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Aggiungi un posto a tavola sulla via principale che diventa secondaria

disegno di Paolo Gelsomini

AGGIORNAMENTI 20 aprile: le associazioni sono state invitate dal Presidente della Commissione Patrimonio Alemanni alla seduta della Commissione Commercio del 21 aprile alle 15, a cui è invitata l’ Assessora alle Attività Produttive e Pari Opportunità Monica Lucarelli con ODG: Discussione e proposte per la revisione delle comunicazioni OSP. La riunione è in videoconferenza, si può seguire sul canale istituzionale a questo link https://streaming.comune.roma.it/portal/home.

Continuano i nostri commenti sulla vicenda riferita da alcuni quotidiani sul tavolo per le regole per le occupazioni di suolo pubblico che si è tenuto qualche giorno fa.

Aggiungi un posto a tavola sulla via principale che diventa secondaria

di Paolo Gelsomini

L’ennesima proroga delle OSP emergenziali (occupazioni suolo pubblico), sarà quasi sicuramente prolungata fino alla fine del 2022 con una norma transitoria per dare tempo ad apportare modifiche al Regolamento pre-pandemia.

In questo periodo di transizione verranno confermati tutti gli ampliamenti accordati dalla delibera 81/20201 “Disciplina transitoria di sostegno alle imprese” con qualche modifica, come quella che ha consentito finora agli esercenti di posizionare le Osp a 25 metri dall’esercizio in caso di impossibilità di usufruire dello spazio antistante.

Ma la vera novità è un’altra ed è davvero sconvolgente nel merito e nel metodo.

Per quanto riguarda il merito si tratta di poter occupare parte della carreggiata delle strade di viabilità principale (strade urbane di scorrimento con il sottotipo di strade interquartiere, e strade urbane di quartiere con il sottotipo di strade interzonali).

Quale è l’ostacolo?  All’art.4 quater punto 3 della delibera AC 91/20192 “Modifica del Regolamento in materia di occupazione suolo pubblico e del canone (COSAP), comprensivo delle norme attuative del P.G.T.U.” è scritto : “Su tutte le aree di sosta tariffate insistenti su viabilità principale non sono consentite nuove occupazioni di suolo pubblico”.

E’ tuttavia vero che al punto 2 dello stesso art.4 quater citato è scritto che “Sulle sedi stradali della viabilità principale non sono consentite nuove occupazioni di suolo pubblico salvo (….) all’interno di aree riservate alla sosta delimitate con elementi fissi ed aventi accessi ed uscite ben definiti a condizione che non riducano il numero di stalli di sosta tariffata eventualmente presenti”.

Inoltre, queste eccezioni – si dice nello stesso punto – debbono essere sottoposte al “parere del Dipartimento Mobilità e Trasporti”.

Insomma, troppi lacci e lacciuoli per poter realizzare nuove Osp nelle carreggiate della viabilità principale. E’ più facile declassare le strade di viabilità principale interessate ad ospitare le Osp e farle diventare strade di viabilità secondaria, cioè locale.

Ma, se possibile, il metodo appare ancora più sconvolgente del merito.

Infatti, secondo i resoconti pubblicati da Il Messaggero3  e da Il Tempo4 nelle loro pagine di cronaca locale del 14 aprile 2022, l’assessora alle Attività Produttive del Comune di Roma Monica Lucarelli avrebbe dichiarato: “ho chiesto alle associazioni [di categoria NDR] di fornirmi una lista dettagliata di vie che dovranno cambiare la “classificazione”, in modo tale da avere un lavoro in modo celere e mirato perchè fatto da addetti ai lavori”.

Gli addetti ai lavori sarebbero quindi rappresentati dalle associazioni di categoria incaricati di travestirsi da ingegneri del traffico e di proporre strade da declassare, contro ogni logica e contro lo stesso PGTU (Del. A.C. n. 21 del 16 aprile 2015 – Regolamento viario e classifica funzionale delle strade urbane di Roma Capitale)5 che al punto 9.3. recita testualmente: “Gli eventuali aggiornamenti della classifica funzionale delle strade del presente PGTU che si rendessero necessari a seguito della redazione dei Piani Particolareggiati del Traffico, o a seguito della realizzazione di nuove strade o comunque per sopraggiunte esigenze verranno effettuati, come meglio specificato nel Regolamento Viario, con Deliberazione della Giunta Capitolina su proposta del Dipartimento Mobilità e Trasporti, sentiti i Municipi interessati”.

Per concludere, a titolo di esempio, andiamo a vedere qualche caso di strade di viabilità principale alcune delle quali, secondo l’assessora Lucarelli, “dovranno cambiare la classificazione”, non per ragioni trasportistiche o urbanistiche dovute a variazioni dei parametri di riferimento di interesse pubblico, ma semplicemente per offrire nuovi spazi a nuove occupazioni di suolo pubblico, a nuove pedane, sedie e tavolini di bar e ristoranti.

Partiamo dalle STRADE URBANE DI SCORRIMENTO (con il sottotipo di strade interquartiere) definite all’art.2 del Nuovo Codice della Strada (D.L. 30 aprile 1992 n.285)6 “strade a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia, marciapiedi, ed una eventuale corsia riservata ai mezzi pubblici (….)”.

 Ecco alcuni nomi di strade interquartiere, qualcuna delle quali potrebbe essere declassata a viabilità locale secondaria:

Via Anastasio II, via Acaia, via Amba Aradam, via Anagnina, piazza Adriana, via Appia Nuova, via Ardeatina, via Aurelia, via Boccea, via Britannia, via Cairoli, via Casal de’ Pazzi, via Casilina-Centocelle, via Castro Pretorio, via delle Cave, via Cipro, via del Circo Massimo, via Emanuele Filiberto, via Flaminia-Belle Arti, corso Francia-vigna Stelluti, via Giolitti, via Gregorio VII, viale Jonio, via La Spezia-Nola-Appio, via Laurentina-Tintoretto, vari tratti di Lungotevere, via Magna Grecia, viale Marconi, via Marmorata, via dei Monti Tiburtini, via Nomentana-Porta Pia-Sempione, via Palmiro Togliatti, piazza Pia, via Prenestina-Porta Maggiore-Gra, viale della Primavera, viale della Serenissima, via Tiburtina-piazzale Tiburtino-Fiorentini, viale Tiziano, via Tor de’ Schiavi.

Proseguiamo con le STRADE URBANE DI QUARTIERE (con il sottotipo di strade interzonali) definite all’art.2 del Nuovo Codice della Strada (D.L. 30 aprile 1992 n.285) 6  strada ad unica carreggiata con almeno due corsie e marciapiedi (…)”.

Di seguito alcuni nomi di strade urbane di quartiere, qualcuna delle quali potrebbe essere declassata a viabilità locale secondaria:

Via dell’Acqua Bullicante, viale Adriatico, piazza Albania, viale Angelico, via dell’Ara Coeli, via Arenula, via Baldo degli Ubaldi, via Barberini, via Battistini, via Bissolati, via delle Botteghe Oscure, viale Buozzi, via Candia, via Carlo Alberto, via Carlo Felice, via Cassia-Cassia Nuova-Ponte Milvio, via Cavour (Annibaldi-Fori Imperiali), via Cavour (Cinquecento-Annibaldi), piazza Cavour, piazza Celimontana, via Chiana, via Cicerone, via Claudia, via Cola di Rienzo, piazza del Colosseo, via Conca d’Oro, via Cornelia, corso Trieste, via del Gazometro, viale Giulio Cesare, via Goito, viale Ippocrate, via IV Novembre, via La Spezia -Lodi-Nola, via Labicana, via Lepanto, viale Liegi, via Lorenzo il Magnifico, via Marsala, viale Mazzini, viale delle Medaglie d’Oro, via Merulana, viale delle Milizie, via Napoleone III, via Nazionale, via Nemorense, via Nizza, viale Ostiense, via del Plebiscito, viale della Piramide Cestia, viale delle Province, via Quattro Fontane, via Guido Reni, corso Rinascimento, via di Ripetta, piazza Risorgimento, piazza Santa Maria Liberatrice, via di Santa Maria Maggiore, piazza di Santa Maria Maggiore, viale Scalo San Lorenzo, via Siria, via Sistina, via Solferino, via Somalia, via dello Statuto, via Tagliamento, via Taranto, viale Tirreno, viale Trastevere, via XX Settembre, via Zanardelli, via Zabaglia.

Paolo Gelsomini

19 aprile 2022

Per osservazioni e precisazioni: laboratoriocarteinregola@gmail.com

VEDI ANCHE:

Il mondo alla rovescia: tavolini sulla viabilità principale, “declassificata” su proposta dei privati? di Anna Maria Bianchi Missaglia 16 aprile 2022

(da Diarioromano.it) A Roma non c’è l’Assessore alle Attività Produttive, bensì DELLE Attività Produttive di Roberto Tomassi 15 aprile 2022

Lucarelli ha chiesto l’elenco delle strade da declassare a viabilità secondaria per poterci mettere i tavolini, senza riguardo per le norme di sicurezza del CdS. Interesse pubblico, questo sconosciuto Leggi l’articolo »

La lettera delle associazioni al Sindaco: il tavolo sulle OSP senza cittadini di Paolo Gelsomini 14 aprile 2022

NOTE

  1. Delibera A.C. 6 luglio 2020 n.81-Disciplina transitoria di sostegno alle imprese
  2. Modifica Regolamento OSP e COSAP n.91/2019
  3. Il Messaggero 14 aprile 2022 “ Tavolini c’è la proroga”, permessi fino a dicembre di Fernando Magliaro
  4. Il Tempo 14 aprile 2022 “Tavolini all’aperto” proroga più vicina di Damiana Verucci
  5. Delibera A.C. 16 aprile 2015 – PGTU- Regolamento viario e classifica funzionale delle strade urbane di Roma Capitale.
  6. D.L. 30 aprile 1992 n.285 – Nuovo Codice della Strada

One Response to Aggiungi un posto a tavola sulla via principale che diventa secondaria

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