dell’Appio-Tuscolano), ma a poche centinaia di metri da altre tre realta’ storiche, come Alberone, Lodi e Pigneto. Insomma.

VIGNE NUOVE

La sezione di Vigne Nuove è quella che fa riferimento a Mirko Coratti, ex presidente dell’Assemblea Capitolina arrestato nell’ambio di Mafia Capitale. Il circolo faceva capo fino al 2009 a tal Zanon, poi passato all’Udc. Uscito Zanon, perse i 300-400 iscritti e la sede. Una sezione «fantasma», senza un posto dove riunirsi né organismi interni. gli iscritti nel 2012 erano 19. Diventati 49 con l’ultimo tesseramento. Nel novembre scorso, quando la sezione s’è riunita per il congresso di circolo scoppiò la bagarre. Corbucci – che sosteneva Giuntella – chiese di invalidare tutto, come già fatto in precedenza a Colle Salario. I sostenitori di Cosentino replicarono. Finimondo. Il popolare Claudio Ricozzi ha cercato di tappare la bocca a Corbucci ed «evitare il pessimo spettacolo con i militanti presenti». Corbucci è poi caduto in terra sbattendo il capo contro un tavolo. Ricozzi ha accusato un malore. Intervento della polizia, ambulanze, due ricoveri al San Giovanni e al Sant’Andrea. Querele.

VILLAGGIO BREDA

Villaggio Breda è l’ennesimo circolo del Municipio VI che fa riferimento al minisindaco Scipioni. Ultima segretaria era Livia Di Pietro, madre dell’assessore alla Cultura, Andreina Di Maso. La corrente è sempre la stessa: Scipioni al Municipio, Pedetti al Comune, Ciarla in Regione e Marroni in Parlamento.

XX SETTEMBRE

«Noi? Ci hanno legato a Mafia Capitale: abbiamo 42 tessere nel circolo XX Settembre. E ci danno dei mafiosi. Vi rendete conto?”, dice la segretaria del centralissimo circolo, dopo aver parlato con Barca. In realta’ nella relazione non si fa cenno all’inchiesta. Piuttosto si dice che ìpur operando in contesti di maggior benessere sociale, con una elevata disponibilità di luoghi di socializzazione e scambio, risultano meno aperti alla rappresentanza degli interessi generali dei cittadini».

Vincenzo Bisbiglia