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Sogno o sondaggio?

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Sul blog di Beppe Grillo – o “delle stelle”  – è apparso un articolo a firma “MoVimento 5 Stelle ” dal titolo “I responsabili dei disastri di Roma sono i vecchi partiti e gli italiani lo sanno”* in cui si vanta il risultato di un recente sondaggio per Agorà, che ha rilevato che quasi il 70% degli italiani esprime un giudizio positivo sull’operato del sindaco di Roma Virginia Raggi e la sua Giunta. Ora, a parte che c’è da chiedersi quale sia il metro di valutazione degli italiani per l’operato della Sindaca di Roma, e su  quali fonti di conoscenza si basi –  a parte la simpatia o meno per il M5S – , appare abbastanza intuitivo che il risultato non sia in grado di rappresentare efficacemente le posizioni dei cittadini effettivamente amministrati dalla Sindaca e dalla sua Giunta .

In ogni caso  non riteniamo che i sondaggi – positivi e negativi – facciano testo,  soprattutto per quanto riguarda la  percezione dell’operato di una Amministrazione –  il giudizio è troppo condizionabile dalla propaganda o dall’impopolarità di scelte necessarie o per l’appunto dalla mancanza di “bacchette magiche” –  perchè in genere  poco dicono su quanto l’Amministrazione ha fatto davvero, che ha bisogno di ben altri misuratori che il gradimento popolare.

Sul fatto che l’amminsitrazione Raggi abbia ereditato  una città in ginocchio  su tanti fronti non ci piove. Ma l’aveva già ereditata così anche Ignazio Marino, che in parte aveva anche  cominciato a cambiare registro. E  continuare a invocare il pluridecennale malgoverno dei partiti per difendersi dagli attacchi spesso faziosi, serve  ormai a ben poco, anche davanti ai cittadini.

E risulta piuttosto sorprendente  la difesa d’ufficio M5S dell’operato della Sindaca di Roma dalla “narrazione di ‘una Roma mal governata’, con argomenti che non sono affatto di competenza della città,  come “il patto scellerato sottoscritto da Renzi con l’Unione europea” sull’immigrazione, “gli oltre 4 miliardi e mezzo di tagli per la Sanità, il disastro del jobs act, quello della ‘buona scuola’, e chi più ne ha più ne metta“. Esempi che tradiscono quello che noi sospettiamo da tempo, cioè che la Capitale sia diventata il terreno di battaglia su cui si gioca la principale partita elettorale tra PD e M5S (e centro destra), che non sappiamo come andrà a finire, ma che, se continua così,  lascerà di sicuro a terra, battuti e stremati, soprattutto i cittadini romani.

Noi non apparteniamo alla categoria  “soloni che pretendono miracoli da una Giunta che si è insediata sulle macerie dei disastri di chi ha governato negli anni passati“, nè – l’abbiamo sempre detto – ci aspettiamo di vedere risolti in un batter d’occhio le piaghe bibliche che affliggono la città. Però ci aspettiamo il minimo sindacale – per l’appunto –  da una Sindaca eletta e dalla sua maggioranza che avevano  promesso trasparenza,  discontinuità nelle scelte e nelle pratiche politiche. E, per adesso, il cambiamento su questi fronti è stato assai risibile, in molti casi inesistente. Noi non ci aspettiamo una  bacchetta magica che faccia sparire le buche, funzionare i mezzi pubblici, risolvere per sempre il problema dei rifiuti. Ci aspettiamo però che la nuova classe politica sappia motivare e condividere le sue scelte anche  attraverso il dialogo e il confronto  con la  cittadinanza. Non  con gli attivisti M5S.  Non con i frequentatori dei social.  Con tutti i cittadini. E specialmente con  i cittadini che si impegnano per l’interesse pubblico, senza targhette e senza pregiudizi. Ce ne sono molti.

E più che soloni sono molto soli.

Anna Maria Bianchi Missaglia

*(dal sito (http://www.beppegrillo.it/2017/08/i_responsabili_dei_disastri_di_roma_sono_i_vecchi_partiti_e_gli_italiani_lo_sanno.html)

I responsabili dei disastri di Roma sono i vecchi partiti e gli italiani lo sanno

di MoVimento 5 Stelle

Quasi il 70% degli italiani esprime un giudizio positivo sull’operato del sindaco di Roma Virginia Raggi e la sua giunta. Lo rivela un sondaggio per Agorà, mettendo in luce che a prevalere è la consapevolezza che per vedere i primi risultati, in una città che per 20 anni è stata spolpata dai partiti, serve tempo. Gli italiani dimostrano molta più saggezza dei tanti soloni che pretendono miracoli da una Giunta che si è insediata sulle macerie dei disastri di chi ha governato negli anni passati, e molta più onestà intellettuale di coloro che hanno distrutto Roma e ora vorrebbero che la Raggi, con una bacchetta magica, risolvesse i danni che loro stessi hanno provocato.

Chi ieri ha distrutto Roma e oggi sta mandando in malora l’intero Paese tenta di usare gli attacchi a Virginia Raggi come arma di distrazione di massa per provare a distogliere l’attenzione degli italiani dalle loro responsabilità e dai loro fallimenti. Ma gli italiani ci vedono benissimo e il giochino non funziona. Non funziona con i cittadini e non funziona con il MoVimento 5 Stelle: il PD, che vorrebbe imporre al Paese la narrazione di ‘una Roma mal governata’, deve rendere conto dei dati e dei fatti di questi ultimi quattro anni in cui si sono susseguiti tre governi totalmente fallimentari.

Vi rinfreschiamo la memoria? Immigrazione: quattro anni di nulla, se non un patto scellerato sottoscritto da Renzi con l’Unione europea per avere briciole di flessibilità con cui finanziare le sue mance elettorali – vedi il bluff del bonus da 80 euro – in cambio dell’impegno dell’Italia a far approdare nei propri porti tutti i migranti. Sanità: oltre 4 miliardi e mezzo di tagli, che portano a oltre 12milioni gli italiani che quest’anno hanno rinunciato a curarsi per mancanza di disponibilità economica. E poi il disastro del jobs act, quello della ‘buona scuola’, e chi più ne ha più ne metta.

Da oggi in poi su Roma non accetteremo più lezioni da chi, responsabile del fallimento dell’Italia intera, sposta l’attenzione sulla Capitale per lavarsi la coscienza e nascondere le proprie colpe.

 

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