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Progetto Flaminio: una storia per metà pubblica e per metà privata (e una Delibera che si occupa essenzialmente della metà privata)

mappa Google via reni ex stabilimenti militariLe richieste delle associazioni del tavolo partecipato per il Progetto del Quartiere della Città della Scienza

Domani giovedì 21 novembre alle 13 arriverà   al voto dell’Assemblea Capitolina  la Proposta di Delibera   sulla trasformazione urbana degli ex Stabilimenti Militari Macchine Elettriche di Precisione (SMMEP) di Via Guido Reni al Flaminio approvata dalla Giunta Raggi, per l’adozione della variante urbanistica.

Le associazioni che si sono impegnate nei tavoli partecipativi promossi sia da Roma Capitale  sia  dal II Municipio, in particolare per la messa a punto del progetto per gli edifici destinati a servizi pubblici locali, individuati in una biblioteca, centro culturale polifunzionale con Casa del quartiere, hanno scritto ai consiglieri capitolini per avanzare  alcune richieste.

La preoccupazione dei cittadini riguarda sia il mancato inserimento, nella Proposta di delibera, di indicazioni circostanziate sul progetto del cosiddetto “comparto B”, un’ampia area che diventerà pubblica,  dove  nelle previsioni iniziali era collocata una “Città della Scienza”. La seconda riguarda la parte dei servizi destinati al quartiere, che l’attuale amministrazione vorrebbe sottoporre a una procedura concorsuale, con il rischio di un consistente allungamento dei tempi.

Di fatto, la Delibera  separa il  destino delle parti pubbliche , cioè  dell’area  della “Città della scienza” – ancora tutta da pianificare – e dei servizi di quartiere – da sottoporre  a un concorso di progettazione – da quelle private, che dopo l’approvazione definitiva della delibera potranno immediatamente essere avviate.

Per questo il tavolo delle associazioni chiede ai consiglieri capitolini di introdurre nella Proposta di Delibera alcune garanzie nell’interesse della città e dei residenti:

Per la parte pubblica destinata alla realizzazione di una struttura per un servizio culturale di livello cittadino (Città  della Scienza) l’Amministrazione avvii da subito un confronto pubblico per decidere  quali  funzioni si vogliono attribuire a tale struttura, per poter avviare – in questo caso sì! – un concorso internazionale di progettazione, prima dell’approvazione definitiva del programma integrato. Si chiede  inoltre che tale struttura sia  contenuta all’interno delle strutture già esistenti,  per conservarle come  esempi di archeologia industriale e testimonianza della storia della città e del quartiere. Quanto alla destinazione, si fa presente la necessità  che il nuovo spazio culturale riduca al massimo l’impatto sul quartiere, che già subisce le criticità  che derivano dalla presenza dello stadio Olimpico, del teatro Olimpico, dell’Auditorium, del Maxxi.

Per quanto riguarda i servizi pubblici locali, allo scopo di garantire la contestualità con l’intervento privato, si preveda l’affidamento a Cassa Depositi e Prestiti (CDP) delle fasi di progettazione definitiva ed esecutiva senza oneri per l’Amministrazione, oppure, se si intende  bandire un concorso,  che sia pubblicato entro febbraio 2020,  in modo che la procedura concorsuale  risulti   completata alla data di approvazione del Programma Integrato di Intervento, facendo venir meno la clausola inserita da CDP che prevede il versamento in contanti dei relativi oneri, in luogo della realizzazione delle opere. Soprattutto si richiede che le indicazioni del tavolo partecipato  delle associazioni  sia posto alla base del concorso.

Il rischio maggiore, sottolineano le associazioni, è quello che, secondo un copione romano ben conosciuto, le edificazioni private siano terminate in tempi stretti, mentre le parti pubbliche rimangano a lungo in sospeso. E magari finiscano, tra qualche anno, con l’essere rimesse in discussione da qualche prossima amministrazione.

 Associazione Amici dell’Auditorium, Associazione AMUSE, Associazione Carteinregola, Associazione Cittadini del Flaminio,  Associazione Progetto Roma Insieme, Associazione Seniores, Associazione Tra terra cielo e mare, Associazione Villaggio dei bambini, Associazione Villaggio Olimpico 1960, Cittadinanzattiva Flaminio,  Italia Nostra Roma

 Per osservazioni e precisazioni: laboratoriocarteinregola@gmail.com

Roma, 20 novembre 2019

Vai alla  sintesi del progetto di trasformazione urbanistica e delle modifiche  apportate dalla nuova Proposta di Delibera, con una disamina di alcuni punti controversi a cura di Carteinregola

scarica la versione PDF Dossier ex stabilimenti militari Flaminio 19 nov

vedi Progetto Flaminio, cronologia  e materiali

(la Proposta di Deliberazione è stata scaricata dal sito del Comune di Roma nella sezione Convocazioni e proposte Assemblea Capitolina https://www.comune.roma.it/servizi2/deliberazioniAttiWeb/elencoDati)

 

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