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GRAB, caratteristiche, criticità percorsi

di Paolo Gelsomini

Un articolo di Paolo Gelsomini che riassume il significato del termine “ciclovia” secondo la vigente normativa, le sue caratteristiche geometriche e i suoi punti di criticità e sintetizza il percorso del Grab, evidenziando macroprogetti, lotti e stralci per ogni area coinvolta con il supporto di piante illustrative.

Caratteristiche e criticità del Grab

Il progetto del Grab ha esaurito una prima fase di consultazione della cittadinanza, mentre si stanno redigendo i progetti definitivi che entro l’inizio dell’estate dovrebbero essere oggetto di una Conferenza dei servizi.

La ciclovia, secondo il Decreto Ministeriale 30 novembre n.557, è “un itinerario che consente il transito delle biciclette nelle due direzioni dotato di diversi livelli di protezione determinati da provvedimenti o da infrastrutture che rendono la percorrenza ciclistica più agevole e sicura”.

Per una ciclovia di livello “minimo”, secondo il citato D.M. deve essere garantita una larghezza minima di 1,25 metri per ognuna delle due corsie contigue di marcia. Per le piste ciclabili in sede propria e per quelle su corsie riservate, la larghezza della corsia ciclabile può essere eccezionalmente ridotta fino ad 1,00 metro, sempreché questo valore venga protratto per una limitata lunghezza dell’itinerario ciclabile e tale circostanza sia opportunamente segnalata.

Per una ciclovia di livello “buono” deve essere garantita una larghezza minima di 2,00 metri (ciclovia monodirezionale) e di 3 ,00 metri complessivi (ciclovia bidirezionale), salvo puntuali ed occasionali restringimenti che comunque non possono scendere al di sotto di 1 metro di larghezza.

Per una ciclovia di livello “ottimo”, nei tratti in sede propria deve essere garantita una larghezza minima di 2,50 metri (ciclovia monodirezionale) e 3,50 metri complessivi (ciclovia bidirezionale), salvo puntuali ed occasionali restringimenti che comunque non possono scendere al di sotto di 1 metro di larghezza.

In effetti le ciclovie sono infrastrutture prevalentemente extraurbane, di solito a carattere turistico. Nelle aree metropolitane, come nel caso del Grab, la ciclovia deve essere destinata anche agli spostamenti quotidiani di una mobilità alternativa all’automobile.

Il Grab ha ottenuto il finanziamento ministeriale con la condizione di rispettare la caratteristica di percorso turistico. Proprio per mantenere questa caratteristica il Grab passa attraverso ville storiche ed aree archeologiche come villa Ada e via dei Fori Imperiali/Colosseo/Appia Antica.

Questo è l’aspetto più delicato. Quando la caratteristica turistica viene assegnata ad una ciclovia urbana, si impone una attenta valutazione dell’impatto ambientale paesaggistico, archeologico, naturalistico.

Questo impatto non appare sufficientemente posto sotto esame, né sembrano pienamente affrontate le problematicità che potrebbero affacciarsi all’interno dei parchi e dell’area archeologica centrale dai Fori all’Appia Antica.

Un’opera importante come il Grab, che può offrire molte opportunità alla mobilità alternativa cittadina, non deve mettere a rischio il nostro patrimonio paesaggistico, artistico e naturalistico la cui integrità e tutela – ma anche fruizione –  non può essere subordinata a nessuna valorizzazione urbana o uso turistico.

Un altro punto  riguarda il rapporto pedone/ciclista che  non sembra del tutto definito, soprattutto in quei tratti del percorso dove più facilmente potrebbero esserci interferenze pericolose sia per i pedoni che per i ciclisti.

Infine, vanno meglio definite le caratteristiche del Grab in relazione alla sua duplice funzione, quella turistica e quella trasportistica quotidiana. Infatti si spera che questa ciclovia non sia pensata solo per i turisti,  ma anche per tutti quei cittadini  che si spostano in bicicletta per brevi e medi percorsi e che hanno bisogno di collegarsi ad una rete di piste ciclabili esistenti, in corso di realizzazione o progettate, che affluiscono al Grab e/o di nodi di scambio del trasporto pubblico (stazioni ferroviarie o delle metropolitane, capolinea di tram e autobus ecc.).

Conclusioni

In seguito ad attenta lettura del percorso del Grab, delle quattro aree oggetto dei macroprogetti, dei sei lotti con relativi stralci nei quali è suddiviso il percorso Carteinregola ritiene di porre all’attenzione delle istituzioni e dei cittadini alcuni punti.

  • Innanzitutto occorre assicurare al Grab anche una funzione trasportistica di mobilità alternativa all’uso dell’automobile per gli spostamenti quotidiani estendendo e consolidando la rete delle piste ciclabili che affluiscono al percorso principale anche da aree periferiche della città. Per favorire i collegamenti tra aree urbane occorre rendere funzionale anche lo scambio intermodale bici/metro/bus/tram/ferrovia.
  • L’uso turistico del Grab, più volte richiamato per rispettare la destinazione d’uso principale contenuta tra le finalità del finanziamento ministeriale, non deve fare sottovalutare l’impatto che la ciclovia può  avere sul patrimonio archeologico-paesaggistico delle aree coinvolte che più che essere attraversate dovrebbero essere lambite o addirittura non toccate. Per questo, soprattutto nelle aree più esposte e più fragili, si chiede un attento parere della Soprintendenza.

Dal sito  https://romamobilita.it/it/progetti/pumsroma/grab-ciclovia-romana

IL RAPPORTO CON LA CITTA’: I MACROPROGETTI

La realizzazione della ciclovia è l’occasione per innescare dinamiche trasformative e di valorizzazione di aree strategiche, per ripensare il ruolo e la forma di assi stradali e di interi brani della città. Nell’attraversare tessuti e spazi aperti l’itinerario diventa esso stesso parte della trasformazione, e produce un effetto a cascata sulla qualità del suo intorno, dai limiti di volta in volta diversi. In tal senso sono stati individuati quattro Macroprogetti:

  • Macro Progetto “San Gregorio”:

la realizzazione della ciclovia prevede la riconfigurazione spaziale e funzionale dell’asse stradale di via di San Gregorio, sottraendo spazi importanti alla circolazione dei veicoli privati.

  • Macro Progetto “Parco delle Tombe Latine/Arco di Travertino”:

il passaggio della ciclovia ridisegna l’asse di via dell’Arco di Travertino, ne ripensa e riorganizza la sezione stradale con particolare attenzione al sistema degli spazi pubblici e delle aree di immenso valore storico-testimoniale che intercetta.

  • Macro Progetto Gordiani:

il passaggio della ciclovia trasforma e ridisegna via dei Gordiani in un nuovo asse stradale a cui spetta il ruolo di riconnessione ecologica tra tra il Parco di Villa De Sanctis e quello di Villa Gordiani.

  • Macro Progetto Guido Reni:

la ciclovia si fa parte integrante e caratterizzante della nuova piazza lineare prospiciente l’ingresso del MAXXI, trovando importanti sinergie con il progetto vincitore del concorso internazionale Flaminio.

Dal sito https://www.pumsroma.it

DEFINIZIONI PER LE TIPOLOGIE PREVALENTI

A  CICLOVIA IN SEDE PROPRIA come stabilito dal DM 557/92 CAPO II art. 6 e sede riservata su marciapiede e/o strada

B  CICLOVIA IN SEDE PROPRIA SU TERRENO STABILIZZATO

C  PISTA CICLABILE ESISTENTE

D  ITINERARIO ALL’INTERNO DI NUOVE ISOLE AMBIENTALI

E  ITINERARIO CON INTRODUZIONE DI NUOVA DISCIPLINA DI TRAFFICO non oggetto di adeguamento dimensionali senso unico eccetto bici

ELENCO LOTTI E STRALCI

LOTTO 1: ARCO DI COSTANTINO – VIA DEI CESSATI SPIRITI

da Pres. dicembre 2017

(scarica 5_GRAB-Album-Lotto-1)

STRALCIO  01: MACROPROGETTO San Gregorio – Piazza Numa Pompilio L= 1385m Tipologico A

STRALCIO 02: Via Porta S. Sebastiano L= 842m Tipologico D

STRALCIO 03: Via Appia Antica L= 940m Tipologico D

STRALCIO 04: Via della Caffarella – Parco della Caffarella L= 3112m Tipologico B

LOTTO 2: VIA DEI CESSATI SPIRITI – VIA CASILINA

scarica 6_GRAB-Album-Lotto-2

STRALCIO 01: MACROPROGETTO Via dei Cessati Spiriti – via Frascati L= 1635m Tipologico A

STRALCIO 02: Via dell’Acquedotto Felice – Via del Quadraretto L= 1047m Tipologico D

STRALCIO 03: Via Lucio Mario Perpetuo L= 244m Tipologico A

STRALCIO 04: Quadraro L= 1075m Tipologico D

STRALCIO 05: Via dei Quintili – Largo Pettazzoni L= 440m Tipologico A

STRALCIO 06: Parco Giordano Sangalli L= 270m Tipologico A

STRALCIO 07: Via Angelo Berardi L= 271m Tipologico A

LOTTO 3: VIA CASILINA – VIALE PALMIRO TOGLIATTI

scarica 7_GRAB-Album-Lotto-3

STRALCIO 01: Villa De Sanctis L= 569m Tipologico B

STRALCIO 02: MACROPROGETTO Via dei Gordiani L= 1711m Tipologico A

STRALCIO 03: Villa Gordiani L= 576m Tipologico B

STRALCIO 04: Via Prenestina L= 132 m Tipologico A

STRALCIO 05: Largo delle Terme Gordiane – Via Buie D’Istria L= 206m Tipologico E

STRALCIO 06: Via Albona – Via Rovigno D’Istria L= 470m Tipologico A

STRALCIO 07: Stazione FL2 Serenissima L= 922m Tipologico A

STRALCIO 08: Via Collatina Vecchia L= 641m tipologico A

LOTTO 4: VIALE PALMIRO TOGLIATTI – PARIOLI

scarica 8_GRAB-Album-Lotto-4

STRALCIO 01: Viale Palmiro Togliatti L= 2365m Tipologico A

STRALCIO 02: Ponte Mammolo – Via Tiburtina L= 301m Tipologico A

STRALCIO 03: RISERVA NATURALE ANIENE Via Cicogna – Ponte Nomentano L= 5900m Tipologico B STRALCIO 04: Ponte Nomentano – Via Valsolda L= 221m Tipologico A

STRALCIO 05: RISERVA NATURALE ANIENE Via Valsolda – Via Prato della Signora L= 3110m Tipologico B STRALCIO 06: Prato della Signora L= 671m Tipologico A

STRALCIO 07: Via di Ponte Salario L= 113m Tipologico A

STRALCIO 08: Villa Ada L= 2257m Tipologico B

LOTTO 5: PARIOLI – PIAZZA CAVOUR

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STRALCIO 01: Via Panama – Via Aldrovandi L= 1036m Tipologico A

STRALCIO 02: Villa Borghese – Viale del Giardino Zoologico L= 775m Tipologico B

STRALCIO 03: Viale delle Belle Arti L= 915m Tipologico C

STRALCIO 04: Viale Tiziano L= 1162m Tipologico A

STRALCIO 05: MACROPROGETTO Via Guido Reni – Ponte della Musica L= 952m Tipologico A

STRALCIO 06: Viale Angelico L= 1685m Tipologico C

STRALCIO 07: Viale delle Milizie L= 626m Tipologico C

STRALCIO 08: Lepanto – Piazza Cavour L= 975m Tipologico C

LOTTO 6: PIAZZA CAVOUR – ARCO DI COSTANTINO

scarica 10_GRAB-Album-Lotto-6

STRALCIO 01: Piazza Cavour L= 134m Tipologico A

STRALCIO 02: Piazza Adriana – Ponte Sant’Angelo L= 475m Tipologico A

STRALCIO 03: Via del Banco di Santo Spirito – Portico d’Ottavia L= 2097m Tipologico E

STRALCIO 04: Lungotevere Pierleoni – Piazza della Consolazione L= 392m Tipologico A

STRALCIO 05: Piazza della Consolazione – Via dei Fori Imperiali (Campidoglio) L= 675m Tipologico D

STRALCIO 06: Via dei Fori Imperiali L= 661m Tipologico A

STRALCIO 07: Colosseo – Arco di Costantino L= 214m Tipologico DS

26 maggio 2021

One Response to GRAB, caratteristiche, criticità percorsi

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