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Le associazioni scrivono a Zingaretti e Gualtieri: vogliamo trasparenza e dibattito pubblico sul passaggio di poteri dalla Regione al Comune

Pubblichiamo la lettera che abbiamo inviato al Presidente Zingaretti e al Sindaco Gualtieri che stanno bruciando le tappe per la “devoluzione”, cioè il passaggio di poteri decisionali su otto macroaree di intervento dalla Regione alla Capitale, in piena estate, alla totale insaputa dei cittadini e in assenza di un qualsiasi dibattito con le realtà civiche e sociali. Carteinregola, CILD (Centro di Iniziativa per la Legalità Democratica), openpolis, Cittadinanzattiva Lazio, The Good Lobby Italia e Agenda Tevere hanno chiesto a Zingaretti e Gualtieri, mettendo in copia tutti le istituzioni coinvolte*, che la Memoria della Giunta regionale appena approvata sia publicata sui siti istituzionali di Regione e Comune, e soprattutto che divenga oggetto di un dibattito pubblico, senza comprimere i tempi in poche settimane e limitare il confronto al livello istituzionale. Anche perchè i poteri sarebbero attribuiti anche agli altri quattro comuni capoluoghi di provincia, con il rischio di stravolgere un delicato sistema di equilbri e contrappesi su settori come quello dell’urbanistica e dell’ambiente.

La lettera del 14 luglio 2022*

Abbiamo appreso dalla testata on line Roma Today del 6 luglio scorso**, che la settimana precedente la  Giunta Zingaretti ha approvato una memoria per  “cedere a Roma Capitale, e agli altri quattro comuni capoluoghi di provincia, i poteri decisionali su otto macroaree di intervento“, e che la Memoria è stata poi presentata dal Presidente al Sindaco di Roma. Riporta sempre la testata che la devoluzione riguarderà “Il governo del territorio e la pianificazione urbanistica edilizia, ad esempio le varianti al piano regolatore” ma anche la Vas e “le aree da destinare a strutture ricettive all’aria aperta (ad esempio i campeggi), la gestione di cave e torbiere; la realizzazione di opere a difesa delle costa e la manutenzione dei corsi d’acqua nel proprio territorio; Le concessioni e le pertinenze idrauliche e aree fluviale, quindi la competenza diretta sul Tevere e l’Aniene; gli impianti di distribuzione di carburanti e le reti di ricariche elettrica; la gestione delle aree dei parchi regionali“.

L’obiettivo sarebbe “eliminare i passaggi burocratici, snellire le procedure e riorganizzare la macchina amministrativa”, avviando “la più grande semplificazione e riorganizzazione amministrativa della Regione (…)”.  I tempi sarebbero molto più brevi delle altre riforme avviate in Parlamento, di cui il Sindaco Gualtieri aveva riferito nel corso di una Commissione capitolina del 23 maggio scorso, cioè la legge costituzionale e un intervento di natura legislativa: infatti secondo l’articolo la proposta di legge regionale dopo “un percorso di consultazione in tutti i comuni del Lazio che si concluderà a fine luglio” , dovrebbe essere approvata dalla Giunta regionale ad agosto per iniziare “da settembre  l’iter in Consiglio, con l’obiettivo di chiuderlo entro il 2022“.

Noi riteniamo che si tratti di una riforma che non può essere affrontata all’insaputa dei cittadini, con accordi e atti tra i vertici istituzionali, una consultazione dei comuni in meno di un mese in piena estate, e con una delibera che sarà approvata ad agosto.

Tutti noi auspichiamo la semplificazione quando elimini procedure inutili, ma pensiamo  che tale passaggio di poteri importanti debba essere oggetto di confronto e dibattito con le forze civiche e sociali,  anche per allontanare il rischio, ponendo in capo una serie di poteri  a un solo soggetto pubblico,  di eliminare passaggi procedurali che sono stati istituiti a tutela del patrimonio collettivo, della tutela dell’ambiente, della salute e dei diritti dei cittadini.

Chiediamo quindi che la Memoria di Giunta sia pubblicata al più presto sui siti istituzionali di Regione e Comune, e soprattutto che divenga oggetto di un dibattito pubblico, senza comprimere  i tempi in poche settimane e limitare il confronto al livello istituzionale.

Per osservazioni e precisazioni: laboratoriocarteinregola@gmail.com

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NOTE

(la lettera è stata inviata a: Nicola Zingaretti Presidente della Regione Lazio, Roberto Gualtieri Sindaco di Roma Capitale e PC: Valentina Corrado Assessora Turismo, Enti Locali, Sicurezza Urbana, Polizia Locale e Semplificazione Amministrativa Regione Lazio, Andrea Catarci Assessore al Decentramento, Partecipazione e Servizi al Territorio per la Città dei 15 minuti Roma Capitale – Sara Battisti Presidente Commissione  Affari costituzionali e statutari, affari istituzionali, partecipazione, risorse umane, enti locali, sicurezza, lotta alla criminalità, antimafia Regione Lazio, Chiara Colosimo Presidente Commissione  Trasparenza e pubblicità Regione Lazio, Riccardo Corbucci Presidente Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione Tecnologica  Roma Capitale, Andrea De Priamo Presidente Commissione di Controllo, Garanzia e Trasparenza  Roma Capitale – Giunta e Consiglio Regionale, Giunta e Assemblea Capitolina, Consiglio metropolitano di Roma Città Metropolitana, Conferenza metropolitana di Roma Città Metropolitana, Presidenti, Giunte, Consigli dei Municipi di Roma Capitale

(**)VEDI Roma Today 6 luglio 2022 La Regione cede poteri a Roma. Ecco le aree di intervento che passeranno al Campidoglio Approvata una memoria di giunta regionale. Zingaretti: “Ora inizia un percorso di consultazione in tutti i comuni del Lazio che si concluderà a fine luglio con l’obiettivo di approvare ad agosto un testo di legge definitivo”https://www.romatoday.it/politica/poteri-roma-capitale-regione-lazio.html

2 Responses to Le associazioni scrivono a Zingaretti e Gualtieri: vogliamo trasparenza e dibattito pubblico sul passaggio di poteri dalla Regione al Comune

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