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Siamo cittadini o attivisti?

sito grillo viginia ti scrivo

Dal sito di Beppe Grillo

Grillo pubblica una  lettera di sostegno alla Raggi, in cui lancia una nuova iniziativa che ancora una volta usa “iscritti M5S” e”cittadini” come fossero sinonimi. Carteinregola e il Laboratorio per una Politica trasparente e democratica invitano Sindaca e consiglieri Cinquestelle a non confondere il loro ruolo – e il loro lavoro – istituzionale,  che si rivolge a tutti, con la militanza e i rapporti interni al loro movimento.

Esattamente un anno fa chiudevamo il ciclo di incontri organizzato dal Laboratorio per una Politica trasparente e democratica con tutte le principali forze politiche  romane (quelle che hanno accettato), in vista dell’appuntamento elettorale. Abbiamo parlato di regole e democrazia interna con  PD, M5S, SI/SEL, Lista Marchini, FDI. Ne abbiamo tratto anche un dossier “Elezioni Roma istruzioni per l’uso, che metteva insieme le nostre sintesi degli incontri con i profili dei candidati e con confronti tra programmi elettorali. Ma soprattutto da quell’esperienza è nata la nostra Carta del Candidato trasparente, sottoscritta da 55 candidati tra consiglieri comunali e municipali, di cui 22 eletti di appartenenze diverse,  molti del M5s (in

Dal sito di Sai chi voti

Dal sito di Sai chi voti

calce). Carta che prevedeva trasparenza sulla propria biografia, sui  finanziamenti elettorali e, in caso di elezione, la sottoscrizione della Carta di Avviso Pubblico – Codice Etico per la Buona Politica (1), una serie di regole che mettono al riparo politici e amministratori  da conflitti di interessi  e comportamenti poco trasparenti, presentato in  Aula Giulio Cesare nel dicembre 2014,  proprio il giorno – per combinazione – in cui è esplosa Mafia capitale con le indagini in Campidoglio, da allora mai adottata dal Comune di Roma che pure è tra i fondatori dell’Associazione. La Sindaca Raggi non ha sottoscritto nè la nostra Carta del candidato trasparente, nè la Carta di Avviso Pubblico, che pure, a rileggerla ancora una volta,  sarebbe (stata) una guida preziosa per un’esponente di spicco di un movimento  che della trasparenza ha fatto il suo cavallo di battaglia. Così come sarebbe (stato) d’aiuto dare seguito agli impegni presi con la campagna Sai chi voti – questa invece sottoscritta dalla Raggi – che prevedevano tra l’altro la convocazione di audizioni pubbliche per le nomine dei vertici delle aziende partecipate (2). Tutte iniziative che avrebbero messo “paletti” assai utili, soprattutto col senno di poi, che sono state snobbate dai più in nome di  un Regolamento, quello dei Cinque Stelle, considerato superiore ed esaustivo(3).

Con questa amministrazione come con le precedenti, Carteinregola  ha continuato a monitorare la trasparenza anche dopo  la campagna elettorale, verificando la qualità dell’informazione ai cittdini  di un Campidoglio guidato da consiglieri che hanno scelto di chiamarsi “portavoce” (4). Ma più che rappresentanti  dei cittadini, evidentemente il Movimento Cinque Stelle considera i propri eletti soprattutto rappresentanti  dei propri attivisti, confondendo in numerose occasioni il ruolo istituzionale con

Dal sito di Il tempo

Dal sito di Il tempo

la bandiera politica di parte. A cominciare  proprio dalla Sindaca, che alle elezioni di Roma Città Metropolitana nell’ottobre scorso si è recata alle urne  sfoggiando la maglietta con il logo M5S, e che persino in uno dei momenti  più difficili  da spiegare ai cittadini romani, quello dell’arresto del suo braccio destro Rafffaele Marra, ha tenuto a precisare che “Marra non è un esponente politico del Movimento, ma un dirigente del Comune di Roma”(“uno dei 23 mila dipendenti del Comune”). E,  a giudicare dalle notizie riportate dalla stampa – spesso faziosa, ma è quello che passa il convento –  anche il dibattito su temi importantissimi per Roma, basti pensare alle vicende delle Olimpiadi e dello Stadio della Roma,  nella stragrande maggioranza dei casi rimane circoscritto alle stanze – e alle risse – della sola maggioranza, che sacrifica all’imperativo  di esibire una compattezza a tutti i costi,  la ricchezza di un confronto a più voci con la città.

da sito grillo piattaforma lex

Dal sito di beppe Grillo, la presentazione di “LEX”

E a leggere il post pubblicato sul suo sito da Beppe Grillo il 4 febbraio, quello   in cui il leader comunica alla Sindaca tutto il suo sostegno e  la sua stima, si ricava  l’ennesima conferma di quanto il MoVimento 5 stelle continui  a identificare i cittadini  – a cui schiudere le porte della partecipazione  –  con i propri iscritti e militanti. Scrive Grillo (5): “Approfitto di questa occasione anche per annunciare che a breve gli iscritti del MoVimento 5 Stelle a Roma avranno a disposizione su Rousseau un nuovo strumento di democrazia diretta (6), che consentirà loro di fare delle proposte per la città che poi saranno portate in Consiglio comunale dai portavoce eletti. Funzionerà grossomodo come Lex Iscritti e contribuirà ad aprire ai cittadini le porte del Campidoglio.” Una piattaforma che permette di accedere ai form da compilare e inviare con el proprie proposte,  riservata solo agli iscritti.  Conclude Grillo:  “La rotta è tracciata, il mare è in tempesta, le parole non ci potranno fermare“.

Il mare è davvero in tempesta, a Roma, non solo per Virginia Raggi e la sua maggioranza, ma per tuti i romani che hanno votato facce nuove sperando in un vero cambiamento e che vedono ogni giorno peggiorare la qualità della propria vita e del proprio habitat.  E in un momento come questo servirebbe  più che mai  un MoVimento che sappia davvero superare gli angusti confini dei 3.272 votanti certificati on-line sul blog di Grillo per la scelta del candidato sindaco nel febbraio 2015 e rivolgersi alla società civile,  quella migliore, quella che ha a cuore l’interesse pubblico, quella che ha più spirito critico che fedeltà a prescindere, più idee che appartenenze. E  se la rotta del Movimento prosegue inevitabilmente a zig zag, come accade ai navigatori, soprattutto alle prime armi,  che devono fare i conti con i  venti e le correnti, è importante  non perdere mai di vista le stelle  (polari). E anche le parole sono importanti,  perchè trasportano le idee e i pensieri. Possono costruire ponti o erigere  muri. E’ ora che a Roma si cambi rotta: il   movimento, se vuole crescere e guidare la città verso lidi migliori,  deve imparare a mescolarsi con le donne e  gli uomini di buona volontà. Con i cittadini. Anche se non hanno stellette nè uniformi.

Anna Maria Bianchi Missaglia

pulsante carta candidato 2Per osservazionie precisazioni: info@carteinregola.it

 

(1) scarica 20141025_carta-di-avviso-pubblico

(2) L’impegno chiesto da Riparteilfutuo e altre associazioni, tra cui Carteinregola, ai candidati sottoscrittori di Sai chi voti, prevedeva  anche di introdurre,  una volta eletti, audizioni pubbliche per selezionare più efficacemente i vertici delle società partecipate dai comuni, le aziende dei servizi più discusse, dove si annidano maggiore opacità, con più sprechi e sacche di corruzione. Dopo l’ elezione, il sindaco Virginia Raggi non ci ha mai concesso  un incontro né ha mai risposto pubblicamente ai nostri appelli. L’assessore alla Roma Semplice Flavia Marzano si è tenuta in contatto con Sai chi voti, ma per ora non è stata elaborata alcuna bozza di regolamento sulla audizioni pubbliche, sebbene la prima cittadina romana sia già inciampata più di una volta in materia di nomine.> vedi Nomine nelle partecipate: i Sindaci non rispettano le promesse a Sai chi voti   di Federico Anghelè di Riparte il futuro che su Huffington Post  –4 gennaio 2017 Continua#

(3) Il Regolamento sottoscritto dai candidati nella passata campagna elettorale (scarica il Regolamento-Movimento-5-Stelle ) è stato poi integrato  dal Codice di comportamento del MoVimento 5 Stelle in caso di coinvolgimento in vicende giudiziarie, approvato  il 3 gennaio 2017 dopo una consultazione on line degli iscritti, in cui si legge che “..I portavoce, quando ne hanno notizia , hanno l’obbligo di informare immediatamente e senza indugio il gestore del sito (con comunicazione da inviare al link www.movimento5stelle.it/contattaci.php), dell’esistenza di procedimenti penali in corso nei quali assumono la qualità di indagato o imputato nonché di qualsiasi sentenza di condanna o provvedimento ad essa equiparato ai sensi del punto 4“.

(4) vedi  Campidoglio: ma la trasparenza è ancora lontana…14 novembre 2016

Campidoglio: ma la trasparenza è ancora lontana…La vera trasparenza, prima ancora di diventare un programma, deve cominciare a permeare  la vita di ogni istituzione ogni giorno.  Prima che un progetto,  deve  diventare un automatismo. Nessun intoppo…  Continua#
(5) http://www.beppegrillo.it/2017/02/cara_virginia_ti_scrivo.html
(6) > Vai a che cos’è Rousseau sul sito del Movimento 5 Stelle https://rousseau.movimento5stelle.it/index.php
eletti-carta-avviso-pubblico

Non tutti gli eletti che si erano impegnati a sottoscrivere la Carta di Avviso Pubblico hanno poi dato seguito alla promessa (non l’hanno fatto 2 del M5S e 2 del PD)

 

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